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mercoledì 8 ottobre 2014

alla scoperta del.. Conero

Eccomi con il secondo atto di "cosa ho fatto questa estate", be' saltando qua e là altrimenti questo povero blog sarà oggetto di qualche rito woodoo (e giustamente)..
L'estate del 2014 è stata un'estate strana, per il clima soprattutto, per altre cose, perché sono stata più nervosa del solito, ma non è che la primavera sia stata più normale, insomma tralasciamo..
Ma tra le cose strane ma belle ci sono state le vacanza, che mi hanno portata dove non avrei mai pensato di andare, soprattutto perché tra me e il mare...
Comunque grazie al mio Lui ho conosciuto posti nuovi..
Come il Parco Naturale del Conero, per esempio..
Posti nuovi sì, ma...anche molto familiari.
E ora... foto!
per arrivare nelle Marche noi facciamo il coast to coast, passando dalle strade interne..

ariviamo a Sirolo e subito in spiaggia con mio sommo gaudio! Il mio Lui ci saluta tra i flutti marini mentre io leggevo "Martin Eden" in mezzo ai padani sulla spiaggia...

in memoria, nel 70esimo dalla Liberazione..

La sera bella passeggiata fino a Numana dove oltre a mangiare benissimo ci accolgono un po' di sorprese... una strepitosa selezione di musica new-wave e il live di una fantastica tribute-band di Elvis, davvero grandi musicisti e bravissimo Elvis!!
il secondo giorno la strana estate ci regala pioggia e cielo di piombo, noi però... eravamo preparati! Andiamo a Recanati, la città di Beniamino Gigli e Giacomo Leopardi...
Entrambi personaggi dall'aura familiare, soprattutto Leopardi che un po' a Pisa ha vissuto e soprattutto è stato felice, un po' perché la poesia "A Silvia" quando me la facevano "studiare"alle elementari mi aveva fatto credere che Silvia fosse del mio paese e che fosse vissuta alla "Fattoria"del conte nostrano.. 


il cortile della scuola superiore intitolata a Leopardi 


Recanati ci ha colpito molto, ed era tutta tappezzata di locandine del film "Il Giovane Favoloso" di Mario Martone di cui ignoravamo l'esistenza e che ora aspettiamo trepidanti di andare a vedere (sicuramente del periodo pisano non avranno messo nulla, me lo dico così evito delusioni!)
E si va verso Casa Leopardi che riconosco subito per via della torretta, l'avevo immaginata proprio così! Qui il video del film... all'interno della casa non si possono fare foto ma....è proprio come si vede nel film, così come i luoghi recanatesi..









Visitare il Museo e la Biblioteca è stata un'esperienza indimenticabile ed emozionante, grazie anche alla nostra guida che ci ha mostrato un Leopardi diverso da come lo raccontano i libri...
e poi i libri, veri protagonisti di questo viaggio nel tempo e nella storia..


 e poi... Porto Recanati dove, tra un abuso edilizio e una spiaggia erosa, c'è ancora posto per un'atmosfera rilassata (sarà il giorno di pioggia, buana architettura e..buffi incontri..)




ah! meno male!

Il PRC, ALE' !!!

ma anche tutti gli altri, però bella idea, dalle mie parti non c'è!
e poi..
ma questa ballerina (...) non è LILLI GRUBER NEL CORPO DI UN'ALTRA!?
POSSESSIONI LATINOAMERICANE...




 e siccome Recanati e Porto Recanati non ci erano bastati siamo andati anche a Offagna, altro paese degli interni molto carino anche se poco ospitale, era tutto chiuso anche se doveva essere tutto aperto. Ci ricordiamo che siamo pur sempre in Italia e allora ci accontentiamo di fare qualche foto e prendere un po' d'acqua..!






 e per rilassarsi una passeggiata per Sirolo che di sera si accende tra ristoranti e bar, anche se io ho preferito questo scorcio notturno, il vento, il mare...
Un mare col maglione alla Hemingway,
 che resta sempre il mio mare preferito...


alla prossimaaaaa

giovedì 4 luglio 2013

I due giorni della città di Alba (capitolo primo)

il titolo di questo post è liberamente ispirato
al libro "I ventitre giorni della città di Alba" di
Beppe Fenoglio (Einaudi)
sabato 29 giugno 2013



Alba ci accoglie che è giorno di mercato, le stradine strette, i palazzi piacevoli, mi fanno un po' sentire nostalgia di vecchi mercati pisani.
 Il mio arrivo ad Alba avrebbe accontentato anche Dario Argento ma... lasciamo perdere, e non ero nemmeno nella mia forma migliore, peccato... 
Ho conosciuto Alba e le Langhe attraverso i racconti di Beppe Fenoglio e, soprattutto, le testimonianze raccolte da Nuto Revelli (L'anello Forte, Il Mondo dei vinti, ecc), abbiamo  solo due giorni ed è un peccato, questo luogo è come uno scrigno di Storia e storie, ma..chissà, torneremo con più calma e ora... 
pazientate, sarà un lungo post! Così com'è stato lunghetto il nostro viaggio fin qua... Così, dopo aver conosciuto il centro andiamo al "Cortiletto d'Alba" dove avevamo prenotato per il pranzo...
tagliolini al dolcetto con toma e tagliatelle con verdure croccanti


Al "Cortiletto" si mangia bene, ma il "battuto"(macinato crudo!!) dell'antipasto ci lascia abbastanza sconvolti (per forza poi gli albesi hanno la glicemia e il colesterolo alto!!!), per fortuna che io ho preso un tortino di carote con formaggio (ebbene, sì!) fuso... e comunque il vino era ottimo (e vorrei vedere!) e "La cagnetta dello sport" è meravigliosa, e che mi dite dei "3 gol di mignolo"!!??? ahahhah
(notare Marco con la maglia ruffiana color granata -infatti poi abbiamo incontrato solo juventini- e pro Tibet, che poi mangia la carne cruda...mahhh!)
Vicino al Municipio incontriamo la prima tappa del Percorso Fenogliano interno alla città di Alba, il pannello con immagini e brani tratti dai romanzi/racconti di Fenoglio. 
Questo è dedicato alla sua prima raccolta, che prende il nome dal primo racconto "I ventitre giorni della città di Alba" (il titolo originario avrebbe dovuto essere, secondo lo stesso Fenoglio e Vittorini "Racconti barbari"). 
Nella foto riconosciamo il capitano partigiano Enrico Martini detto "Mauri"(quello con il collo di pelliccia). Siamo fieri di questi italiani, giovani, fantasiosi e soprattutto  coraggiosi di qualche generazione fa, loro sono stati dei veri punk e oggi le nuove generazioni avrebbero molto da imparare da loro, e invece..per lo più le loro gesta vengono ignorate. 
Quante ignoranza in quest'Italia che va in blocco all'Università...
Ci guardiamo intorno, Alba è piena di tricolori, ci chiediamo il motivo...
 Noi abbiamo chiesto di poter mettere un tricolore alla prossima festa del PRC, ma questa cosa ci è stata negata perchè dobbiamo essere INTERNAZIONALISTI. Ma si può essere tali se non abbiamo a cuore prima di tutto la Nostra Nazione?! Io sono fiera di essere italiana per le cose belle che gli italiani veri (quindi non certo quelli che ci governano) hanno fatto, così come sono fiera di essere Comunista (più o meno per gli stessi motivi), e le cose per me DEVONO COINCIDERE. Ma scusate la divagazione (e lo sfogo, gasp)..
Guardando la facciata del Palazzo del Comune capiamo il perchè tante bandiere italiane: Alba imbandierata a ricordo della battaglia di Liberazione che qui ebbe luogo il 15 Aprile del 1945. Bello!!!




 Eccoci di fronte alla sede del "Centro studi Beppe Fenoglio" associazione di storia, arte e cultura. Oltre questo portone ci sono un sacco di cose interessanti, ci mangiamo le mani perchè non lo possiamo visitare, abbiamo fatto tardi e il sabato pomeriggio è chiuso, ma questa è stata anche la casa dove ha vissuto Beppe Fenoglio: una tappa comunque obbligata per chi visita Alba.
"Scrivo per un'infinità di motivi.
Non certo per divertimento.
Ci faccio una fatica nera.
La più facile delle mie pagine esce
spensierata da una decina
di penosi rifacimenti."
-Beppe Fenoglio-
Ci addolciamo la visita grazie a "GOLOSI DI SALUTE"(in piazza Rossetti 6)la pasticceria di uno dei miei guru preferiti: Luca Montersino! WOW! Che sarà ancora protagonista del nostro soggiorno nelle Langhe...
Poi riprendiamo il Percorso Fenogliano...
Sarà per il colore o per come spicca tra gli altri palazzi ma, per essere di epoca fascista, non è tanto brutto, ed è tappa del percorso...
Descritto nelle pagine de "Il partigiano Johnny" quasi come Melville descrisse la sua balena...
Stanchi&Dementi salutiamo Alba e ci dirigiamo verso il nostro B&B, da Mammanella, un affittacamere carinissimo, in mezzo alla quiete della campagna albese, ospiti di una bravissima padrona di casa (la colazione del mattino dopo è stata davvero SUPER!!ma ne riparliamo...). Il b&B si trova in via Enrico "Mauri" Martini, il capo partigiano che abbiamo imparato a conoscere grazie ai racconti di Fenoglio! Simpatica coincidenza! 
E... Vi piace la mia pochette fragolosa?!?
Abbiamo notato che ad Alba ci sono un sacco di suore, la nostra camera, la campagna intorno al B&B e...un casolare abbandonato, ricorda i racconti di Nuto Revelli...

Dopo un po' di relax e un bel restauro (hem) ci dirigiamo verso il Castello di Grinzane, la residenza di Camillo Benso, Conte di Cavour (politico ma, soprattutto in questo contesto, esperto di viticultura e scelta dei fattori!), nonché enoteca regionale e Museo delle Langhe.
Un posto bellissimo, curato e pieno di storia civica, davvero interessante per chi, come noi, ama il Risorgimento e la cultura contadina.





E ora dopo aver fatto i turisti per la maggior parte della giornata si va verso la Mekka Chopper, dove suoneranno i GOLDEN SHOWER e dove faremo tardi tra musica, motori e una certa umidità...





e poi diventato notte il primo giorno della città di Alba volge al termine...
a prestissimo per il...
secondo capitolo!!!
(con shopping, partigiani, carne cruda e castelli..)
ciaooooo

I believe in instability

  Anche se in questi mesi i giorni belli, immersi nel verde a camminare e camminare non sono mancati, così come i bei ricordi che rimarranno...