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giovedì 7 aprile 2016

finalmente!

Finalmente un'azienda italiana che conosco e stimo da anni (perché la Rigoni d'Asiago fa prodotti di qualità, perché  mi rammenta uno dei miei scrittori preferiti, perché nel 2008 in giro per l'Altopiano di Asiago ci siamo visti materializzare questa fabbrica immersa nel verde e nella bellezza dei boschi, segno che produzione non fa sempre coppia con degrado, almeno quando si vuole e quando c'è rispetto di quello che ci nutre..).. Insomma dopo mesi di astinenza (da quando a giugno 2015 abbiamo chiuso la porta a tutti i prodotti contenenti Olio di Palma (poi se voi volete fidarvi di pubblicità sponsorizzate da grandi multinazionali senza scrupoli, fate pure...) finalmente un prodotto goloso con cui posso fare colazione e merenda, malgrado la mia intolleranza ai latticini..perchè... oltre a non avere olio di palma tra i suoi ingrediente, non contiene nemmeno latte: EVVIVA!!!
Anche la Serena può tornare a spalmare una crema alle nocciole sul buon pane ai cereali (magari fatto da Marco!) ;)-


Finally an Italian company known and esteemed for years (because Rigoni of Asiago makes quality products, because it brings reminds me of one of my favorite writers, because in 2008 around the Asiago plateau we met materialize this factory surrounded by greenery and the beauty of the woods, a sign that production does not always paired with degradation, at least when you want and when there is respect for what nourishes us ..) .. So after months of abstinence (when in June 2015 we closed the door to all products containing palm oil (later if you want to trust advertising sponsored by major multinational unscrupulous, go ahead ...) finally a delicious product with which i can have breakfast and snack, despite my intolerance milk, because ... besides not having palm oil among its ingredients, does not contain even milk: HOORAY !!!
Even Serena can go rub a hazelnut cream on good grain bread (perhaps done by Marco!);) 
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Enfin, une société italienne connue et estimée pendant des années (parce que Rigoni de Asiago fabrique des produits de qualité, car il apporte me rappelle un de mes écrivains préférés, car en 2008 autour du plateau d'Asiago, nous avons rencontré matérialiser cette usine entourée de verdure et la beauté de la bois, un signe que la production ne sont pas toujours de pair avec la dégradation, au moins quand vous voulez et quand il y a le respect de ce qui nous nourrit ..) .. donc, après des mois d'abstinence (quand en Juin 2015, nous a fermé la porte à tous les produits contenant l'huile de palme (plus tard si vous voulez faire confiance la publicité parrainée par grande multinationale sans scrupules, aller de l'avant ...), enfin un produit délicieux avec lequel je peux prendre le petit déjeuner et une collation, en dépit de mon lait intolérance, parce que ... en plus de ne pas avoir l'huile de palme parmi ses ingrédients, ne contient pas de même du lait: HOORAY !!!
Même Serena peut aller frotter une crème de noisette sur le bon pain de grains (peut-être fait par Marco!);)
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Alcuni dei miei dolci preparai senza olio di palma ma con margarina vegan fatta in casa:





altri dolcetti qui:

mercoledì 4 marzo 2015

Più o meno va così..

Buona la prima lezione di Yoga Posturale ieri sera, da affiancare al Power Yoga che mi distrugge/fortifica da un po' di mesi (insieme a HulaHoop, Lindy Hop e saltuario trekking).
Quest'anno ho scelto di mettere al primo posto rimessa in forma e si spera anche salute.
Decisione presa la passata estate, in Corsica, in bilico su un dirupo.
Spero per una volta di aver fatto una scelta giusta.
Intanto preparo i miei cupcakes quotidiani ascoltando (si spera) musica buona.
buon tutto
mad

martedì 21 gennaio 2014

"LITTLE MONSTERS" non è una fiaba: sconfiggiamo i piccoli mostri!

C'erano una volta
in un regno non molto lontano, gigantesche fabbriche dove si producevano i vestiti per i bambini di tutto il mondo.

Queste fabbriche producevano moltissimi vestiti ma, all'oscuro degli operai, dei Piccoli Mostri furono fatti entrare e si nascosero tra i tessuti in produzione.

Questi Piccoli Mostri
si riversarono nei nostri fiumi, viaggiando in tutto il Mondo e creando tanti guai… Alcuni di loro arrivarono addirittura fino al Polo Nord! 

Cosa ancor più terrificante,
queste piccole creature scelsero come loro nuova casa le scarpe, le magliette e le gonne indossate dai bambini.

Questi Piccoli Mostri stavano causando GROSSI problemi. Alcuni erano tossici, mentre altri avevano il potere di trasformare dei pesciolini in… pescioline!

Tutti furono contagiati:
dai vestiti modesti dei figli degli operai fino ai sontuosi abiti delle figlie dei commercianti.

Questi Piccoli Mostri possono essere in agguato in ogni indumento, dai rifiniti capi di Burberry, ai più economici vestiti di Adidas 

Questa non è una fiaba,
questo è un incubo!" protestarono i genitori di tutto il mondo, vedendo i loro figli spaventati da questi mostriciattoli tossici.

Perciò decisero
di riunirsi in tutte le piazza per parlare con i produttori di vestiti e chiedergli di eliminare i Piccoli Mostri dai nostri vestiti.

In soli 2 anni, convinsero 18 importanti marchi di moda, come ZARA, H&M e Levi's a disintossicarsi, facendo fuori i Piccoli Mostri.



Ancora però
non è stato scritto il lieto fine di questa fiaba. Grandi marchi come Burberry, Adidas e Disney continuano a ignorare la minaccia dei Piccoli Mostri.


Entra subito in azione
Aderisci alla Campagna Detox così che i bambini del regno e i nostri fiumi possano vivere per sempre felici e contenti.

Condividi con i tuoi contatti, attraverso i vari social network, il seguente link e leggilo attentamente!!! 


e chiediamo alle aziende di RIPULIRSI!




martedì 22 gennaio 2013

Marusia..

Eccomi qua dopo una giornata da semi-convalescente, con ancora i psotumi di un mal di testa grandioso. Oggi però non è stata una brutta giornata, almeno qualche buona novella mi è giunta, poi il mio babbo ha dovuto togliersi due nei e siccome è un super-fifone era un po' nervoso ma poi è andato tutto bene, in realtà ero io che ero più preoccupata per lui..eheheh!
Comunque dal punto di vista salute non è proprio un periodo fortunato per me, ma poi penso che un anno fa, di questi tempi, tutto er adavvero peggiore...e ancora non mi sono abituata a vedere le cos ein un'altro modo..
Lo sapete,  quando mi prende una fissa vado avanti con quella d aun post all'altro...
ciclicamente mi riprende la fissa per la divisa dell'Armata Rossa!
quindi chissà!
Intanto mi guardo le foto e i video con la bella Marusia (POLA RASKA) protagonista, che anche se faceva parte dell'esercito polacco la sua divisa è sempre moooolto fashion e attuale, no?! poi lei è così bella...
Buona notte a tutte/i

mad 





martedì 15 gennaio 2013

rimettersi in moto

sto meditando di tornare in palestra, il corso che facevo l'anno scorso quest'anno non c'è, quindi dovrei cambiare...intanto ho costretto il mio Lui a iscriversi in piscina, così mi da il buon esempio, mentre io, nel mentre che medito, mi alleno con pesi, step e hula hoop, anche in compagnia di ZUZANA LIGHT!
A proposito...
Vi lascio in sua compagnia...
Buona fortuna! ehehheheh

mad





 



giovedì 20 dicembre 2012

il diavolo veste...Zara (ma non solo, eh!!!)

il titolo di questo post è quanto mai scontato e non originale, speriamo di poterlo cambiare presto in "Il Diavolo vestiva Zara(ma anche Benetton, H&M, e tanti altri..) ma ora non più".
Intanto la realtà è ancora un'altra.
 Ammetto di avere un sacco di abiti "targati" H&M, ma ZARA non mi ha mai convinto (la mia antipatia iniziò col "caso" della borsa con le svastiche (poi subito ritirata dal mercato con la pietosa scusa del"le svastiche le hanno disegnate le operaie, non i nostri stilisti"gasp) ,  si ingigantì dopo aver visto un documentario su una fabbrica Zara in India, dove un'operaio poco più che trentenne perse una mano sul lavoro e fu licenziato in tronco da un lavorò sottopagato, al limite della schiavitù ma che...era pur sempre la suo unica speranza.., insomma posso VANTARMI di avere solo un paio di pantaloni by Zara, comprati per sbaglio (si vede che quel giorno c'avevo il mal di testa)...e anche con la Benetton ho chiuso da un pezzo, che di soldi glieli diamo abbatsanza quando viaggiamo in autostrada e, mentre la A1(zona Val di Sambro) sta sprofondando, il signor Benetton ha pagato la gente che abita lì per stare ZITTA, se poi gli franerà il tutto sulla casa, be'... allora piangeremo tutti insieme perchè infondo siamo tutte delle gran brave persone.
Ma andiamo avanti con la moda...



Test analitici dimostrano che alcuni capi d'abbigliamento ZARA contengono sostanze chimiche pericolose. Alcune di queste sostanze, a contatto con l'ambiente, si trasformano in composti tossici che alterano il sistema ormonale dell'uomo. Sono anche state trovate tracce di sostanze cancerogene rilasciate da alcuni coloranti.

Noi crediamo nella moda che non inquina. Grandi marchi come H&M e Marks&Spencer si sono già impegnati a ripulire la propria filiera produttiva dalle sostanze tossiche. ZARA, il più grande rivenditore al mondo di capi d'abbigliamento, per ora resta in silenzio. 
greenpeace 
C'E' STATO UN SEGNO DI VITA DA PARTE DI QUESTO GRANDE GRUPPO, L'AGGIORNAMENTO DEL 29 NOVEMBRE:
ZARA si impegna per una moda più pulita

Per ora però io continuo a non varcare la soglia dei suoi negozi e non ndossare i suoi capi, per la mia salute, per quella dei popoli dei Paesi in cui questi prodotti vengono prodotti e, soprattutto, per la salute dell'ambiente.
serena s.madhouse 

  • http://www.greenpeace.org/italy/it/News1/news/Libera-ZARA-dalle-sostanze-tossiche/Zara: finalmente libera da sostanze tossiche

lunedì 23 gennaio 2012

mi riaffaccio

MadHouse Autoproduzioni 

Mi riaffaccio, ma timidamente (e infatti tra voi e me metto un immagine che di stare in prima linea sul web ho perso l'abitudine)e magari non nel momento più adatto.
Il mio ultimo post è ormai dell'anno vecchio, regali di Natale...
Il penultimo post parlava, purtroppo, di morte...e nella mia vita degli ultimi mesi di morte ce n'è stata parecchia...
Nel terz'ultimo post (quello col video demenzial-natalizio) accennavo dell'ansia che avevo addosso per una certa risposta che doveva arrivare e che poi è arrivata.
Era l'esito della TAC di mia nonna.
Dopo mesi (4) di dolori leggeri ma continui che l'avevano portata all'inappetenza si è scoperto che appunto un problema c'era.
Ma niente di irrisolvibili, altri accertamenti, poi magari si risolveva con un oprazione...
Solo che che poi è arrivato Capodanno e mai come quest'anno mi faceva tristezza, mi sentivo addosso un tale peso, ma via.."Sere tirati su, che non ha motivo di star male, dai.." Già...
Fino a verso l'una di notte tutto bene, a parte che non siamo usciti (perchè forse quel senso grigiastro nell'umore non era solo mio...)..
Poi..ho snetito quelle grida e quei lamenti, mia nonna che stava male ma così male che non avevo mia visto nessuno soffrire così...
Non sapevo proprio cosa fare, mi sentivo come in un sogno, un brutto sogno.
Abbiamo chiamato l'ambulanza, sono arrivati che stava già meglio e le hanno consigliato di restare a casa..."Il Pronto Soccorso (grande come due campi da calcio) è pieno zeppo di ubriachi e poi fa freddo, meglio un antidolorifico e satresene a casa" ..
Già, meglio...
Alle 6 i dolori sono tornati, poi passati... quando verso mezzogiorno è tornata la mia mamma dal lavoro abbiamo deciso che al Pronto soccorso era meglio andarci...e subito.
Fino alle 17 niente, solo attesa, poi finalmente mi chiamano i miei, che la stanno visitando, io e Marco eravamo restati a casa con Cenerino e io dai nervi e dall'ansia (questa volta corrosiva) ero iper-attiva e ho ripulito tutta la casa (forse due volte di fila, mahh!).
L'esito della visita è stato: Ho si opera di urgenza o la paziente va in peritonite non arriva a domattina.
Intanto era buio pesto, non sapevo se accednere o meno le lucine dell'albero, le ho lasciate spente, è venuta mia zia, siamo andati anche noi in ospedale.
Ma poi io e Marco siamo tornati a casa verso le 21 piuttosto depressi e silenziosi, l'operazione è finita a mezzanotte. La sentenza è stata  disastrosa..
Una perforazione nello stomaco..
Una parte di intestino asportato...
E nello stomaco una brutta sorpresa, brutta sorpresa che è restata lì dov'è ma..
Tutto questo era secoondario quasi...
Probabilmente non si risveglierà dall'anestesie, molto probabilmente non tornerà più a casa, questo è il come ci ha presentato la cosa il chirurgo...
Allegria!
Sarà, ma io ci ho creduto solo in parte.
Ma nonostante questo mi sono sentita annullarmi e l'unica consolazione era stare in movimento e stare chiusa in me stessa.
Tra alti e bassi, nonna è tornata a casa dopo 14 giorni di ospedale in cui aveva più cavi di un mixer, e far vita di ospedale talvolta mi buttava ancora più giù, mi sfibrava e trovavo consolazione nei libri e nel lavare piatti (cosa che ho sempre odiato, mentre a mia nonna piace..).
Le feste sono scivolate via come un fastidio in meno da dover sopportare, il mio 2012 è iniziato così.
E dicevo che ora nonna è a casa, stamattina le hanno levato i punti delle ferite dell'operazione e i medici hanno detto che va tutto bene, deve solo rimettersi un po' con appetito e energie, che ancora fa un po' i capricci col cibo (diciamo che la dieta che deve fare non è proprio il massimo per lei che si sogna "pane&salame e acciughe fritte" )ma per ora va bene così.
Ho visto nero e ora vedo un bagliore.
Non chiedo di più.
(e scusate l'assenza ma ... non ce la facevo proprio a essere qui, ma vi ho pensato tra un tentativo e l'altro di bloggare tutti rimandati di un giorno, una settimana, a ... ora!)


mad



I believe in instability

  Anche se in questi mesi i giorni belli, immersi nel verde a camminare e camminare non sono mancati, così come i bei ricordi che rimarranno...