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venerdì 10 marzo 2017

The Zen Circus - Non voglio ballare (Video ufficiale)

Il nuovo video degli Zen Circus (e non è "Pisa Merda"!!) e poco da aggiungere, la musica va ascoltata non chiaccherata,  e deve smuovere qualcosa, un po' come olio negli ingranaggi dovrebbe rendere il pensiero più fluido e far riflettere. Ma quante chiacchere?! Io questo pezzo l'ho in testa da settimana, sarà che sono da un pezzo in fase "non voglio ballare, voglio farmi male" e, tutto sommato, ci sto molto bene!
The new video of Zen Circus (and is not "Pisa Shit" !!) and little to add, the music must be heard and must move something, a bit 'such as oil in the gears should be relieved thinking and make people think. But how many chat ?! The Zen Circus born in my city and I have this piece in the week by the head, which will have to be a bit 'of time being "I do not want to dance, I want to hurt me" and, all in all, I'm very well!

venerdì 20 gennaio 2017

-ai margini del tempo-

Di false partenze non ne posso più e, immagino neanche voi (se ancora avete la pazienza di passare di qui ogni tanto..), ma a volte  latitanza e coerenza vanno a braccetto; negli ultimi mesi molte cose sono cambiate in me (fuori, dentro, nei paraggi..), come è successo tante altre volte mi sono allontanata dal blog, non credo che si debba per forza dare delle spiegazioni o delle giustificazioni (almeno qui nel mondo virtuale!) ma era davvero l'unica cosa che potessi fare, e un po' mi dispiace, un po' no... L'importante è non perdersi. 
Ricominciamo con qualche cambiamento estetico al blog, l'intestazione dedicata a "Sing Street" il film che mi è piaciuto di più degli ultimi mesi (e forse di tutto il 2016) e poi il titolo di questo post: "Ai margini del tempo" raccolta di poesie di Giovanni Sbrana, uno dei miei zii, scomparso qualche anno fa e di cui talvolta avevo scritto qui. Le sue poesie sono state musicate e cantate dal cantautore Joe Natta, ne è nato un progetto molto interessante e un generoso omaggio ad un poeta troppo presto dimenticato dalla sua città e anche dal suo paese. 
Vi consiglio di dare uno sguardo alla pagina dedicata a questo progetto sul sito ufficiale di Joe Natta. Vi lascio il link qui sotto! Buona lettura e buon ascolto!
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Of false starts and I can not, I guess even you (if you still have the patience to pass through here every now ..), but sometimes the inaction and consistency go hand in hand; in recent months, much has changed in me (outside, inside, in the vicinity ..), as has happened so many times before I moved away from the blog, I do not think you should necessarily give explanations or justifications (at least here in the world virtual!) but it was really the only thing I could do, and a little 'I'm sorry, a little' no ... the important thing is not to get lost.Let's start with a few cosmetic changes to the blog, the heading dedicated to the film "Sing Street" the movie that I liked most in recent months (and perhaps around 2016) and then the title of this post: "For the time margins "collection of poems by John Sbrana, one of my uncles, who died a few years ago and they sometimes had written here. His poems were set to music and sung by singer-songwriter Joe Natta, he was born a very interesting project and a generous tribute to a poet too soon forgotten by his city and even from his country.I suggest you take a look at the page dedicated to this project on the official website of Joe Natta. I leave the link below! Happy reading and good listening!
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lunedì 23 maggio 2016

Caution Repetitive

Buon Lunedì!
Sono di fretta, indaffarata e in partenza.
Speriamo che il tempo regga, vi saluto con un video (molto ironico!)che spero vi piaccia..!
a presto

sere

P.S.
I Love Princess Chelsea!
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domenica 13 settembre 2015

À bientôt!

E' ancora tempo di viaggi per me, poi ricomincerà un periodo più tranquillo! Intanto il nuovo video di Lila Downs! Mi piace tantissimo!
E... un piccolo indizio (le fotografie sono del 2014) della meta del mio nuovo piccolo viaggio!
a presto!



To me it's still holiday time, then it will start a quieter period! Meanwhile, the new video of Lila Downs! I love it!
And ... a little hint (the photographs are of 2014) and the goal of my new little trip!




see you soon!



mercoledì 2 settembre 2015

sabato 15 agosto 2015

giovedì 13 agosto 2015

Wall Of Voodoo - Far Side Of Crazy




Yes, I know ... Stanard was already gone, and he is unique, irreplaceable ..
(by the way it is thanks to Stan Ridgway if I used to draw me a crooked mouth, people with crooked mouth are always interesting ..) ..
But this song is very strong, feel good, it gives a sense of relaxed freedom and desire for adventure ...
Then I find some elements of "Mexican Radio", one of my songs that I carry around childhood fetishes .. as "Gabrielle" by Paul Roland as "Tupelo" to "Nick Cave and The Bad Seeds," as "Shake dog Shake "by The Cure, or" Wild World "of the Birthday Party and other .. I will think of tomorrow and that life was the musical and emotional ...
Here, I'm talking about "Mexican Radio" ..
But here we hear "Far Side Of Crazy" of Wall of Voodoo (amazing style, but without Stan)
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Serena









Jack Savoretti - Written In Scars


Ecco un bell'esempio di come aver avuto un nonno partigiano faccia bene ai nipoti!

tra tante ho scelto questa foto perché me ne ricordava un'altra, perché mi ricordava un'altra persona..

lunedì 10 agosto 2015

Thurston Moore - Speak To The Wild




I'm too tired these days, I can only listen to good music, maybe recommended by my father ... Fortunately it rained yesterday, but today I again pressure problems, too low ...

mercoledì 4 marzo 2015

Più o meno va così..

Buona la prima lezione di Yoga Posturale ieri sera, da affiancare al Power Yoga che mi distrugge/fortifica da un po' di mesi (insieme a HulaHoop, Lindy Hop e saltuario trekking).
Quest'anno ho scelto di mettere al primo posto rimessa in forma e si spera anche salute.
Decisione presa la passata estate, in Corsica, in bilico su un dirupo.
Spero per una volta di aver fatto una scelta giusta.
Intanto preparo i miei cupcakes quotidiani ascoltando (si spera) musica buona.
buon tutto
mad

domenica 18 gennaio 2015

Alice balla con Ryan

Nell'attesa di farvi vedere una bella (e parecchio demente) selezione di foto dell'Hot Swing Club di ieri sera, questo video fatto da Marco che è stato il momento più bello della festa (almeno per me, al secondo posto quando con Marco siamo andati nel seminterrato della Casa della Cultura alla festa anni'50!!!). Mi è piaciuta tanto Alice, la nostra insegnante di lindy hop, e che dire del suo cavaliere?! Il famoso ballerino/coreografo e portavoce del lindy hop dopo Frankie Manning...
Coreografo di film come MALCOM X e SWING KIDS... Nonché "inventore" della coreografia del Jitterburg Stroll che è stato l'incubo delle nostre due ultime settimane...
Buona visione!!!





While waiting to show you a beautiful (and quite demented) selection of photos of the Hot Swing Club last night, this video made by Mark who was the best moment of the festival (at least for me, in second place when with Marco we went in the basement of the House of Culture at the party 50s !!!). I liked it so much Alice, our teacher lindy hop, and what of her knight ?! The famous dancer / choreographer..
Choreographer for films like MALCOM X and SWING KIDS ... As well as "inventor" of the choreography of the Jitterbug Stroll which was the nightmare of our last two weeks ...


nel video qui sotto, la scena tratta da MALCON X, in cui Ryan Francois recita anzi..BALLA!!!

martedì 25 marzo 2014

candy candy day (o per lo meno pomeriggio..)

Oggi, 25 marzo, è il Capodanno Pisano, a Pisa che si sa, siamo sempre stati avanti, tanto che tutti si sono sempre impegnati molto per farci restare indietro, da oggi a mezzogiorno è già 2015, ma non è di questo che ho voglia di scrivere. 
      Ieri pomeriggio eravamo soli soletti Nerone e io, tempo glaciale fuori, impegni stranamente nessuno, il mio Lui era alle prove. Facciamo dei dolcetti per cena e, visto che da un po' ne avevo voglia, decido di guardare il film di Candy Candy su youtube.
      Candy Candy è stata per me una scuola, né più né meno, una scuola che mi era affine, per temperamento (forse ribelle/melodrammatico)molto più di quella reale che frequentavo . Ovviamente poi gli insegnamenti ricevuti si sono manifestati più tardi e casualmente, qua e là, nel corso della mia vita. Ogni tanto ne viene fuori ancora uno.
     Due cose che posso dirvi sono che sicuramente grazie a questo cartone animato ho capito qualcosa sulla Prima Guerra Mondiale, quella che per l'infermiera Candy sarà la Grande Guerra, dato che alle scuole dell'obbligo che ho frequentato questa parte della Storia è sempre stata saltata a piè pari (quindi figuratevi il resto). 
     Altra cosa che ho imparato e fatta mia è di tutt'altro genere: GALATEO (questo sconosciuto, lo so e si vede...), ed è il non mangiare mai tutto quello che c'è nel piatto, non bere mai tutto il té o il caffé, ma lasciarne sempre un po' quando siamo a mangiare fuori o ospiti di qualcuno. La spiegazione potrebbe fermarsi all'etichetta pura e semplice, che come diceva Mamy a Rossella di "Via col vento" (che con Candy Candy un legame ce l'ha) mentre le stringeva il bustino "mangia, fai colazione, che altrimenti poi ti abbuffi e una vera signorina non si deve mai abbuffare in pubblico", ma c'è anche dell'altro... pensiamo a una tazza di te zuccherata, se beviamo tutto il té e poi magari restiamo lì a chiaccherare usando la tazza per scaldarci le mani, come ogni tanto facciamo d'inverno, poi i residui di zucchero seccheranno e sarà un problema per chi dovrà lavare le tazze. Lasciare un po' di liquido nel fondo della tazzina è un gesto di cortesia per chi poi dovrà rigovernarla (si, lo so che nel mondo civile- a cui ci tengo sempre meno di appartenere- si dice "fare i piatti" ma spero che la parola RIGOVERNARE non sia troppo truce per voi;)-
      Poi molte altre cose ho affrontato forse per la prima volta grazie a Candy Candy, che vedevo il pomeriggio alla televisione in bianco e nero di cucina, su qualche canale televisivo locale, con interruzzioni lunghissime (con dei veri e proprio tormentoni pubblicitari che rammento a memoria ancora oggi, tipo quella delle lavapavimenti industriali ROTOWASH...un vero e proprio incubo per tutti i bambini dei primi anni'80), tv in bianco e nero eppure di Candy ho ricordi solo a colori, o meglio COLORATI, perché lei era colorata nell'animo...come forse dovrebbero essere tutti i bambini e invece, anche quelli più "fortunati"sono tendono sempre più al grigio... Eppure hanno una famiglia, una sicurezza, qualcuno che si prende cura di loro e gli difende (anche troppo) dagli antipatici della vita, che la nostra Candy ha avuto spesso tra i piedi.
     Ah! I piedi di Candy, meglio... quello che portava ai piedi: quelli stivali rossi, che per me erano meravigliosi, oggi ho un paio di anfibi alti, vecchissimi, con le suole rotte, ma sono allacciati fino al ginocchio e quando me li metto mi sento ancora un po' Candy, anche se i miei sono neri, i suoi erano rossi...


 Con Candy ho una cosa in comune, anche se per lei le cose poi si aggiustano (ma si sa è pur sempre una fiction destinata a bambini), per me invece non si sono aggiustate; per questo ho perso tutte le mie Annie e alla fine mi va bene anche così, ma è il come le abbiamo perse che un po' ci lega, ecco più o meno va così...
Candy sta per essere adottata ma fa di tutto per non piacere ai futuri genitori, lei vuole restare alla Casa di Pony con la sua Annie, che era in preda alla disperazione pensando di perdere l'amica...
Candy Riesce nel suo intento, Candy e Annie sono felici: resteranno ancora insieme!
Ma...
Annie viene chiamata da Miss Pony, ora quella coppia vuole lei, Annie accetta; la sua motivazione è: ma io desidero tanto avere una famiglia, dei genitori...
 Giusto, ma anche Candy desiderava le stesse cose, ma c'ha rinunciato per restare con te, Annie...solo che non l'ha detto, non ha detto che, pur desiderando qualcosa, ci avrebbe rinunciato per un'altra più importante, meno egoista... Insomma, non so se mi sono spiegata... 

Insomma, Candy ha Climt e una valigia bianca con rifiniture rosse, le sue uniche certezze, oltre le sue lentiggini, il suo coraggio, la sua volontà, e vi pare poco?!
Candy candy è uno di quei cartoni animati che forse oggi, coi bambini e, soprattutto, coi genitori di oggi NON AVREBBE SUCCESSO.
Perché affronta dei temi che potrebbero, secondo sempre i suddetti  genitori moderni e gli pseudononni (poiché le disgrazie non vengono MAI sole), NUOCERE GRAVEMENTE ALLA SALUTE MENTALE dei loro piccini...
Ci si arrampicava sugli alberi e si cade (io nella mia infanzia per fortuna non sono mai caduta, almeno dagli alberi, ma arrampicata sul grande cedro, SIII!!! e sono stata inseguita da un cavallo e diversi cani, e per andare oltre il fosso con la bici o senza passavo da un ponticello traballante e pensavo che Candy avrebbe fatto lo stesso e non avrebbe avuto paura)
Si vive e si cresce anche senza genitori (per fortuna a me non è accaduto, ma comunque ho avuto la fortuna di avere dei nonno presenti, visto che i miei non lo erano sempre, ma se non fosse stato così forse sarebbe in qualche modo andata bene ugualmente o forse meglio, chissà...)
Si subiscono ingiustizie dai propri coetanei,e si affrontano senza bisogni di denunce o di andare a spifferare tutto in televisione o sui giornali (a me è successo dalla terza elementare fino alla quarta superiore e mai mi sono sognata di chiedere aiuto ai miei, insomma un po' di orgoglio...)
Per amore si possono anche cambiare i proprio programmi, tipo lasciare una prestigiosa scuola in Inghilterra per andare a fare l'infermiera in America...
Che se ti casca un riflettore su una gamba la gamba in questione puoi anche perderla ma... non è che devi, per questo, rovinare la vita agli altri... (mi viene in mente un improbabile incontro tra  Susanna di "Candy Candy" verso Svetlana della serie "I SOPRANO"!!)
Che esiste anche il DIVORZIO (quello dei genitori di Terence ma, soprattutto quello tra Terence e Susanna!!) e quando Candy viene a sapere della separazione di Terence da Susanna è semplicemente felice senza alcun velo ipocrita sulla coscienza...


Di Candy Candy esisteva anche una pubblicazione quando ero piccina e quando i manga non andavano di moda, si chiamava proprio il "Giornalino di Candy Candy" era un settimane edito da Fabbri, con un fumetto in cui i personaggi della serie vivevano altre avventure, era disegnato da italiani e forse (almeno per me!) era la parte meno interessante. La cosa che mi piaceva di più era la posta di Candy, e le varie rubriche dei personaggi, da Annie a Patty al tenero Klimt... 

http://www.robozzy.com/cataloghi_giornali/Candy/present.jpg
Tante volte (come faccio ora con le innumerevoli riviste di moda che compro) mi sono nascosta tra le pagine di Candy Candy, in momenti non belli della mia infanzia, e se ci penso mi rendo conto mi rendo conto di quanto sono stata fortunata ad essere stata piccola ieri invece che oggi, almeno le mie corse per i campi me le sono potute fare e stanca, tornando a casa, potevo vedere qualcosa di sano in televisone... così come lo sono stati i miei coetanei, generazione di mezzo, dannata, in perenne equilibrio tra antico e moderno ma con sempre dei punti di riferimento sani e radicati nella realtà anche quando partivano dalla finzione...

http://www.robozzy.com/cataloghi_giornali/Candy/Candy_scan_fumetto/candy1_25.jpghttp://www.robozzy.com/cataloghi_giornali/Candy/Candy_scan_fumetto/candy1.jpghttp://www.robozzy.com/cataloghi_giornali/Candy/Candy_scan_fumetto/candy8_27.jpghttp://www.robozzy.com/cataloghi_giornali/Candy/Candy_scan_fumetto/candy4.jpghttp://www.robozzy.com/cataloghi_giornali/Candy/Candy_scan_fumetto/candy4_16.jpghttp://www.robozzy.com/cataloghi_giornali/Candy/Candy_scan_fumetto/Candy17.JPGhttp://www.robozzy.com/cataloghi_giornali/Candy/Candy_scan_fumetto/candy17_11.JPG
e visto che rivedere interamente la serie non è possibile (per questioni legali dovute ai diritti d'autore) se vi è venuta nostalgia qui i due film completi (dove però sono statai fatti dei grossi tagli, e sono completamente assenti alcuni "capitoli" fondamentali della serie (il lavoro come infermiera durante la guerra, la morte di Stear, il ritorno di Annie, ecc..)


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I believe in instability

  Anche se in questi mesi i giorni belli, immersi nel verde a camminare e camminare non sono mancati, così come i bei ricordi che rimarranno...