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mercoledì 5 novembre 2014

di sviste & riviste




Mentre ancora un po' mi ribolle lo sgarbo fatto a Leopardi, per distrarmi dalla rumorosa macchinetta dell'aerosol a cui ogni tanto devo stare attaccata, sfoglio riviste, tante riviste di moda e qualche librone di pasticceria.
Stamani mi sono fossilizzata su  due giornalini femminili comprati ieri sera insieme all'insalata,  agli yogurt di soia e alle uova.
Ricche (le riviste!) di spunti interessanti (soprattutto se sei piena di soldi e, possibilmente milanese;) ma anche con qualche svista o pirla rara,  meritevole di "mad-errata.corrige"

vediamo, iniziando da GIOIA!

Intanto..
"Il Mondo della Moda è costellato di mostri." 
Anna dello Russo, ma perché farci tanto male???!
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E poi..
questi maglioncini... 
Ma non bastava averli sopportati (e a volte indossati, di seconda mano anche) negli anni'80?!? 
Ci voleva anche il revival?!? Era COSì NECESSARIO?!
A me fanno la stessa tristezza di allora...
E poi i Benetton che già li paghiamo quando prendiamo l'autostrada non potrebbero farci pagare con il TELEPASS quando varchiamo la soglia dei loro negozi e magari premiarci con uno sconto su qualcosa che non sia un maglioncino triste fatto a macchina?!?
Hem, ma scusate la dissertazione economico-sociale..


Sembra, secondo questo articolo, che Leopardi sia morto per un'indigestione di confetti.
Quindi, attente ai matrimoni!!!
Comunque qui ne esce come una sorta di Marie Antoinette versione nostrana e maschile e senza la parte del "Petit Trianon"...
ammetto che non ci avevo pensato...


Segue un'articolo sugli anni'80, ovviamente milanesi...
Qualcuno dice "Un decennio inutile" si per voi dei Moncler, delle Timberland a tutti i costi anche se un bosco non l'avete mai visto, è stato certamente inutile, (anche se magari ora vi ritravate tronfi&pieni di soldi..)

magari se aveste ascoltato un po' di buona musica e vi foste goduti quel che restava di bello e incontaminato nelle campagne italiane, prima dell'avvento del DIO CEMENTO e del culto della Villetta a Schiera e del decadimento delle parole agricoltura, casa, cultura...
Quegli anni vi sarebbero sembrati preziosi e unici.



UUHHH Che bello, si parla di tute militari..
Cerrto portate con gli anfibi, proprio originale..ma appunto perché per voi gli anni'80 sono stati anni INUTILI, se foste stati più attenti vi sareste accorte (magari anche di Grace Jones, ma era troppo nera per influenzare la moda magari come fa la sua "nipotina" lady Gaga)che con i tacchi son più ganze... e poi tuta da aviatore?!


Fatemela color avio la tuta da aviatore e comprerò anche quella, ma questa per favore chiamatela tuta da carrista, perché i carristi sono più cool e più attuali (con tutti i carri armati di vario tipo che si vedono ultimamente..).



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Passiamo a GLAMOUR..
Si parla del cinquantenario della Ford Mustang, per cui 5 griffe anno creato delle t-shirt..
C'è anche una delle mie stiliste preferite, ANNA SUI...ma qui, ad una lettura superficiale, ne esce come una principiante.E io in questi giorni sono davvero puntigliosa!

un modello Anna Sui degli anni'90 in pieno WAIF LOOK (nato dalle ceneri del grunge)




Poi mentre la mia macchinetta continua ad inalare sostanze che spero taaanto mi facciano passare la tosse notturna e farmi riprendere una vita normale dopo diverse settimane (quasi mesi) continuo a sfogliare...

Finalmente i servizi di moda!!!
Ma questo mese non mi esalta quasi nulla, poi..
Ma quelle?! No, invece sì...
Le scarpe che Salvatore Ferragamo realizzò per Judy Garland, vi ricordate, ne parlavo qui
Le ho viste al Museo Ferragamo a Firenze e me ne sono invaghita...
E ora ai piedi di una modella?!
Cosa ci fanno lì?!?


Nella didascalia non c'è spiegato molto, avrebbero potuto citarla la Garland, visto tutto questo clima di revival, pazienza...
Prababilmente sono una "replica", se erano piaciuti a me non potevano che essere avant-garde ;)-

buon diluvio a tutte/i



lunedì 3 novembre 2014

"Il Giovane Favoloso" sotto un cielo dimenticato..


Finalmente, ieri sera, sono andata a vedere il film di Mario Martone dedicato a Giacomo Leopardi: "Il Giovane Favoloso"; film che mi è piaciuto, promosso a pieni voti, ottimo in tutto, dalla colonna sonora (assolutamente non scontata) alla scelta degli attori.
Elio Germano, attore per cui non nutro particolari entusiasmi, ha smesso di essere Elio Germano molto presto per divenire Giacomo Leopardi; è quello che dovrebbe saper fare ogni attore, "lasciarsi dimenticare".
Però... 
Non riesco a dire "Questo film mi ha conquistato" come a suo tempo ha saputo fare "Noi Credevamo" (film che ogni italiano, io compresa, dovrebbe vedere e rivedere); per me, manca un passaggio importante per capire (o far capire) il poeta ma anche la persona: la felicità; breve, effimera eppure completa e solare.
A Pisa Leopardi compone "A Silvia" ma, soprattutto scopre la vita dolce e lieve vivendo quasi come uno studente in un piccolo appartamento in via delle Faggiola, affacciato su un orto e con vista fino all'orizzonte. 
Qui può uscire di casa da solo, può scaldarsi al sole dei lungarni,  trova amicizia e spensieratezza in una bella pisana, Teresa, che gli riporterà alla memoria quella Teresa recanatese, che per condizione sociale non poteva essere sua amica, ma che permise a Giacomo di incontrare per la prima volta il volto della morte.
A Pisa, dopo anni sterili, ritrova l'impeto creativo ma...

Sto dicendo troppo, (complice, forse,  un anno di studio incentrato proprio su "Leopardi a Pisa" che portò alla splendida mostra di Palazzo Lanfranchi "Leopardi a Pisa" appunto), e non vorrei sembrare di parte,  non voglio sembrare uno dei tanti cittadini italiani piangioni che hanno sempre in bocca qualche aneddoto della proprio città, certamente migliore di tutte le altre.
Ecco perché, se siete arrivati a leggere fino qui, preferisco lasciare la parola al diretto interessato.


L'aspetto di Pisa mi piace assai più di quel di Firenze.
Questo lung'Arno è uno spettacolo così ampio, così magnifico, così gaio, così ridente, che innamora: non ho veduto niente di simile né a Firenze, né a Milano, né a Roma; e veramente non so se in tutta Europa si trovino molte vedute di questa sorta. 
Vi si passeggia poi nell'inverno con gran piacere, perché vi è quasi sempre un'aria di primavera; sicché in certe ore del giorno quella contrada è piena di mondo, piena di carrozze e di pedoni: vi si sentono parlare dieci o venti lingue, vi brilla un sole bellissimo tra le dorature dei caffè, delle botteghe piene di galanterie, e nelle invetriate dei palazzi e delle case, tutte di bella architettura. 
Nel resto poi, Pisa è un misto di città grande e di città piccola, di cittadino e di villereccio, un misto così romantico, che non ho veduto mai altrettanto. 
A tutte le altre bellezze, si aggiunge la bella lingua.

Giacomo Leopardi
***
Lettere, A Paolina 12 novembre 1827

"The appearance of Pisa I like much more than that of Florence. 
Lung'Arno This is a show so large, so beautiful, so gay, so pleasant, that falls in love: I have not seen anything like it either in Florence or Milan or Rome; and really do not know if they are in Europe many views of this sort. 
There is then a walk in the winter with great pleasure, because there is almost always an air of spring; so that at certain times of day that land is full of the world, full of cars and pedestrians: you will hear about ten or twenty languages​​, there shines a beautiful sun between the gilding of the cafes, the shops full of gallantry, and the glazed palaces and houses, all of the beautiful architecture. 
In the rest later, Pisa is a mix of big city and small town, of urban and rustic, a mixture so romantic, that I have never seen the same. 
All other beauties, plus the beautiful language."

Giacomo Leopardi



Recanati settembre 2014



mercoledì 8 ottobre 2014

alla scoperta del.. Conero

Eccomi con il secondo atto di "cosa ho fatto questa estate", be' saltando qua e là altrimenti questo povero blog sarà oggetto di qualche rito woodoo (e giustamente)..
L'estate del 2014 è stata un'estate strana, per il clima soprattutto, per altre cose, perché sono stata più nervosa del solito, ma non è che la primavera sia stata più normale, insomma tralasciamo..
Ma tra le cose strane ma belle ci sono state le vacanza, che mi hanno portata dove non avrei mai pensato di andare, soprattutto perché tra me e il mare...
Comunque grazie al mio Lui ho conosciuto posti nuovi..
Come il Parco Naturale del Conero, per esempio..
Posti nuovi sì, ma...anche molto familiari.
E ora... foto!
per arrivare nelle Marche noi facciamo il coast to coast, passando dalle strade interne..

ariviamo a Sirolo e subito in spiaggia con mio sommo gaudio! Il mio Lui ci saluta tra i flutti marini mentre io leggevo "Martin Eden" in mezzo ai padani sulla spiaggia...

in memoria, nel 70esimo dalla Liberazione..

La sera bella passeggiata fino a Numana dove oltre a mangiare benissimo ci accolgono un po' di sorprese... una strepitosa selezione di musica new-wave e il live di una fantastica tribute-band di Elvis, davvero grandi musicisti e bravissimo Elvis!!
il secondo giorno la strana estate ci regala pioggia e cielo di piombo, noi però... eravamo preparati! Andiamo a Recanati, la città di Beniamino Gigli e Giacomo Leopardi...
Entrambi personaggi dall'aura familiare, soprattutto Leopardi che un po' a Pisa ha vissuto e soprattutto è stato felice, un po' perché la poesia "A Silvia" quando me la facevano "studiare"alle elementari mi aveva fatto credere che Silvia fosse del mio paese e che fosse vissuta alla "Fattoria"del conte nostrano.. 


il cortile della scuola superiore intitolata a Leopardi 


Recanati ci ha colpito molto, ed era tutta tappezzata di locandine del film "Il Giovane Favoloso" di Mario Martone di cui ignoravamo l'esistenza e che ora aspettiamo trepidanti di andare a vedere (sicuramente del periodo pisano non avranno messo nulla, me lo dico così evito delusioni!)
E si va verso Casa Leopardi che riconosco subito per via della torretta, l'avevo immaginata proprio così! Qui il video del film... all'interno della casa non si possono fare foto ma....è proprio come si vede nel film, così come i luoghi recanatesi..









Visitare il Museo e la Biblioteca è stata un'esperienza indimenticabile ed emozionante, grazie anche alla nostra guida che ci ha mostrato un Leopardi diverso da come lo raccontano i libri...
e poi i libri, veri protagonisti di questo viaggio nel tempo e nella storia..


 e poi... Porto Recanati dove, tra un abuso edilizio e una spiaggia erosa, c'è ancora posto per un'atmosfera rilassata (sarà il giorno di pioggia, buana architettura e..buffi incontri..)




ah! meno male!

Il PRC, ALE' !!!

ma anche tutti gli altri, però bella idea, dalle mie parti non c'è!
e poi..
ma questa ballerina (...) non è LILLI GRUBER NEL CORPO DI UN'ALTRA!?
POSSESSIONI LATINOAMERICANE...




 e siccome Recanati e Porto Recanati non ci erano bastati siamo andati anche a Offagna, altro paese degli interni molto carino anche se poco ospitale, era tutto chiuso anche se doveva essere tutto aperto. Ci ricordiamo che siamo pur sempre in Italia e allora ci accontentiamo di fare qualche foto e prendere un po' d'acqua..!






 e per rilassarsi una passeggiata per Sirolo che di sera si accende tra ristoranti e bar, anche se io ho preferito questo scorcio notturno, il vento, il mare...
Un mare col maglione alla Hemingway,
 che resta sempre il mio mare preferito...


alla prossimaaaaa

I believe in instability

  Anche se in questi mesi i giorni belli, immersi nel verde a camminare e camminare non sono mancati, così come i bei ricordi che rimarranno...