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mercoledì 18 novembre 2015

omaggio a una regina del popolo...


Non ho mai amato il circo, fin da piccola mi relegava nell'angolo della malinconia.  L'idea di entrare dentro quel tendone, dove uomini e animali, fieno e paillets si alleavano per offrire al pubblico divertimento, mi faceva ancora più tristezza.
Così il mio primo circo è stato una di quelli definiti dell'orrore, dove gli animali non ci sono (al limite un topino) in compenso ci sono vampiri, demoni e donne più o meno senza testa.
Ma lei faceva parte del mio immaginario kitsch.
Lei era una regina, e come tale discutibile,  criticabile e giustamente  criticata, portatrice sana di idee sbagliate.
Perfetta fino all'accesso, fino a diventare una bambola dal volto distorto pur di restare fedele a se stessa. Come, giustamente, tanti tanti anni prima gli aveva consigliato uno che la sapeva lunga, Dino de Laurentis ( “Usa sempre lo stesso look, solo le donne senza personalità lo cambiano di continuo”)...
Insomma, un mio piccolo omaggio alla bellezza di Moira Orfei, simbolo di un'Italia che non c'è più, un'Italia che sapeva ancora pensare con la propria testa e di cui si sente la mancanza, oltre che il bisogno.

***

Moira Orfei
21 dicembre 1931- 15 novembre 2015
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I never loved the circus, since childhood I relegated the corner of melancholy. The idea of ​​getting inside the tent, where men and animals, hay and paillets allied themselves to offer the public fun, it made me even more sadness.
So my first circus was one of those defined horror, where the animals are not there (to limit a mouse) but there are some vampires, demons and women more or less without a head.
But she was part of my imagination kitsch.
She was a queen, and as such questionable criticism and rightly criticized, carrier of misconceptions.
Perfect to access, to become a doll face distorted in order to remain true to itself. As rightly so many years before he had advised one that knew a lot, Dino de Laurentis ("Always use the same look, only women without the personality constantly changing") ...
In short, a little homage to the beauty of Moira Orfei, symbol of an Italy that no longer exists, an Italy that could still think with their head and you miss them, as well as the need.

a tribute to the queen of the people ...














E ora regalaci un presente con un circo senza animali!Grazie
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It now gives us a present with a circus without animals! Thank you!

domenica 17 giugno 2012

le cirque de la mode







Le mode non sono casuali, le impongono di solito quelli che sulle mode ci campano: i sarti, parrucchieri, venditori di effimero, fotografi.
Quest'anno i fotografi hanno cambiato le gambe delle modelle: da tonde, polpose e diritte che erano le impongono magre e arcuate, tutte quelle che appaiono sugli schermi e sui giornali devono tenerle un po' storte.
Le taglie grandi sono bandite, anche se la maggior parte delle persone è grassa e cicciona, nei negozi di abbigliamento non si trovano più magliette e camicie di taglia grande, bisogna farsele fare su misura. 
E questo spiega in parte la moda: bisogna trovare la maniera di aumentare i consumi, e di vincere la noia del già visto, del già pensato, e così succede che le persone più sottomesse alla legge del gregge passino per le più eleganti. Sono le più obbedienti ai voleri delle masse e passano per snob.
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Fashions are not random, usually those that require it to live there on fashions: tailors, hairdressers, ephemeral, photographers.
This year photographers have changed the legs of the models: from round, plump and straight that were imposed lean and arched, all those that appear on the screens and in newspapers have to keep a bit 'wrong.
The larger sizes are banned, although most people are fat and fat woman, in clothing stores are no longer shirts and shirts size large, you have to have it done to measure.
And this partly explains the fashion: you have to find a way to increase consumption, and boredom of the already seen, already thought of, and it just so happens that the most submissive to the law of the flock pass to the most elegant. They are more obedient to the will of the masses and pass for snobs.


tratto da "GRAZIE NO- 7 COSE CHE NON DOBBIAMO ACCETTARE" di Giorgio Bocca, pagg.22-23
Feltrinelli 



scarpe ALBANO

modella: ZAZOE

collare CHRISTIAN DORIGATTI, giacca STELLA JEAN

circus: AFRICAN CIRCUS


scarpe MARIO VANTINO

giacca: FERRI COUTURE



teddy: WOLFORD


scarpe SEBASTIAN

orologio: JAEGER-LECOULTRE,

collare: ALIENINA

gonna: SERGEJ GRIMKO,





collare: CHRISTIAN DORIGATTI, legging WALFORD,



fotografie di G.Rossi, da EQUESTRIOitalia-n°14-spring

I believe in instability

  Anche se in questi mesi i giorni belli, immersi nel verde a camminare e camminare non sono mancati, così come i bei ricordi che rimarranno...