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lunedì 3 novembre 2014

"Il Giovane Favoloso" sotto un cielo dimenticato..


Finalmente, ieri sera, sono andata a vedere il film di Mario Martone dedicato a Giacomo Leopardi: "Il Giovane Favoloso"; film che mi è piaciuto, promosso a pieni voti, ottimo in tutto, dalla colonna sonora (assolutamente non scontata) alla scelta degli attori.
Elio Germano, attore per cui non nutro particolari entusiasmi, ha smesso di essere Elio Germano molto presto per divenire Giacomo Leopardi; è quello che dovrebbe saper fare ogni attore, "lasciarsi dimenticare".
Però... 
Non riesco a dire "Questo film mi ha conquistato" come a suo tempo ha saputo fare "Noi Credevamo" (film che ogni italiano, io compresa, dovrebbe vedere e rivedere); per me, manca un passaggio importante per capire (o far capire) il poeta ma anche la persona: la felicità; breve, effimera eppure completa e solare.
A Pisa Leopardi compone "A Silvia" ma, soprattutto scopre la vita dolce e lieve vivendo quasi come uno studente in un piccolo appartamento in via delle Faggiola, affacciato su un orto e con vista fino all'orizzonte. 
Qui può uscire di casa da solo, può scaldarsi al sole dei lungarni,  trova amicizia e spensieratezza in una bella pisana, Teresa, che gli riporterà alla memoria quella Teresa recanatese, che per condizione sociale non poteva essere sua amica, ma che permise a Giacomo di incontrare per la prima volta il volto della morte.
A Pisa, dopo anni sterili, ritrova l'impeto creativo ma...

Sto dicendo troppo, (complice, forse,  un anno di studio incentrato proprio su "Leopardi a Pisa" che portò alla splendida mostra di Palazzo Lanfranchi "Leopardi a Pisa" appunto), e non vorrei sembrare di parte,  non voglio sembrare uno dei tanti cittadini italiani piangioni che hanno sempre in bocca qualche aneddoto della proprio città, certamente migliore di tutte le altre.
Ecco perché, se siete arrivati a leggere fino qui, preferisco lasciare la parola al diretto interessato.


L'aspetto di Pisa mi piace assai più di quel di Firenze.
Questo lung'Arno è uno spettacolo così ampio, così magnifico, così gaio, così ridente, che innamora: non ho veduto niente di simile né a Firenze, né a Milano, né a Roma; e veramente non so se in tutta Europa si trovino molte vedute di questa sorta. 
Vi si passeggia poi nell'inverno con gran piacere, perché vi è quasi sempre un'aria di primavera; sicché in certe ore del giorno quella contrada è piena di mondo, piena di carrozze e di pedoni: vi si sentono parlare dieci o venti lingue, vi brilla un sole bellissimo tra le dorature dei caffè, delle botteghe piene di galanterie, e nelle invetriate dei palazzi e delle case, tutte di bella architettura. 
Nel resto poi, Pisa è un misto di città grande e di città piccola, di cittadino e di villereccio, un misto così romantico, che non ho veduto mai altrettanto. 
A tutte le altre bellezze, si aggiunge la bella lingua.

Giacomo Leopardi
***
Lettere, A Paolina 12 novembre 1827

"The appearance of Pisa I like much more than that of Florence. 
Lung'Arno This is a show so large, so beautiful, so gay, so pleasant, that falls in love: I have not seen anything like it either in Florence or Milan or Rome; and really do not know if they are in Europe many views of this sort. 
There is then a walk in the winter with great pleasure, because there is almost always an air of spring; so that at certain times of day that land is full of the world, full of cars and pedestrians: you will hear about ten or twenty languages​​, there shines a beautiful sun between the gilding of the cafes, the shops full of gallantry, and the glazed palaces and houses, all of the beautiful architecture. 
In the rest later, Pisa is a mix of big city and small town, of urban and rustic, a mixture so romantic, that I have never seen the same. 
All other beauties, plus the beautiful language."

Giacomo Leopardi



Recanati settembre 2014



venerdì 22 febbraio 2013

il trionfo della bellezza

Approfittando della visita di amici siciliani, una domenica mattina di qualche settimana fa, siamo andati a far visita a uno dei luoghi della mia città che più amo,  in cui ritrovo soprattutto il significato più assoluto di bellezza...e la sensazione di viaggiare nel tempo...
Ed era una mattina in cui il cielo non era un cielo qualunque.
  Era proprio il cielo di Pisa...

  il battistero...
Una luna d'argento era china sul mondo:
noi, arrivati a Pisa la Santa, senza motto
girammo per tre volte il Battistero a tondo,
simili a pellegrini, ai tempi del buon Giotto.
Auguste Brizeux- il fior d'oro, la chiesa bizantina, XIX SEC.


La nostra meta, il luogo di cui vi parlavo  è il Camposanto. E' qui che la bellezza risiede nel silenzio dell'accavallarsi dei secoli.

..bellezza..  
Il Camposanto monumentale ha pianta rettangolare, con 130 metri di lunghezza, 44,5 di larghezza, 14 di altezza. Il Camposanto, tra i monumenti cittadini, è quello che suscita più entusiasmo, per il fatto che la città non ha mai avuto una piazza civica e un vero e proprio spazio "comunale" (se non il Ponte di Mezzo). Il Camposanto, più del Battistero e del Duomo è anche il luogo della memoria civile di Pisa.

L'INCONSOLABILE

LEONARDO FIBONACCI-un grande pisano, un grande matematico italiano


...da quando ho visitato il Campo Santo ho arricchito i miei giorni da sogno e la mia 
capacità di contemplazione.
Leight Hunt- autobiografia,1850

In questo sarcofago riposa Beatrice di Toscana, madre di Matilde di Canossa.
Riposa anche il professore Carlo Matteucci fisico, fisiologo e politico italiano.



un capitolo a se , un luogo mistico..
l'interpretazione della Natura come flusso infinito che nasce dal nulla e finisce nel nulla...
Il Trionfo della Morte è un capolavoro del doppio,
della vita e della morte,
della bellezza che si trasforma con la rapidità di uno sguardo in trasfigurazione orrenda del degrado e della decomposizione.

Il Diavolo di Buffalmacco
la sua lettura fa parte della storia delle correnti e delle sensibilità artistiche dai primi dell'Ottocento, dopo il restauro lasiniano, alla prima metà del Novecento, vale a dire prima del grande trauma dovuto ai danneggiamenti che l'affresco subì nel bombardamento dell'agosto 1943.


i danni dopo il bombardamento del 1943
dopo il bombardamento "alleato" dell'agosto 1943 (meno male che erano alleati!); quel giorno la mi'nonna era a lavoro da Marzotto, dopo l'allarme del bombardamento scappò, ma perse il cane che l'accompagnava, dopo un po' di giorni il mio bisnonno a Pisa, tra le macerie, ritrovo sano e salvo il suo cane!.


Pinned Image
la tomba di uno dei professori del mio babbo, quando andava alle medie, sì..il mio babbo ha studiato dai preti, come molti altri suoi amici che...non avevano tanta voglia di studiare!!





 
Le gigantesche catene che difendevano il PORTO PISANO, sottratte dai genovesi durante la battaglia della Meloria e poi restituite a Pisa, in segno di amicizia.
Il Camposanto di Pisa è l'unico che può essere chiamato così, la sua terra fu portata dalla Terrasanta dai crociati e si dice abbia il potere di disfare in pochi minuti i corpi che vi vengono sepolti.

 Il sacrificio degli studenti pisani che persero la vita nei moti rivoluzionari del 1848.

l'amata croce pisana!

Questo post forse potrà apparirvi un po' macabro forse ma... in questo luogo io vedo tra luce accecante e ombra gentile tutta la grandezza, la genialità e la raffinatezza della nostra Italia. 
Una bellezza che spero possa ritornare nel nostro Paese e che spariscano volgarità, esibizionismo di lussi beceri  e degrado...

la lucertolina portafortuna






quando Pisa era città di mare, questo è una degli affreschi più famosi e rappresentati dalle mie parti!
 GOLIARDIA

Pisa.
Una delle piccole, deliziose città del silenzio.
Strade sonnacchiose dove cresce l'erba tra pietra e pietra,
dove ruzzano, nella solitudine, gruppetti di ragazzi.
Giorgia Pisani- Così si amava un secolo fa, 1936
***
IL TRIONFO DELLA BELLEZZA-un augurio per una Nuova Italia, più dignitosa e rivoluzionaria!
fotografie di Serena S.Madhouse

I believe in instability

  Anche se in questi mesi i giorni belli, immersi nel verde a camminare e camminare non sono mancati, così come i bei ricordi che rimarranno...