Domattina nuova avventura con Trenitalia, ogni volta mi faccio prendere dall'ansia, so (più o meno) quando parto, ma non so mai quando (e come) arrivo, vabbe'... La valigia sarà minima, tanto venerdì dovrei tornare a Pescia, e non credo avrò molto tempo per la vita mondana (ahahaha), e poi mi scordo sempre che anche alla "casa A" ho un armadio bello pieno (ma non perchè compro chissà quante cose, ma visto che non seguo la moda posso permttermi di vivere di rendita ihihih ;) di vestiti. Anche se, alla fine, mi metto sempre le stesse cose.
A volte penso... "Cosa mi metterei se quel giorno non mi fossi comprata quel paio di pantaloni a quadrettini bon ton che metto quasi sempre su anfibi sfatti, scarpe da trekking (orrore?!!)o scarpe sportive-che poi son le solite adidas nere che non ne ho altre..)?!
" e se quell'altro giorno non fossi andata al mercato e non avessi comprato quel maglioncino turchese che ho messo anche stamani (e che molto probabilmente metterò anche domattina)e che è un vero e proprio pass-partout?"
Per non parlare poi della borsa piena di spille e in caldo tessuto che, quando sono in giro e fa freddo mi scalda anche le ginocchia ehehehe, è stata uan fortuna comprarla, e pensare che l'avevo presa solo perchè non costava tanto, ma ero convinta il giusto perchè..non era nera;)-"
Insomma, a volte gli acquisti migliori (per non dire VITALI!) sono quelli casuali...
Come quei polacchini neri, tanto anni '80, che così non li ho trovati nemmeno a Londra, e invece gli ho incontrati all'Oviesse un bel po' di tempo fa e per averli non mi son nemmeno svenata!






