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venerdì 19 febbraio 2016

WAIF LOOK




Il Waif Look è diretta conseguenza del grunge, influenzato dalla letteratura e dallo stile vittoriano ( tornato alla ribalta a partire dagli anni '90 soprattutto nella sua versione "funeral victorian" prevalentemente in ambienti goth), il termine waif deriva dal vecchio francese (se proprio vogliamo andare a scomodare l'etimologia), e principalmente indica un trovatello, un bambino senzatetto ma può indicare anche un ragazzetto in fuga da casa, oppure una persona in fuga dai luoghi nativi per ragioni di sicurezza, quindi un rifugiato.
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The Waif Look is a direct result of grunge, influenced by literature and Victorian style (back in the limelight since the 90s mainly in its "funeral victorian" mainly in environments goth), this term comes from old french (if you really want going to bother the etymology), and mainly indicates a foundling, a homeless child, but can also indicate a boy in running away from home, or a person fleeing from native places for safety reasons, then a refugee.




Quindi sono benevenute (e necessarie) sovrapposizioni di stoffe rivide e preziose, di abiti più demodé che vintage, di calze e calzettoni, scarpe possibilmente comode e ,preferibilmente dall'aria vissuta, (così dovrebbero essere tutte le scarpe per risultare affascinanti). E partendo dal presupposto che quando qualcuno scappa da casa non ha molto tempo per pensare la contaminazione di stili, il compromesso tra personalità e praticità vengono naturali! Inoltre come ogni stile di strada che si rispetti non manca la veriosne "cattiva", facciamo posto a ragazzacce e bulli, purchè carini e sotto, sotto dal cuore non troppo di pietra.
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So are welcome (and necessary) overlaps the rough and precious fabrics, more old-fashioned clothes that vintage, stockings and socks, comfortable shoes if possible. And assuming that when someone runs away from home does not have much time to think about the contamination of styles, the compromise between personality and practicality are natural! Also like every street style that respects not miss veriosne "bad" place to do bad girls and bullies, as long as cute and below, underneath the heart of stone not too!


Nella letteratura Charles Dickens è stato nominato "il maestro della lettarutara WAIF", ma anche Emily Brontë ha portato in alto questo tema con "Cime Tempestose". In tempi più moderni questo stile è rappresentato perfettamente ne "Una serie di sfortunati eventi", ricchissimo di esempi è poi il mondo dei cartoni animati, da Candy Candy a Anna dai capelli rossi, a Papà gambalunga...
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In literature, Charles Dickens has been named "the lettarutara WAIF master", but also Emily Brontë brought up this issue with "Wuthering Heights". In more modern times this style is represented perfectly in "A Series of Unfortunate Events." Full of examples is also the world of cartoons, by Candy Candy in Anne of Green Gables, Daddy Long Legs in ...





Nel mondo della moda il termine "waif" è stato usato molto spesso per indicare persone molto magre e questo purtroppo non ha significati molto positivi.
Icone di questo stile (corpo esile e grandi occhi) sono state le modelle Twiggy  e Edie Sedgwick. Nel cinema Audrey Hepburn, Leslie Caron and Jean Seberg.
Negli anni'90 la modella che rappresentava meglio questo stile era la giovanissima Kate Moss, l'attrice Winona Ryder. Mentre oggi una degna rappresentante è la  magrissima  Keira Knightley. 
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In the fashion world, the term "waif" has been used very often to indicate very thin people and this unfortunately does not have much positive meanings.
Icons of this style (thin body and big eyes) were the models Twiggy and Edie Sedgwick. Audrey Hepburn in the film, Leslie Caron and Jean Seberg.
In the 90s the model that best represented this style was the young Kate Moss, actress Winona Ryder. While today a worthy represented by emaciated Keira Knightley.





Ma io preferisco parlare dello stile e del modo di vestire.
Io amo gli abiti sovrapposti, soprattutto in inverno. Le scarpe comode in cui puoi nascondere calzini e collant! La contaminazione in chiave romantica tra abbigliamento maschile e femminile. Il tutto senza badare troppo agli stili degli altri, ma inventare il proprio.
Se volete, potete ascoltare qui "Waifs And Strays" una canzone di 
Marc Almond e vi consiglio un film, tra i tanti, che afrontano questo tema: Il Viaggio di Natty Gunn, e buon viaggio a tutti...
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But I prefer to speak of style and way of dressing.
I love clothes stacked, especially in winter. The comfortable shoes in which you can hide socks and tights! Contamination romantically between male and female clothing. All without paying much attention to the styles of others, but to invent their own.
If you want, you can listen to here "Waifs And Strays" a song of
Marc Almond and I recommend a movie, among many, that afrontano this theme: The Journey of Natty Gunn, and good luck to all ...

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giovedì 17 ottobre 2013

mad-days

un'altro di quei miei post riassunti-diario..(SCUSATE!)

un giorno che siamo tornati a casa (dopo aver avuto voglia di vestirci un po' sopralerighe, almeno per i canoni degli ultimi tempacci) e abbiamo fatto foto ego-glam-dementi... che se poi vi scandalizzate ve lo meritate, con tutte le volte che avete scandalizzato me coi vostri bikini estivi! tié! ;)-

e c'era anche lui, Nerone...il gatto merdina...

Cenerino, che anche se è una belva, quando siamo soli e quando siamo stati un po' di giorni lontani mi concede anche di trasformarlo in farfalla..
E poi un venerdì sera all'Elvis Fan Club di Stagno (LI)...live dei Killer Penis e dei Golden Shower, che mi sono anche un po' arrabbiata..va be'... guest star sul palco Billy Boy (quello che fa queste chitarre qua ..;).-


e poi una domenica pomeriggio con parecchia voglia di camminare tra gli alberi.. Mi preparo..Destinazione incerta...

finiamo in Svizzera..Pesciatina, a Vellano..festa delle Castagne, che quassù chiamano "Frugiade"
mahhh, ma che vuoi sono...Svizzeri!
si sa gli Svizzeri son precisini, così ci danno il benvenuto tra i cassonetti della spazza!
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We know the Swiss are precise, so we welcome among the rubbish bins!

Panorama sulla Svizzera Pesciatina, sullo sfondo si vedono anche i "miei" Monti Pisani..quanto sono belli?!



A Vellano si sale parecchio (e poi si scende per chilometri per arrivare alla macchina) per compensare ci siamo mangiati due necci a testa (io ho fatto il bis di Nutella, Marco uno con la ricotta e uno con la Nutella e vino rosso)...

Dopo chilometri e chilometri per fortuna questa volta in disceva torniamo a casa, sempre accompagnati dalla nostra amica Demenza, casomai vi fosse venuto il dubbio che l'avessimo lasciata in quel di Vellano (mai!)...

Visto che il mio Lui è distratto dal computer e il gatto dalla pappa, mi diverto a fare ancora di più la scema nel mio boudoir... Intrevedete un corsetto in similpelle che ho da una vita, collant in lurex prese mesi fa al mercato di Viareggio e parigine cinesi (ma insomma, parigine o cinesi?!) vagamente fetish...

E poi, siccome dopo averci ri-propinato-un improbabile ritorno del grunge , gli stilisti giustamente inespressivi finiranno quasi sicuramente per rivolerci di nuovo anche waif-girl come negli anni'90, se ne parlava già da qualche parte a proposito di Amber Valletta (GLAMOUR Ottobre2013)
Io sono già pronta..

Spettinata, coi capelli color ciclamino ormai diventati color fegato e con questo abito trovato nell'armadio della mia mamma...






I believe in instability

  Anche se in questi mesi i giorni belli, immersi nel verde a camminare e camminare non sono mancati, così come i bei ricordi che rimarranno...