giovedì 27 marzo 2014

maleficent

... da un cartone animato a una fiaba...
un periodo un po' così...
tendo a portare il mio blog lontano...

Fuori una primavera assolutamente triste, cielo grigiopiombo, la fioritura del bosco di mimose qui sotto ormai ha perso il bel giallo per assumere un colore abbastanza tetro...

... da un fiore all'altro, per fortuna le margherite sono ovunque, in compagnia di qualche più rara viola...
 appunto, le margherite... 
la "bella addormentata" si è svegliata.
Il percorso è ancora lungo e difficile, speriamo la prossima settimana di poterla andare a trovare...
Chissà...

Intanto torno alla fiaba e ad una strega, uno dei miei personaggi Disney preferiti tra l'altro, che é protagonista di un film Disney, il"MALEFICENT" del titolo..
La Strega sarà Angiolina Jolie, che non mi fa impazzire come persona, ma che in questo ruolo è PERFETTA..
La colonna sonora ospita anche Lana del Rey che, come si diceva l'altro giorno, a piccole dosi non è male...





martedì 25 marzo 2014

candy candy day (o per lo meno pomeriggio..)

Oggi, 25 marzo, è il Capodanno Pisano, a Pisa che si sa, siamo sempre stati avanti, tanto che tutti si sono sempre impegnati molto per farci restare indietro, da oggi a mezzogiorno è già 2015, ma non è di questo che ho voglia di scrivere. 
      Ieri pomeriggio eravamo soli soletti Nerone e io, tempo glaciale fuori, impegni stranamente nessuno, il mio Lui era alle prove. Facciamo dei dolcetti per cena e, visto che da un po' ne avevo voglia, decido di guardare il film di Candy Candy su youtube.
      Candy Candy è stata per me una scuola, né più né meno, una scuola che mi era affine, per temperamento (forse ribelle/melodrammatico)molto più di quella reale che frequentavo . Ovviamente poi gli insegnamenti ricevuti si sono manifestati più tardi e casualmente, qua e là, nel corso della mia vita. Ogni tanto ne viene fuori ancora uno.
     Due cose che posso dirvi sono che sicuramente grazie a questo cartone animato ho capito qualcosa sulla Prima Guerra Mondiale, quella che per l'infermiera Candy sarà la Grande Guerra, dato che alle scuole dell'obbligo che ho frequentato questa parte della Storia è sempre stata saltata a piè pari (quindi figuratevi il resto). 
     Altra cosa che ho imparato e fatta mia è di tutt'altro genere: GALATEO (questo sconosciuto, lo so e si vede...), ed è il non mangiare mai tutto quello che c'è nel piatto, non bere mai tutto il té o il caffé, ma lasciarne sempre un po' quando siamo a mangiare fuori o ospiti di qualcuno. La spiegazione potrebbe fermarsi all'etichetta pura e semplice, che come diceva Mamy a Rossella di "Via col vento" (che con Candy Candy un legame ce l'ha) mentre le stringeva il bustino "mangia, fai colazione, che altrimenti poi ti abbuffi e una vera signorina non si deve mai abbuffare in pubblico", ma c'è anche dell'altro... pensiamo a una tazza di te zuccherata, se beviamo tutto il té e poi magari restiamo lì a chiaccherare usando la tazza per scaldarci le mani, come ogni tanto facciamo d'inverno, poi i residui di zucchero seccheranno e sarà un problema per chi dovrà lavare le tazze. Lasciare un po' di liquido nel fondo della tazzina è un gesto di cortesia per chi poi dovrà rigovernarla (si, lo so che nel mondo civile- a cui ci tengo sempre meno di appartenere- si dice "fare i piatti" ma spero che la parola RIGOVERNARE non sia troppo truce per voi;)-
      Poi molte altre cose ho affrontato forse per la prima volta grazie a Candy Candy, che vedevo il pomeriggio alla televisione in bianco e nero di cucina, su qualche canale televisivo locale, con interruzzioni lunghissime (con dei veri e proprio tormentoni pubblicitari che rammento a memoria ancora oggi, tipo quella delle lavapavimenti industriali ROTOWASH...un vero e proprio incubo per tutti i bambini dei primi anni'80), tv in bianco e nero eppure di Candy ho ricordi solo a colori, o meglio COLORATI, perché lei era colorata nell'animo...come forse dovrebbero essere tutti i bambini e invece, anche quelli più "fortunati"sono tendono sempre più al grigio... Eppure hanno una famiglia, una sicurezza, qualcuno che si prende cura di loro e gli difende (anche troppo) dagli antipatici della vita, che la nostra Candy ha avuto spesso tra i piedi.
     Ah! I piedi di Candy, meglio... quello che portava ai piedi: quelli stivali rossi, che per me erano meravigliosi, oggi ho un paio di anfibi alti, vecchissimi, con le suole rotte, ma sono allacciati fino al ginocchio e quando me li metto mi sento ancora un po' Candy, anche se i miei sono neri, i suoi erano rossi...


 Con Candy ho una cosa in comune, anche se per lei le cose poi si aggiustano (ma si sa è pur sempre una fiction destinata a bambini), per me invece non si sono aggiustate; per questo ho perso tutte le mie Annie e alla fine mi va bene anche così, ma è il come le abbiamo perse che un po' ci lega, ecco più o meno va così...
Candy sta per essere adottata ma fa di tutto per non piacere ai futuri genitori, lei vuole restare alla Casa di Pony con la sua Annie, che era in preda alla disperazione pensando di perdere l'amica...
Candy Riesce nel suo intento, Candy e Annie sono felici: resteranno ancora insieme!
Ma...
Annie viene chiamata da Miss Pony, ora quella coppia vuole lei, Annie accetta; la sua motivazione è: ma io desidero tanto avere una famiglia, dei genitori...
 Giusto, ma anche Candy desiderava le stesse cose, ma c'ha rinunciato per restare con te, Annie...solo che non l'ha detto, non ha detto che, pur desiderando qualcosa, ci avrebbe rinunciato per un'altra più importante, meno egoista... Insomma, non so se mi sono spiegata... 

Insomma, Candy ha Climt e una valigia bianca con rifiniture rosse, le sue uniche certezze, oltre le sue lentiggini, il suo coraggio, la sua volontà, e vi pare poco?!
Candy candy è uno di quei cartoni animati che forse oggi, coi bambini e, soprattutto, coi genitori di oggi NON AVREBBE SUCCESSO.
Perché affronta dei temi che potrebbero, secondo sempre i suddetti  genitori moderni e gli pseudononni (poiché le disgrazie non vengono MAI sole), NUOCERE GRAVEMENTE ALLA SALUTE MENTALE dei loro piccini...
Ci si arrampicava sugli alberi e si cade (io nella mia infanzia per fortuna non sono mai caduta, almeno dagli alberi, ma arrampicata sul grande cedro, SIII!!! e sono stata inseguita da un cavallo e diversi cani, e per andare oltre il fosso con la bici o senza passavo da un ponticello traballante e pensavo che Candy avrebbe fatto lo stesso e non avrebbe avuto paura)
Si vive e si cresce anche senza genitori (per fortuna a me non è accaduto, ma comunque ho avuto la fortuna di avere dei nonno presenti, visto che i miei non lo erano sempre, ma se non fosse stato così forse sarebbe in qualche modo andata bene ugualmente o forse meglio, chissà...)
Si subiscono ingiustizie dai propri coetanei,e si affrontano senza bisogni di denunce o di andare a spifferare tutto in televisione o sui giornali (a me è successo dalla terza elementare fino alla quarta superiore e mai mi sono sognata di chiedere aiuto ai miei, insomma un po' di orgoglio...)
Per amore si possono anche cambiare i proprio programmi, tipo lasciare una prestigiosa scuola in Inghilterra per andare a fare l'infermiera in America...
Che se ti casca un riflettore su una gamba la gamba in questione puoi anche perderla ma... non è che devi, per questo, rovinare la vita agli altri... (mi viene in mente un improbabile incontro tra  Susanna di "Candy Candy" verso Svetlana della serie "I SOPRANO"!!)
Che esiste anche il DIVORZIO (quello dei genitori di Terence ma, soprattutto quello tra Terence e Susanna!!) e quando Candy viene a sapere della separazione di Terence da Susanna è semplicemente felice senza alcun velo ipocrita sulla coscienza...


Di Candy Candy esisteva anche una pubblicazione quando ero piccina e quando i manga non andavano di moda, si chiamava proprio il "Giornalino di Candy Candy" era un settimane edito da Fabbri, con un fumetto in cui i personaggi della serie vivevano altre avventure, era disegnato da italiani e forse (almeno per me!) era la parte meno interessante. La cosa che mi piaceva di più era la posta di Candy, e le varie rubriche dei personaggi, da Annie a Patty al tenero Klimt... 

http://www.robozzy.com/cataloghi_giornali/Candy/present.jpg
Tante volte (come faccio ora con le innumerevoli riviste di moda che compro) mi sono nascosta tra le pagine di Candy Candy, in momenti non belli della mia infanzia, e se ci penso mi rendo conto mi rendo conto di quanto sono stata fortunata ad essere stata piccola ieri invece che oggi, almeno le mie corse per i campi me le sono potute fare e stanca, tornando a casa, potevo vedere qualcosa di sano in televisone... così come lo sono stati i miei coetanei, generazione di mezzo, dannata, in perenne equilibrio tra antico e moderno ma con sempre dei punti di riferimento sani e radicati nella realtà anche quando partivano dalla finzione...

http://www.robozzy.com/cataloghi_giornali/Candy/Candy_scan_fumetto/candy1_25.jpghttp://www.robozzy.com/cataloghi_giornali/Candy/Candy_scan_fumetto/candy1.jpghttp://www.robozzy.com/cataloghi_giornali/Candy/Candy_scan_fumetto/candy8_27.jpghttp://www.robozzy.com/cataloghi_giornali/Candy/Candy_scan_fumetto/candy4.jpghttp://www.robozzy.com/cataloghi_giornali/Candy/Candy_scan_fumetto/candy4_16.jpghttp://www.robozzy.com/cataloghi_giornali/Candy/Candy_scan_fumetto/Candy17.JPGhttp://www.robozzy.com/cataloghi_giornali/Candy/Candy_scan_fumetto/candy17_11.JPG
e visto che rivedere interamente la serie non è possibile (per questioni legali dovute ai diritti d'autore) se vi è venuta nostalgia qui i due film completi (dove però sono statai fatti dei grossi tagli, e sono completamente assenti alcuni "capitoli" fondamentali della serie (il lavoro come infermiera durante la guerra, la morte di Stear, il ritorno di Annie, ecc..)


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mercoledì 19 marzo 2014

auguri babbi!

Si, perchè sono sincera e cinica,  io gli auguri gli faccio a quelli che si fanno chimare "babbo" dai figli, mentre quelli che si fanno chiamare "papà" o peggio ancora (se sono lucchesi) "pappà", gli auguri se le vadano a far fare da qualche altra parte, e amici come prima, eh...
Anche se questo terzo San Giuseppe frittellaio senza le frittelle della mi'nonna per me non ha molto senso, comunque.. in qualche modo spero di ben festeggiare col mio babbo&family anche se son mezza malata e parecchio indaffarata..
Festeggio qui sul blog (a proposito, latito spesso, ma sono un po' in crisi... quest'anno 7 anni di blog, la crisi del settimo anni, ci sta..)con una foto..
Il mio mini-babbo e il mio super-nonno, al mare, un'estate degli anni'50 a Torre del Lago, quando Torre del Lago era un gran bel posto per passare l'estate, non come ora che per lo più decadenza e squallore...

a presto

sere

lunedì 10 marzo 2014

compleanni..

febbraio (corto, corto e maledetto!!) è finito (e detto tra noi,  a me è sembrato il mese più lungo dell'anno,sono accadute molte cose, buone e meno buone, ma è la vita e se il tempo scorre lento a me va benissimo, che non ho assolutamente voglia di invecchiare troppo alla svelta!)
ma veniamo al titolo del post...
Compleanni...
Iniziamo da gennaio, precisamente il 26, giorno del compleanno del mio fratellino con gli artigli Cenerino Canapino , abbiamo festeggiato con un bel pranzetto (mi ricordo lasagne e pollo alle mele, mmmhhh) e una bella torta alle mandorle



Poi il 5 febbraio è arrivato il mio turno di diventare più vecchia (più acida, più antipatica, meno fantasiosa, più noiosa, che potrei continuare all'infinito ma mi fermo qui perchè vi voglio bene!)
Premetto che odio il giorno del mio compleanno ma, allo stesso modo, quel giorno.. il 5 febbraio per me sarebbe un giorno speciale comunque, non so perchè, ma quella data mi piace molto, l'unico difetto che le trovo è che il giorno in cui sono nata e lo stesso in cui se n'è andato uno degli uomini che stimo e ammiro di più: Nuto Revelli.
Ma torniamo alle frivolezze...
Il 5 febbraio ho festeggiato col mio Lui, con un giretto a Lucca, una buona scusa per poi passare da una delle nostre pasticcerie preferite (decisamente la migliore di Lucca): LE BONTA' , poi siamo andati a cena a Montecarlo al Vecchio Olivo , altro posto che se capitate da queste parti non potete assolutamente perdere... soprattutto se fanno le crespelle al cavolo nero e porro!!!
E poi dopo la cena abbiamo fatto un piccolo party demente a casa, io, Lui e Nerone...


qui io prima di uscire e i regaloni che ho ricevuto da Marco!
Una bella scorta di anticellulite, visto che li rompo sempre le scatole su come sono graaaassa, e un libro preziosissimo...
 e poi...
partyyy










 evviva la demenzaaaa!




Il giorno dopo, non contenta, ho festeggiato anche coi miei genitori, dopo di aver fatto colazione, certo....
Pranzo finito in bellezza con un millefoglie freschissimo della premiata Pasticceria Sbrana! 



Clamorosamente sono riuscita a festeggiare il mio odiatissimo compleanno anche nei due giorni successivi, prima con Glenda e Iacopo e poi con Daniela e Giancarlo, ovviamente belle cenette e dolci...
Insomma... Invecchiata non so, ingrassata sicuramente ma, per fortuna, ci sono le cremine del mio Lui, tra l'altro profumatissima e freschissima, davvero sono stata viziata.
NON ME LO MERITAVO MA...
continuate così, grazie!!!!
AH!
Ma tra una mangiata e l'altra qualche volta abbiamo anche camminato e ammirato splendidi paesaggi toscani...

i Monti Pisani visti dalle colline di San Gennaro (LU)


Lucca Luminosa
altre tentazioni...
i macarons di Ladurée, ora che c'è anche a Lucca....
Sono rovinata!!!! ;)-
Decisamente!


il sotto_post europeo

io sostengo la Lista Tsipras per un'altra Europa! 

tsipras


I believe in instability

  Anche se in questi mesi i giorni belli, immersi nel verde a camminare e camminare non sono mancati, così come i bei ricordi che rimarranno...