lunedì 24 ottobre 2011

oasi di riposo




OASI DI RIPOSO
Cercare oasi di verde riposo
nel cemento che strazia la terra,
l’alba rinnova incanti di sogni
che la notte costruì su cuscini dorati
ma l’amaro presente ferisce il corpo
delle verdi foreste contaminate
e il fiore che la mano non colse
punta nel cielo la sua bianca corolla
mentre l’edera avviluppa l’arbusto
ormai privo del suo trono di foglie.
Amaro presente in cui nascemmo
non più fatti d’alito e mota,
creature nuove del dio consumismo
mai sapremo se il mare
potrà un giorno accettarci
incorruttibili oggetti plastificati
o se dal nostro cuore ancora
germoglieranno radici di olivo.

poesia di Giovanni Sbrana, tratta dal libro AI MARGINI DEL TEMPO (liriche)
Tipografia Editrice Pisana

1984

venerdì 21 ottobre 2011

...

anche Gino è andato via...
credevo non sarebbe successo...
invece...


Ciao nonno.


lunedì 17 ottobre 2011

venerdì 14 ottobre 2011

premetto che...


ryan gosling,drive

premetto che del film in questione non avevo mai sentito parlare (pur essendo abbonata a Vanity Fair, col tempo sono diventata una lettrice molto distratta..), ma domenica sera siamo andati a vederlo e ci è piaciuto molto, il film, la colonna sonora, il REALISMO che ci offre la decadenza e il degrado in cui viviamo ma che spesso il cinema ci nega illudendoci...a me poi è piaciuto anche questo attore, per l'espressione che aveva soprattutto. Penso sia molto attuale la sua espressione, o almeno dovrebbe esserlo..
La colonna sonora poi ve la consiglio proprio, soprattutto per chi sente nostalgia della new wave e di certe atmosfere...

Premetto anche che la parola INDIGNATO non mi piace molto, tanto meno INDIGNADOS, alcuni (tipo il mio lui..) avrebbero preferito una parola diversa, ma son troppo pudica e moralmente ferita per scriverla con le mie didita picchiettanti...
Domani comunque ci sarò alla manifestazione a Roma.
Non credo servirà.
Non sono completamente disillusa.
Da una situazione come quella italiana si esce, ma essendo una situazione estrema (e da tanti punti di vista e tutti estremamente estremi e differenti) solo in modo estremo ci si salva, quindi... conoscendo i miei polli difficelmente ne usciremo.
Questo nuovo secolo, (arrendiamoci?) sarà solo la continuazione zombie del '900...Anche se sarà inevitabile che, così com'è caduto il Comunismo, cadrà più presto che tardi anche il Consumismo.
E speriamo...!

domenica 9 ottobre 2011

poteva essere...

...semplicemente un bel finesettimana, tempo "buono", finalmente un po' nel pisano, due concerti del gruppo del mio Lui... tutto tranquillo e anche divertente, invece...
Venerdì notte un nuovo incendio... Credo di poter dire di aver visto l'Inferno come lo intendeva Dante... fiamme di 30 metri...50 ettari di bosco bruciati...50 etteri di morte dove prima c'era vita... Il monte completamente boscoso dietro la bellissima Cerosa di Calci è ora un cumolo di cenere e carbone. C'è il rischio di scompenso idrico e idrogeologico non appena inizierà a piovere... Sarà un estate ancora più calda la prossima...Quegli alberi non ci sono più... quanti animali spaventati e senza più il loro mondo, ci sono stati dei feriti, un ustionato, tanti sfollati... Sono veramente demoralizzata e arrabbiata.


come se quello del 2009 non ci avesse già dato il colpo di grazia...I Monti Pisano chiedono solo rispetto in cambio di infiniti doni ..invece...

venerdì 7 ottobre 2011

a un grande amico

"una storia semplice e vera"che mi accompagna dai tempi delle medie, la storia di Lampo, il cane viaggiatore e il libro che la racconta, scritto dal ferroviere Elvio Barlettani. Un libro che fa parte dei miei tesori, che proprio ora (che sono alla casa A) è qui sulle mie ginocchia. Tante volte l'ho riletto, in certi momenti bui dove sembrava che problemi insormontabili mi fossero caduti addosso... Lampo mi ha sempre fatto riappacificare col mondo e con me stessa. Lampo mi riportava alla dimensione giusta, quella genuina delle piccole cose, dove anche i dolori e le malinconie hanno un che di dolce... Lampo è, come tutte le creature a noi care, sempre in chi li ha voluto bene... Quando, qualche anno fa, tornando da quel che resta della Maremma, chiesi a Marco di fermarsi a Campiglia e andare alla stazione forse a lui sembrava una cosa un po' assurda ma... ma è stato così bello poterli fare una carezza mentre passava il treno sul binario uno..

Grazie al mitico Joe Natta che , dopo aver letto il libro, gli ha dedicato questa tenera canzone! Lampo ci sta tutto! Ascoltatela e cantiamola insieme!!


capostazione Lampo, non ti scorderemo mai!!!

mercoledì 5 ottobre 2011

WIKIPEDIA NON DEVE CHIUDERE

Non che sia perfetta&corretta al 100% ma è sicuramente una fonte importante di notizie storico-culturale, in più è veloce e pratica per chi ha biusogno di una notizia, di un chiarimento mentre sta lavorando al computer...no?! e ora, mentre appunto cercavo alcune informazioni, mi son trovata al cospetto di questa pagina che qui riporto...




Cara lettrice, caro lettore,
in queste ore Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti è stato utile e che adesso, come al solito, stavi cercando. La pagina che volevi leggere esiste ed è solo nascosta, ma c'è il rischio che fra poco si sia costretti a cancellarla davvero.
Il Disegno di legge - Norme in materia di intercettazioni telefoniche etc., p. 24, alla lettera a) del comma 29 recita:
«Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.»
Negli ultimi 10 anni, Wikipedia è entrata a far parte delle abitudini di milioni di utenti della Rete in cerca di un sapere neutrale, gratuito e soprattutto libero. Una nuova e immensa enciclopedia multilingue e gratuita.
Oggi, purtroppo, i pilastri di questo progetto — neutralità, libertà e verificabilità dei suoi contenuti — rischiano di essere fortemente compromessi dal comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni.
Tale proposta di riforma legislativa, che il Parlamento italiano sta discutendo in questi giorni, prevede, tra le altre cose, anche l'obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedente giudichi lesivo della propria immagine.
Purtroppo, la valutazione della "lesività" di detti contenuti non viene rimessa a un Giudice terzo e imparziale, ma unicamente all'opinione del soggetto che si presume danneggiato.
Quindi, in base al comma 29, chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on-line e, molto probabilmente, anche qui su Wikipedia, potrà arrogarsi il diritto — indipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensive — di chiedere l'introduzione di una "rettifica", volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti.
In questi anni, gli utenti di Wikipedia (ricordiamo ancora una volta che Wikipedia non ha una redazione) sono sempre stati disponibili a discutere e nel caso a correggere, ove verificato in base a fonti terze, ogni contenuto ritenuto lesivo del buon nome di chicchessia; tutto ciò senza che venissero mai meno le prerogative di neutralità e indipendenza del Progetto. Nei rarissimi casi in cui non è stato possibile trovare una soluzione, l'intera pagina è stata rimossa.
Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo
Articolo 27
«Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.
Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.»
L'obbligo di pubblicare fra i nostri contenuti le smentite previste dal comma 29, senza poter addirittura entrare nel merito delle stesse e a prescindere da qualsiasi verifica, costituisce per Wikipedia una inaccettabile limitazione della propria libertà e indipendenza: tale limitazione snatura i principi alla base dell'Enciclopedia libera e ne paralizza la modalità orizzontale di accesso e contributo, ponendo di fatto fine alla sua esistenza come l'abbiamo conosciuta fino a oggi.
Sia ben chiaro: nessuno di noi vuole mettere in discussione le tutele poste a salvaguardia della reputazione, dell'onore e dell'immagine di ognuno. Si ricorda, tuttavia, che ogni cittadino italiano è già tutelato in tal senso dall'articolo 595 del codice penale, che punisce il reato di diffamazione.
Con questo comunicato, vogliamo mettere in guardia i lettori dai rischi che discendono dal lasciare all'arbitrio dei singoli la tutela della propria immagine e del proprio decoro invadendo la sfera di legittimi interessi altrui. In tali condizioni, gli utenti della Rete sarebbero indotti a smettere di occuparsi di determinati argomenti o personaggi, anche solo per "non avere problemi".
Vogliamo poter continuare a mantenere un'enciclopedia libera e aperta a tutti. La nostra voce è anche la tua voce: Wikipedia è già neutrale, perché neutralizzarla?
Gli utenti di Wikipedia

lunedì 3 ottobre 2011

contrasti


per la serie...
mad-stilista (la stessa che ieri sera ha passato un'ora chiusa in camera, ha rovistare nell'armadio, per poi mettersi gli stessi paia di pantaloni neri e la stessa maglietta di un'altrio milione di volte...)

I believe in instability

  Anche se in questi mesi i giorni belli, immersi nel verde a camminare e camminare non sono mancati, così come i bei ricordi che rimarranno...