...oggi diverse cose mi sono andate storte, non me la dovrei prendere però me la prendo, non c'è altro da aggiungere.
Stamani sul treno leggevo Primo Levi, ho iniziato a leggere "I Sommersi e i salvati", per la verità è la seconda volta che comincio a leggerlo, questa volta mi sa che è la volta buona...
Ci sono libri che li inizi e ci voli dentro, non ne esci fino a che non sei arrivata alla fine e quasi ti dispiace chiuderli, doverli salutare..
Altri invece non ti portano da nessuna parte, e allora magari diventano oggetti come tanti altri e li dimentichi, o diventano un fastidio e poi magari li vendi, li regali, li butti senza provare un bel nulla....
E poi ci sono quei libri che devi trovare il monento giusto, che devi beccare la combinazione (di altri libri..) giusta.
Questo libro è sicuramente parte di questa ultima categoria.
Tante volte ci si accanisce contro qualcuno/qualcosa e si pensa che quel qualcosa sia totalmente differente da noi, ed è per questo che sa farci tanto arrabbiare o, peggio ancora ,tanto soffrire.
Invece non è così...
Credo di aver capito questa prima, piccola (o immensa?!) cosa dalle prime pagine che ho letto...
Che chi fa del male non è diverso da noi, ha semplicemente avuto un percorso diverso, un educazione diversa... e l'educazione è una somma di tante educazioni... Si parte dalla famiglia, la scuola, gli amici, i partiti, le ideologie...
Ci sono le vittime, in cui spesso noi non ci identifiachiamo, non possiamo immaginare sulla nostra pelle, nella nostra mente tanto dolore, tanta sopportazione o tanta debolezza..
E ci sono i carnefici, una razza diversa secondo noi, nati carnefici, vissuti per essere così diversi da noi...
E questo ci rassicura e ci mette su un cammino che talvolta ci porta a comportarci come tante vittime, come tanti carnefici.
Se non stiamo attenti a dove finisc eil nostro malumore, se non teniamo a bada il fragile, prezioso equilibrio tra forza e debolezza..
Sbagliare è facile...
"Sere, tieni a freno la lingua e...se vuoi bene a qualcuno non fargli del male"
...Tutto qui per oggi, tornerò presto col mio solito carico di frivolezze...e poi speriamo di poter fare un pausa, ne ho bisogno io, credo ne abbia bisogno anche chi mi sopprta, se sparisco per un po'...meglio!
| Letture e tanta voglia di staccare la spina... |
| dall'album di vacanze passate: Austria, 2010 (forse?!)..non sembra anche a voi il castello di Biancaneve, c'era anche il pozzo e il...cacciatore |
| la Mad in altre vesti, faceva davvero freddo in questo castello, non quello di Bianceneve (forse) ma un'altro, in alto sui Monti Tauri |