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mercoledì 19 marzo 2014

auguri babbi!

Si, perchè sono sincera e cinica,  io gli auguri gli faccio a quelli che si fanno chimare "babbo" dai figli, mentre quelli che si fanno chiamare "papà" o peggio ancora (se sono lucchesi) "pappà", gli auguri se le vadano a far fare da qualche altra parte, e amici come prima, eh...
Anche se questo terzo San Giuseppe frittellaio senza le frittelle della mi'nonna per me non ha molto senso, comunque.. in qualche modo spero di ben festeggiare col mio babbo&family anche se son mezza malata e parecchio indaffarata..
Festeggio qui sul blog (a proposito, latito spesso, ma sono un po' in crisi... quest'anno 7 anni di blog, la crisi del settimo anni, ci sta..)con una foto..
Il mio mini-babbo e il mio super-nonno, al mare, un'estate degli anni'50 a Torre del Lago, quando Torre del Lago era un gran bel posto per passare l'estate, non come ora che per lo più decadenza e squallore...

a presto

sere

venerdì 7 marzo 2014

Bellezza in bicicletta!



Oggi (anzi..domani!)- è la festa della Donna, non faccio i salti mortali per questa festività (soprattutto per come si è ridotta oggi) e neanche ruoto su me stessa con le braccia alzate (poi un giorno vi spiego..) però...
voglio festeggiare con  questa fotografia della mia nonna in bicicletta,unìautentica bellezza Gellese,  ma soprattutto sorridente e giovane, anche se giovane per me lo è stata sempre...
Nonna se tu potessi sapere quanto mi manchi di sicuro torneresti da me, e dopo questa frase che risulterà iperpatetica,perché si sa che ormai non c'è più tempo per il dolore ma solo per l'imbecillità, vi auguro un piacevole e profumato giorno...


qui la mia nonna con nonno e un cugino di firenze tutti e tre elegantissimi oltre che belli, 
appunto in giro per Firenze nel dopoguerra

mercoledì 19 giugno 2013

i canoni estetici-le donne di bracciata

Fa caldo, davanti al computer di più (tanto che l'altro che dovevo usare per un hangaut serale col mio Lui ha momentaneamente-spero- dato forfait sob)e allora ne approfitto.Un post così quando spengo e vado in camera mia mi sembrerà più fresca, che idea geniale, vero (sob).
Vi voglio raccontare una cosa del mio paese, con l'aiuto di una scrittrice gellese (Paola Pisani Paganelli) e della mia gellosità...
Le donne del mio paese erano definite "donne di bracciata", a me questo termine appariva sempre un po' nebuloso, su quale fosse il suo significato, si lo so...vuol dire "belle in carne", però nella mia mente scombinata di bimbetta fantasiosa suscitava un sacco di dubbi ma...non è dei miei dubbi amletici che vi voglio raccontare.
Ricordo un'estate, in vacanza in Garfagnana con i miei nonni, andammo in un paesino di cui non ricordo il nome, so solo che macinammo parecchi chilometri e doveva essere molto in alto, perchè ricordo bene la piazza principale con la chiesa e la  terrazza che si apriva sulle catene montuose, dava un senso di grandezza..
Ad un certo punto mio nonno si mise a parlare con un vecchietto, lui ci chiese da dove venissimo, nonno disse "siamo di Gello" un po' come battuta, pronto a dire "di Pisa.." e invece l'arzillo garfagnino (si sa che sono furbi ma fino a questo punto uno non ci sperava..) rispose prontamente "ah, Gello, dove ci sono le donne di bracciata!"...
Non vi dico come reagì la mia mente di bimbetta scombinata, fantasiosa e anche parecchio egocentrica, fu come se il senso di grandezza che dava quella vista sulle grandi montagne appartenesse anche al mio paese, anche se qui la vista è solo sui più modesti Monti Pisani...Insomma queste donne di bracciata erano state proprio famose ma, vediamo che dice la scrittrice...
(mad)


"Grassezza fa bellezza": questo era il criterio estetico dominante. Pertanto, soprattutto nelle donne, oltre alla linearità dei lineamenti del volto, un fisico florido costituiva un requisito essenziale di bellezza.
Le donne di "bracciata" di Gello erano famose nei paesi circonvicini, e ricercate dai pretendenti. Le più corteggiategodevano di maggiori opportunità di trovare un buon partito, o "l'occasione buona", come la si definiva. 
La "Bella Gina", la "Bellona", ed altre erano ammirate, perchè molto formose.
Nemmeno gli uomini piacevano di costituzione troppo asciutta. Di chie era mingherlino si diceva: "regge l'anima coi denti". Gli si attribuiva il nomignolo di "San Ranieri", o, peggio, di "sega l'istrice".
Per un individuo molto magro, si ricorreva alla volgare espressione: "E' un po' di merda sur uno steccolo".
Ma le "donne di bracciata", vanto del paese, erano celebrate anche come ideale di femminilità energica e operosa: "A Gello- recitava un detto- c'è le donne di bracciata/che la fanno la farinata/te la fanno nel piattello/chi vor moglie, vada a Gello!"

brano tratto dal libro "Gello anni'50- I luoghi della memeoria"
di Paola Pisani Paganelli
edizioni ETS-
pag.65

i Monti Pisani
 bei tempi!
Buona notte!

mad




mercoledì 7 marzo 2012

Katharine Hepburn

Le dedico un post perchè se lo merita in quanto a classe, personalità, bellezza , talento.
Ma anche perchè rappresenta al meglio lo stile e il fascino avant garde (e meno frivolo, quasi già anni '40)degli anni'30 e...
Non so dalle vostre parti ma dalle mie (a Pisa soprattutto) è un po' che si respirano  leggere malinconie per quel periodo...
Sarà la crisi e la sua aria tra il dolce e l'amaro, che un po' ti fa ben calibrare i consumi e dall'altra porta la voglia di estremizzare il lusso e la bellezza più decadente (perchè oggi ne abbiamo ancora la possibilità, ma domani...?)...ed ecco una lunghissima collana di perle (vere?!?), insieme a pallida cipria, piume e...
E così nella musica e nel modo di vestire e qualche volta in qualche festa privata diventa la chiave di ingresso, ma non solo. La festa di carnevale più "in" e allo stesso modo più "decadente" dei Lungarni quest'anno è stata quella interamente anni'30 organizzata in grande  dal Royal Victoria Hotel...
E poi sì, era anche l'attrice prediletta di mio nonno, che aveva un modo tutto suo di pronunciare il suo nome, in modo molto francese, io lo prendevo un po' in giro per questo ma, ora capisco che aveva un suo perchè (e un suo stile!).




I believe in instability

  Anche se in questi mesi i giorni belli, immersi nel verde a camminare e camminare non sono mancati, così come i bei ricordi che rimarranno...