Visualizzazione post con etichetta veleni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta veleni. Mostra tutti i post

martedì 21 gennaio 2014

"LITTLE MONSTERS" non è una fiaba: sconfiggiamo i piccoli mostri!

C'erano una volta
in un regno non molto lontano, gigantesche fabbriche dove si producevano i vestiti per i bambini di tutto il mondo.

Queste fabbriche producevano moltissimi vestiti ma, all'oscuro degli operai, dei Piccoli Mostri furono fatti entrare e si nascosero tra i tessuti in produzione.

Questi Piccoli Mostri
si riversarono nei nostri fiumi, viaggiando in tutto il Mondo e creando tanti guai… Alcuni di loro arrivarono addirittura fino al Polo Nord! 

Cosa ancor più terrificante,
queste piccole creature scelsero come loro nuova casa le scarpe, le magliette e le gonne indossate dai bambini.

Questi Piccoli Mostri stavano causando GROSSI problemi. Alcuni erano tossici, mentre altri avevano il potere di trasformare dei pesciolini in… pescioline!

Tutti furono contagiati:
dai vestiti modesti dei figli degli operai fino ai sontuosi abiti delle figlie dei commercianti.

Questi Piccoli Mostri possono essere in agguato in ogni indumento, dai rifiniti capi di Burberry, ai più economici vestiti di Adidas 

Questa non è una fiaba,
questo è un incubo!" protestarono i genitori di tutto il mondo, vedendo i loro figli spaventati da questi mostriciattoli tossici.

Perciò decisero
di riunirsi in tutte le piazza per parlare con i produttori di vestiti e chiedergli di eliminare i Piccoli Mostri dai nostri vestiti.

In soli 2 anni, convinsero 18 importanti marchi di moda, come ZARA, H&M e Levi's a disintossicarsi, facendo fuori i Piccoli Mostri.



Ancora però
non è stato scritto il lieto fine di questa fiaba. Grandi marchi come Burberry, Adidas e Disney continuano a ignorare la minaccia dei Piccoli Mostri.


Entra subito in azione
Aderisci alla Campagna Detox così che i bambini del regno e i nostri fiumi possano vivere per sempre felici e contenti.

Condividi con i tuoi contatti, attraverso i vari social network, il seguente link e leggilo attentamente!!! 


e chiediamo alle aziende di RIPULIRSI!




giovedì 20 dicembre 2012

il diavolo veste...Zara (ma non solo, eh!!!)

il titolo di questo post è quanto mai scontato e non originale, speriamo di poterlo cambiare presto in "Il Diavolo vestiva Zara(ma anche Benetton, H&M, e tanti altri..) ma ora non più".
Intanto la realtà è ancora un'altra.
 Ammetto di avere un sacco di abiti "targati" H&M, ma ZARA non mi ha mai convinto (la mia antipatia iniziò col "caso" della borsa con le svastiche (poi subito ritirata dal mercato con la pietosa scusa del"le svastiche le hanno disegnate le operaie, non i nostri stilisti"gasp) ,  si ingigantì dopo aver visto un documentario su una fabbrica Zara in India, dove un'operaio poco più che trentenne perse una mano sul lavoro e fu licenziato in tronco da un lavorò sottopagato, al limite della schiavitù ma che...era pur sempre la suo unica speranza.., insomma posso VANTARMI di avere solo un paio di pantaloni by Zara, comprati per sbaglio (si vede che quel giorno c'avevo il mal di testa)...e anche con la Benetton ho chiuso da un pezzo, che di soldi glieli diamo abbatsanza quando viaggiamo in autostrada e, mentre la A1(zona Val di Sambro) sta sprofondando, il signor Benetton ha pagato la gente che abita lì per stare ZITTA, se poi gli franerà il tutto sulla casa, be'... allora piangeremo tutti insieme perchè infondo siamo tutte delle gran brave persone.
Ma andiamo avanti con la moda...



Test analitici dimostrano che alcuni capi d'abbigliamento ZARA contengono sostanze chimiche pericolose. Alcune di queste sostanze, a contatto con l'ambiente, si trasformano in composti tossici che alterano il sistema ormonale dell'uomo. Sono anche state trovate tracce di sostanze cancerogene rilasciate da alcuni coloranti.

Noi crediamo nella moda che non inquina. Grandi marchi come H&M e Marks&Spencer si sono già impegnati a ripulire la propria filiera produttiva dalle sostanze tossiche. ZARA, il più grande rivenditore al mondo di capi d'abbigliamento, per ora resta in silenzio. 
greenpeace 
C'E' STATO UN SEGNO DI VITA DA PARTE DI QUESTO GRANDE GRUPPO, L'AGGIORNAMENTO DEL 29 NOVEMBRE:
ZARA si impegna per una moda più pulita

Per ora però io continuo a non varcare la soglia dei suoi negozi e non ndossare i suoi capi, per la mia salute, per quella dei popoli dei Paesi in cui questi prodotti vengono prodotti e, soprattutto, per la salute dell'ambiente.
serena s.madhouse 

  • http://www.greenpeace.org/italy/it/News1/news/Libera-ZARA-dalle-sostanze-tossiche/Zara: finalmente libera da sostanze tossiche

I believe in instability

  Anche se in questi mesi i giorni belli, immersi nel verde a camminare e camminare non sono mancati, così come i bei ricordi che rimarranno...