Ormai è passato più di un anno dal referendum contro il Nucleare (e contro la privatizzazione dell'acqua pubblica).
confesso che per me fu massacrante, perchè di bastoni tra le ruote ce ne furono un numero spropositato, da tutte le parti e di tutti i tipi. Su questo stendo un velo pietoso.
E' stato faticoso ma è stata una vittoria, anche sul piano personale, quest'anno sinceramente non ne avrei avuto al forza, è stata una vittoria sì, ma poi senza nessun premio, ma così è la vita: una continua Lotta, e dopo la riunione di ieri (riguardo la sanità) ci sarebbe da andare direttamente in depressione, i cambiamente che ci saranno nel nostro Paese non sono rosei, non sono di quelli che ci faranno spendere meno soldi, ma saranno diq uesto tipo: PIU' SOLDI SPESI MALE, MENO QUALITA' PER GLI UTENTI E MENO SICUREZZA PER IL PERSONALE CHE LAVORA NELLA SANITA'.
Una cosa è certa, tutti, come cittadini dobbiamo tenere le antenne bene alzate, dobbiamo fare il possibile perchè questi peggioramenti non avvengano e se proprio deveono cambiare le cose CHE CAMBINO IN MEGLIO, NON IN PEGGIO (e comunque tenetevi un gruzzoletto da parte... perchè l'incubo "assicurazione sanitaria privata" ad alcune categorie di lavoratorri mi sa che è già realtà, o los arà a breve..sob)
Ma non è questo di cui vi voglio parlare...
Il post precedente si riallacciava, con un link, ad uno di GREENPEACE, abbastanza "luminoso":
-9 mila megawatt (MV) di fotovoltaico istallati in un solo anno
buono, non c'è che dire ma... secondo me si può fare ancora meglio. Anche il singolo cittadino ha agito ma, può fare ancora di più... Vedo ancora pochi tetti dotati di pannelli. Io ho messo da qualche anno il solare termico, mi trovo bene, la spesa fu accettabile, gli incentivi (provinciali e statali) sono stati puntualissimi e interessanti dal punto di vista economico, la cosa che però mi fa stare meglio è poter avere acqua calda senza inquinare... Deve esserre questo il motivo che ci spinge ad agire: avere un mondo più pulito, iniziando da....ora!
Riguardo l'ENEL, come è stato già detto da Greenpeace, affinchè cambino veramente le cose (e in meglio) c'è bisogno di cambiamenti drastici ai vertici ENEL.
L'ENEL NON HA MAI RISPETTATO IL QUESITO DEL REFERENDUM DEL 1987, RIGUARDO "IL DIVIETO DI PARTECIPAZIONE DELL'ENEL A IMPIANTI NUCLEARI ALL'ESTERO".
Esattamente come ha fatto notare Riccardo (dihttp://voxcalantisindeserto.blogspot.it/) nei commenti al post prima di questo, l'ENEL possiede centrali nucleari in alcuni Paesi dell'Est europeo.
Queste centrali sono state acquistate con i nostri soldi, o meglio... con quella percentuale che noi abbiamo pagato per anni e che doveva servire per la ricerca nelle rinnovabili e per gli impianti di energia pulita, come eolico, fotovoltaico,ecc...
Una delle due centrali di cui si parla si trova in Slovacchia, non lontana dal confine austriaco.
Sono stata lì e la bellissima campagna austriaca è impreziosita da lunghissimi filari di Pale Eoliche giganti, impossibile contarle, l'effetto che danno a colpo d'acchio è quasi esaltante, risplendono nella campagna, in realtà sono un monito pacifico (ma anche uno sfogo di rabbia) nei confronti dell'eco mostro che si trovo lì a due passi, oltre il confine, poco distante dalla capitale Bratislava: la centrale di MOCHOVCE.
Nella primavera del 2006, ENEL, coi nostri soldi, ha preso il controllo dell'ex azienda di Stato SLOVENSKE ELEKTRARNE", e la prima cosa che ha fatto è investire nel completamento dei reattori 3 e 4 della centrale Mochovce, due antiquati reattori nucleari di tecnologia sovietica del tipo VVER 440-231, progettati negli anni '70. La centrale presenta standard di sicurezza inaccettabili.
Tra i problemi maggiori c'è la mancanza di un sistema di contenimento, che possa evitare la fuoriuscita di radioattività in caso di incidenti interni, o protegere i reattori da eventi esterni. Inoltre la costruzione della centrale è avvenuta attraverso una scelta non democratica, ma di imposizione del regime sovietico.
In questo progetto non esiste nessun senso critico sull'impatto ambientale, erano gli anni '70 (e solo in quei 10 anni ci furono 35 incidenti nelle centrali nulceari di tutto il mondo), ma oggi i tempi dovrebbero essere cambiati... ENEL però pare rimasta ai tempi di un regime che in Italia in tanti "ammiratori" del nucleare sembrano disprezzare.... un po' di coerenza... mai?!?
Scusate. Mi sono dilungata. Per finire il discorso... L'altra centrale nucleare di proprietà ENEL (o dei cittadini italiani?!?) si trova in Bulgaria, si chiama BELENE e si trova in una zona ad alto rischio sismico.
Su questo mi fermo. Mi sembrava doveroso parlarne. 

mad