Il 6 marzo
abbiamo diffuso sui media e sui nostri canali la notizia dell'arrivo di
8 cani beagle presso gli stabilimenti MENARINI / RTC di Pomezia,
provenienti dal Belgio. Mentre le associazioni ed i moltissimi volontari
giunti da tutta Italia presidiavano il Gruppo MENARINI di Pomezia,
un’altra Società Farmaceutica importava in Italia beagle diretti alla
sperimentazione. Le due Società hanno un denominatore comune
fondamentale: sono ex clienti di GREEN HILL!
I volontari alle dogane estere di FRECCIA 45, nel verificare i
documenti di importazione degli 8 beagle provenienti dal Belgio emessi
al loro ingresso nella Comunità Europea il giorno 5 marzo 2013, hanno
scoperto questa notte che i cani giunti al centro di stoccaggio Belga e
provenienti dagli Stati Uniti, erano molti di più … TUTTI DIRETTI IN
ITALIA.
Oltre agli 8 cani recapitati al GRUPPO MENARINI, altri
32 cani partivano dal Belgio via terra per essere consegnati alla loro morte in un ulteriore laboratorio italiano.
I 32 beagle sono giunti all’interno della multinazionale di origine
britannica GLAXOSMITHKLINE S.p.A. in Via Alessandro Fleming a Verona, il
cui Centro Ricerche è ora di proprietà della Società americana APTUIT.
Il gruppo GLAXO è autorizzato dal MINISTERO DELLA SALUTE a compiere esperimenti su molti animali
tra cui: ratti, topi, ma anche cani, gatti e scimmie del nuovo mondo. I
cani verrebbero testati per farmaci sulla pressione, per l'emicrania,
antitrombosi e psichiatrici.
Sui beagle, il laboratorio di Verona cerca di riprodurre le malattie
inducendole artificialmente. Per imitare la malattia del cuore i
ricercatori stringono con un filo le arterie coronariche (fonte:
Aspetjournals). Sarà questa la fine che faranno i 32 cuccioli?
Il Gruppo GLAXO è stato autorizzato, sempre dal Ministero della Salute, a compiere
esperimenti senza anestesia (deroga art 9, Decreto Legislativo 27.01.92, n. 116).
In Italia i cani utilizzati nella sperimentazione sono circa 600 ogni
anno, a cui debbono aggiungersi più di 500 scimmie (Fonte:
Ministero della Salute).
L’Associazione FRECCIA 45, il COORDINAMENTO FERMARE GREEN HILL ed il
COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL divulgheranno ai media, alla
stampa e con ogni mezzo di informazione ogni notizia relativa agli
ingressi di animali da sperimentazione in Italia, avendo pieno appoggio
dai volontari dislocati alle dogane estere.
È solo abbattendo il muro del silenzio che possiamo concretamente porre fine a questa vergogna mondiale.
Poche settimane fa siamo riusciti a far liberare 8 beagle alla Manarini destinati alla vivisezione. Questo grazie alla divulgazione più ampia possibile delle notizie, la mobilitazione di molti attivisti e alle
17.000 firme raccolte con la petizione online.
Firmiamo tutti questa petizione per far sentire la nostra voce. Solo
così potremo riuscire a bloccare i viaggi della morte e ottenere un
reale cambiamento.
NON POSSIAMO RIMANERE ZITTI DI FRONTE A QUESTA VERGOGNA. BASTA SPERIMENTAZIONE ANIMALE!
FRECCIA 45 – COORDINAMENTO FERMARE GREEN HILL – COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL
A:
GLAXOSMITHKLINE S.p.A.; APTUIT (VERONA) S.R.L.; MINISTERO DELLA SALUTE
STOP VIVISEZIONE: liberate i 32 beagle