Mi riaffaccio, ma timidamente (e infatti tra voi e me metto un immagine che di stare in prima linea sul web ho perso l'abitudine)e magari non nel momento più adatto.
Il mio ultimo post è ormai dell'anno vecchio, regali di Natale...
Il penultimo post parlava, purtroppo, di morte...e nella mia vita degli ultimi mesi di morte ce n'è stata parecchia...
Nel terz'ultimo post (quello col video demenzial-natalizio) accennavo dell'ansia che avevo addosso per una certa risposta che doveva arrivare e che poi è arrivata.
Era l'esito della TAC di mia nonna.
Dopo mesi (4) di dolori leggeri ma continui che l'avevano portata all'inappetenza si è scoperto che appunto un problema c'era.
Ma niente di irrisolvibili, altri accertamenti, poi magari si risolveva con un oprazione...
Solo che che poi è arrivato Capodanno e mai come quest'anno mi faceva tristezza, mi sentivo addosso un tale peso, ma via.."Sere tirati su, che non ha motivo di star male, dai.." Già...
Fino a verso l'una di notte tutto bene, a parte che non siamo usciti (perchè forse quel senso grigiastro nell'umore non era solo mio...)..
Poi..ho snetito quelle grida e quei lamenti, mia nonna che stava male ma così male che non avevo mia visto nessuno soffrire così...
Non sapevo proprio cosa fare, mi sentivo come in un sogno, un brutto sogno.
Abbiamo chiamato l'ambulanza, sono arrivati che stava già meglio e le hanno consigliato di restare a casa..."Il Pronto Soccorso (grande come due campi da calcio) è pieno zeppo di ubriachi e poi fa freddo, meglio un antidolorifico e satresene a casa" ..
Già, meglio...
Alle 6 i dolori sono tornati, poi passati... quando verso mezzogiorno è tornata la mia mamma dal lavoro abbiamo deciso che al Pronto soccorso era meglio andarci...e subito.
Fino alle 17 niente, solo attesa, poi finalmente mi chiamano i miei, che la stanno visitando, io e Marco eravamo restati a casa con Cenerino e io dai nervi e dall'ansia (questa volta corrosiva) ero iper-attiva e ho ripulito tutta la casa (forse due volte di fila, mahh!).
L'esito della visita è stato: Ho si opera di urgenza o la paziente va in peritonite non arriva a domattina.
Intanto era buio pesto, non sapevo se accednere o meno le lucine dell'albero, le ho lasciate spente, è venuta mia zia, siamo andati anche noi in ospedale.
Ma poi io e Marco siamo tornati a casa verso le 21 piuttosto depressi e silenziosi, l'operazione è finita a mezzanotte. La sentenza è stata disastrosa..
Una perforazione nello stomaco..
Una parte di intestino asportato...
E nello stomaco una brutta sorpresa, brutta sorpresa che è restata lì dov'è ma..
Tutto questo era secoondario quasi...
Probabilmente non si risveglierà dall'anestesie, molto probabilmente non tornerà più a casa, questo è il come ci ha presentato la cosa il chirurgo...
Allegria!
Sarà, ma io ci ho creduto solo in parte.
Ma nonostante questo mi sono sentita annullarmi e l'unica consolazione era stare in movimento e stare chiusa in me stessa.
Tra alti e bassi, nonna è tornata a casa dopo 14 giorni di ospedale in cui aveva più cavi di un mixer, e far vita di ospedale talvolta mi buttava ancora più giù, mi sfibrava e trovavo consolazione nei libri e nel lavare piatti (cosa che ho sempre odiato, mentre a mia nonna piace..).
Le feste sono scivolate via come un fastidio in meno da dover sopportare, il mio 2012 è iniziato così.
E dicevo che ora nonna è a casa, stamattina le hanno levato i punti delle ferite dell'operazione e i medici hanno detto che va tutto bene, deve solo rimettersi un po' con appetito e energie, che ancora fa un po' i capricci col cibo (diciamo che la dieta che deve fare non è proprio il massimo per lei che si sogna "pane&salame e acciughe fritte" )ma per ora va bene così.
Ho visto nero e ora vedo un bagliore.
Non chiedo di più.
(e scusate l'assenza ma ... non ce la facevo proprio a essere qui, ma vi ho pensato tra un tentativo e l'altro di bloggare tutti rimandati di un giorno, una settimana, a ... ora!)
mad
8 commenti:
mad :((( mi dispiace tanto, sembra che non ci sia mai fine al peggio. e mi vergogno di come mi sembrino importanti le mie menate, quando sento storie così. ti sono vicina, e ti abbraccio. stai vicino alla nonna col sorriso più bello che ti viene, vedrai che la aiuterai. un bacione
mad, mannaggia, ma quante te ne sono successe?
ti auguro che tutto vada bene d'ora in poi, e che davvero quest'anno ti porti qualche cosa di buono.
un abbraccio forte, e stai su!
ti mando solo un forte abbraccio e tanti tanti auguroni alla tua nonna!
ps. e non scusarti....ci sono cose più importanti, anzi, persone♥
Anch'io ti ho pensata e mi mancava la tua presenza...un abbraccio e un sorriso per te e per la tua nonna che piano piano si rimetterà in forza!!!
Pimpi: ma che dici,anche le tue cose sono importanti...tutto quello che riguarda la nostra vita lo è, certo dovremmo imparare a farci meno del male, prendersi cura e cercare di risolvere guai grandi e piccoli va bene, ma stare sempre con lo stomaco sottosopra per tutto va bene un po' meno...
come.fossi.acqua. : davvero, un periodo neronero...e quest'ultima batosta mi ha mandato al collasso interiore, ed era anche normale che accadesse...ma voglio interrompere questa serie di cose nefaste, voglio che torni il sole sulla mia vita e su quella di tutti e devo darmi da fare per riaverlo!
NADIONE: grazie, mi sei mancata come tutte... riporterò l'abbraccio alla mia nonna, che tra un po' la metto in riga e si cominncia a far ginnastica! E comunque ogni tanto staccare da qualcosa fa bene, in questo caso avevo bisogno di stare un lontana dal blog, per ricaricare le batterie e per lo meno essere "presentabile" !
CRISTINA: grazie a te e alle altre che siete venute qui a trovarmi e mi avete aspettata, anche a me mi mancava parlare con voi e venirvi a trovare nelle vostre casette virtuali...Un bacio e speriamo un bene (per la mia nonna ma anche per tutti!)
Posta un commento