martedì 28 gennaio 2014

un fine settimana lungo e pisano (soprattutto di 'ampagna)PARTE*PRIMA

... sempre che di campagna si possa ancora parlare visto il degrado che ci hanno regalato in nome del "progresso" (ahahahah), comunque...
venerdì sera: si va all'Arsenale per vedere due film di Buster Keaton, ovviamente muti, ovviamente con (ottimo) commento musicale live, insomma una cosa d'altritempi, per questo mi metto un abito lungo, almeno più lungo del mio attuale solito (vestito che mi ha regalato la solita Francy); e poi trucco pesante (col nuovo rossetto effetto plastica, preso ai saldi da KIKO), nuova borsetta (sempre  in saldo ma da Accessorize) e tronchetti (saldi pure quelli) che ho voluto in uno stile un po' diverso dal (mio) solito, un po' più normali, ogni tanto anch'io devo regalarmi un pizzico di esotismo, no?!


borsetta&tronchetti..regali del mio Lui... vicino a una cassettina autoprodota di quando il punk non era un moda per educande..ma soprattutto non era una moda priva di contenuto..


Ma dicevamo del cinema... La proiezione dei due film fa parte di un'iniziativa  organizzata insieme alla Navicelli spa, con il grande Buster Keaton impegnato appunto in due avventure "marinaresche", The Boat e The navigator, accompagnato dalla musica dal vivo di Andrea Pellegrini (pianoforte digitale ) e Mattia Donati (chitarra e effetti). L'ingresso era  gratuito.

Ciak si naviga!  è una rassegna che vuole sottolineare quel  particolare rapporto che lega il Cinema con il viaggio, la navigazione e le vie acqua in generale. Navigazione intesa come avventura ma anche come ricerca, metafora della conoscenza di un ignoto che da sempre attira e atterrisce l'uomo. Ogni nuova visione di un film, in fondo, altro non è che un viaggio verso un finale non noto che può divertire, spaventare, commuovere, emozionare esattamente come la traversata di un mare, affascinante e minaccioso allo stesso tempo.
La rassegna proseguirà la navigazione nei prossimi mesi nella sede dei Navicelli spa, in via Darsena 3, Pisa,  con un classico hollywoodiano: La Signora di Shangai, che mette insieme due pesci grossi del cinema americano, Orson Welles e Rita Hayworth, e proseguendo poi con l'indimenticabile traversata oceanica di Nuovomondo di Crialese . L'approdo finale della rassegna sarà nella splendida isola di Favignana, con una storia di adolescenti raccontata con intensa emozione e grande lirismo dalla regista Costanza Quatriglio nel film L'isola che nel 2003 ottenne grande eco al Festival di Cannes.


E' sabato mattina, incredibilemnte c'è il sole e il cielo è stupefacente: non c'è traccia di quelle strane nubi che ci accompagnano da settimane, avranno deciso di farci uscire e consumare per il finesettimana, grazie,eh!!!
Anche se poi... 
Guardando bene verso il mare c'è una strana coltre di nubi, insolite per una giornata di alta pressione come questa. In ogni caso siamo usciti per fare due passi all'acquedotto Mediceo di Asciano, volgarmente chiamato "I condotti"; è sempre bello camminare in mezzo ai campi, peccato che l'Acquedotto è messo sempre peggio e a quanto pare i soldi per impedire che crolli non ci sono...

Scusate se lo dico ma... per me non esiste niente di più bello della campagna pisana... Col suo sconfinare nel mare e essere incorniciata e protetta dai Monti Pisani, con le Alpi Apuane innevate sullo sfondo...








Poi dopo pranzo si torna a Pisa, in programma c'era il capodanno cinese ma ce lo siamo persi.. Peccato, ci sarebbe piaciuto vedere il dragone, ma pazienza.. in compenso ci siamo gustati una Pisa dall'aria sana (sarà stata tutta la pioggia dei giorni precedenti..), anche se per la strada ci siamo accorti di qualche nuvoletta sospetta, bahh... In ogni caso abbiamo visto il chiaccheratissimo orologio del sindaco col conto alla rovescia per il Capodanno Pisano, che il "popolo di facebook" totalmente privo di ironia e fantasia (era una bella scusa per prendere un po' per il culo "Marcovaldo"e il partito che rappresenta, no?!)ha fatto togliere il lunedì mattina....
Ma lasciamo perdere le frivolezze e parliamo di cose serie! Per uscire mi son vestita così!
Mad contro gli Alieni!

Mad-BoccaStorta che si da tante arie..!
"Osservando il cielo"- La strada dove abito che, ormai, gli affezionati di "chi l'ha visto" & "QuartoGrado" conosceranno a menadito..ehehhehe

In giro per negozi per quasi tutto il pomeriggio, vecchi e nuovi, ma ho trovato solo un abito che è valsa la spesa, alla Coin... da Mango una delusione, da Camaieu troppi francesismi e una ginocchiata in un espositore mi hanno abbastanza scoraggiata, da TALLY WEiJL niente di che, si vede che non sono abbastanza troietta di New York.. MAH!

E poi siamo andati a prendere un caffé al Keith Café, poi visto che acena c'erano amici dei miei, siamoa ndati da Cookiss lungarno per darle un'altra chance, visto che le cupcakes non c'erano piaciute, con i Macarons, meglio decisamente... E mentre andavamo verso casa passando dai bagni di Nerone...abbiamo visto uscire una teglia di cecina e...non abbiamo resistito! Perchè queste descrizioni minuziose, passo-passo?! Perchè oggi è il mio primo giorno di (necessaria) dieta..ecco..

Lanterne Cinesi e cielo sgombro in Piazza Vittorio Emanuele II

e poi scorciatoie suggestive e anti-turista

 e poi a casa... le foto fatte dalla mia mamma a me e Cenerino Canapino, che domani è un giorno speciale... I fiori della mia gonna (nuova collezione H&M) i macarons di cookis (e per favore pronunciateli alla francese..!), e il mio nuovo abito all black...!!!





quando si dice il focolare domestico...





Foto di Al Bagno di Nerone, Pisa
per la serie... FACCIAMOCI DEL MALE! foto dedicata a CRI che apprezza!


dimenticavo...

L'OROLOGIO DEL SINDACO di cui sopra...
A

lunedì 27 gennaio 2014

27 gennaio: il Giorno della Memoria (Pisa non dimentica e... Memory Sharing)

Oggi, in tutto il mondo civile, si celebra il Giorno della Memoria, questa data ci riporta al 1945 quando le truppe sovietiche dell'Armata Rossa liberarono i campi di concentramento/sterminio di Auschwitz. 
Quel giorno, esattamente il 27 gennaio del 1945, di fronte ai soldati russi si spalancò un Inferno Nuovo: quello dell'annullamento dell'uomo, che non è solo il toglierli la libertà e condannarlo a morte, ma toglierli la dignità, la volontà di sentirsi, definirsi umano; la capacità di provare fratellanza per l'altro; l'usare il verbo "fressen" al posto di "essen"; il trasformare i prigionieri stessi in atroci aguzzini dei loro pari, perchè non sono stati i tedeschi a bruciare i poveri resti nei forni crematori (che per i tedeschi furono soprattutto un grande affare economico)ma proprio gli stessi prigionieri, i cosidetti "capo'"che avevano diritto, in cambio di questo "lavoro" orribile a qualche settimana o mese di favoritismi, prima di essere soppressi come testimoni troppo scomodi.
 Tutto questo orrore, non paragonabile ad altri, è ben spiegato da Primo Levi in uno dei suoi libri più sofferti "I Sommersi e i Salvati".
Ieri, approfittando di un raro sole, siamo andati a fare una lunga passeggiata nel Parco Naturale di San Rossore a Pisa, dove una targa giustamente posta nel 2012 ci ricorda che  questo luogo di bellezze naturali, chiamato anche "Il paese dei cavalli" fu inconsapevole teatro di una delle vergogne più grandi della Storia Recente: l'emanazione delle Leggi Razziali firmate dai Savoia. E' bene tenere a mente quante sciagure ha portato questa scelta che ancora causa imbarazzo in chi ha un po' di cervello, e quanto ancora stiamo pagando tutti.

LA MEMORIA è importante, così oggi possiamo approfittare per riflettere un po', guardare un film su questo tema (ad esempio "IL ROSA NUDO" che sarà propiettato alle 20.15 al cinema Arsenale a Pisa), iniziare a leggere un libro, ma anche dare un voto al progetto de "L'acquario della Memoria" (associazione culturale nata nel 2008 legato all'Università di Pisa)chiamato MEMORY_SHARING, per votarlo... cliccate qui!.


IL ROSA NUDO
un film di Giovanni Coda
Il film  è ispirato alla drammatica storia di Pierre Seel, internato e torturato dai nazisti nel 1941, appena diciassettenne, a causa della sua omosessualità. 



MemorySharing
 E' un progetto di valorizzazione e condivisione di ricordi e documenti privati di una comunità: connette le generazioni combinando tecnologia, scienza e creatività. Coinvolge attivamente giovani e anziani e mira a rafforzare la memoria condivisa costituendo un patrimonio collettivo dal basso nella ricostruzione della storia di un territorio. attivando modalità didattiche, ludiche, narrative e artistiche.
Individuato un tema, la comunità è mobilitata attraverso il web e le reti territoriali per la raccolta di materiali (fotografie, lettere, cimeli, diari, etc.) e di testimonianze che verranno catalogate e digitalizzate per essere condivise sul web.
I documenti così raccolti, integrati dalla produzione di contenuti ad hoc, verranno resi fruibili attraverso film-documentari, tour interattivi della città, mostre multimediali, web-doc, contest fotografici, reading, spettacoli teatrali, e-book, e cataloghi.
MemorySharing è replicabile in qualsiasi territorio. Il progetto pilota è “Pisa e la Guerra”, legato alla città e alla II° Guerra Mondiale, che sarà realizzato in occasione del 70° anniversario della Liberazione (giugno/dicembre 2014).

giovedì 23 gennaio 2014

Madhouse's Archive-through Hungary- partThree

Eccoci alla terza puntata (nooo, non me ne sono dimenticata) del diario del viaggio Ungherese del 2005...
Ci si sveglia in una pemsioncina molto carina in riva al lago, e si corre a visitare un Castello-Museo Civico, poi...
Di nuovo in viaggio verso un'altro castello molto più wild, in cui gli tzigani tengono banco e dove si trova anche un "divertente" museo della Tortura...ma prima, vi siamo imbattuti in una bella Chiesa con un divertente movimento tutto intorno, un matrimonio... Così faciamo gli imboscati a fini puramente culturali, è la nostra occasione per confrontare il matrimonio Gotico-Brianzolo che va per la maggiore in Italia a quest'altra eccentrica cerimonia, dove c'è anche un simpatico gonfalone commosso...
A voi le immagini e anche i video!


































e qui eccoci già a Budapest, l'unico posto dove resteremo per due giorni e due notti (un record) ospiti di un albergone supersovietico (vedi mobili!) sul Lungo Danubio...
Un luogo deliziosamente decadente (anche se non raggiunge i livelli del Balaton di cui purtroppo non ho foto ma solo tanti ricordi), pieno di zanzare e locali frequentati per lo più da giovani, soprattutto perchè...
Be'... alla prossima puntata lo scoprirete!
jó éjszakát!!!

I believe in instability

  Anche se in questi mesi i giorni belli, immersi nel verde a camminare e camminare non sono mancati, così come i bei ricordi che rimarranno...