piove e forse questo fermerà la violenza al meraviglioso-povero mimoso che cresce senza padroni (ma comunque schiavo del significato che porta) qui sotto casa a Pescia (son tornata ieri sera...), visto che da giorni vengono a strapparli, saccheggiarli senza cura i grappoli gialli, i rami..così ogni anno. Odio questo modo meccanico e scriteriato di festeggiare una ricorrenza a cui basterebbe un momento di riflessione e di recupero della memoria storica per avere senso.
Tra grappoli di profumata mimosa voglio oggi mettere in risalto una rosa, non una rosa qualunque ma una a cui le donne devono molto...
ROSA LUXEMBURG
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in questo video IL FILM COMPLETO...
Rosa Luxemburg nacque a Zamość nel Voivodato di Lublino, all'epoca nell'Impero Russo e ora in Polonia, da una famiglia ebraica. Dopo essere fuggita in Svizzera per evitare la detenzione, frequentò l'Università di Zurigo assieme ad altre figure di spicco del socialismo, come Anatolij Lunačarskij e Leo Jogiches. Contro il nazionalismo del Partito Operaio Unificato Polacco creò, nel 1893, assieme a Leo Jogiches e Julian Marchlewski, la rivista Sprawa Robotnicza (La causa dei lavoratori). Riteneva che l'indipendenza della Polonia sarebbe stata possibile solo tramite una rivoluzione in Germania, Austria e Russia, e che la lotta contro il capitalismo fosse più importante dell'indipendenza. Negava il diritto di autodeterminazione delle nazioni, in disaccordo con Lenin. Questo disaccordo non impedì però a Lenin di inviare alla Luxemburg una copia del suo libro Materialismo ed Empiriocriticismo che la Luxemburg recensirà l'8 ottobre 1909 su Die Neue Zeit.
Nel 1897 ottenne la cittadinanza tedesca e l'anno successivo si iscrisse al Partito Socialdemocratico Tedesco (SPD). Questo era allora, e fu fino al 1914, il più forte partito socialista d'Europa ed il suo segretario Karl Kautsky era considerato l'erede ed il continuatore di Marx ed Engels, il detentore ed il custode della autentica dottrina marxista, del marxismo più "puro" ed ortodosso.
A fianco di Kautsky, Rosa Luxemburg condusse la polemica contro i riformisti, quando nel suo scritto intitolato Riforma sociale o rivoluzione? (1899) prese risolutamente posizione per il secondo termine dell'alternativa.
Merita segnalare una curiosità relativa a Rosa Luxemburg: l'univa a Kautsky sia la comune militanza politica (anche se, come detto, non sempre in sintonia) sia una vera e propria amicizia anche con la moglie Luise Kautsky. Di questa amicizia ci è rimasta una sua lettera del 13 giugno 1909 a Luise in cui fa un quadretto bellissimo di Levanto ove si trovava per una breve villeggiatura.
Nella sua difesa del marxismo "classico" contro il revisionismo riformista, Rosa Luxemburg introdusse alcune importanti note personali: interamente suo è l'accento sulla creatività delle masse, sulla loro spontaneità rivoluzionaria che i dirigenti del partito operaio non devono né forzare, né reprimere o bloccare in una "camicia di forza burocratica". Per Rosa Luxemburg, il compito del partito è quello di indicare la via, ma l'iniziativa storica non spetta ad esso, bensì alle masse: anche i passi falsi di un reale movimento operaio sono storicamente più utili dell'infallibilità del miglior comitato centrale.
Fece parte del fronte pacifista all'inizio della prima guerra mondiale e assieme a Karl Liebknecht, nel 1915, creò il Gruppo Internazionale, che sarebbe diventato in seguito la Lega Spartachista. Questa fece parte in un primo tempo del Partito Socialdemocratico e poi del Partito Socialdemocratico Indipendente, prima di divenire il nucleo del Partito Comunista di Germania.
Il 28 giugno 1916 la Luxemburg, assieme a Karl Liebknecht, venne arrestata dopo il fallimento di uno sciopero internazionale e condannata a due anni di reclusione (dopo essere già stata in carcere per un intero anno a partire dal febbraio 1915). Durante questo lungo periodo scrisse diversi articoli, fra questi: la cosiddetta Juniusbroschüre (1915), che contiene la nota espressione socialismo o barbarie, indicante che nel futuro gli unici sbocchi possibili per l'umanità sarebbero stati l'instaurazione della società socialista o la barbarie[1]; e La Rivoluzione Russa (1918), in cui per prima critica "da sinistra" alcune scelte prese nei primi mesi dal potere bolscevico (limitazione delle libertà democratiche, scioglimento dell'Assemblea costituente, Terrore ecc.), vedendovi già il pericolo di una burocratizzazione precoce del processo rivoluzionario.
Partecipò alla Rivoluzione Tedesca del novembre 1918 e contribuì a fondare il Partito Comunista di Germania, tra il dicembre 1918 e il gennaio 1919. Nel corso della "Rivolta di Gennaio", iniziata il 6 di gennaio 1919, il 15 gennaio 1919, venne rapita ed in seguito assassinata, insieme con Liebknecht, dai soldati dei cosiddetti Freikorps, agli ordini del governo del socialdemocratico Friedrich Ebert e del ministro degli Interni, Noske. Nel 1926, a lei e a Liebknecht venne dedicato un monumento di Ludwig Mies van der Rohe, monumento che in seguito fu distrutto dal regime nazista.
Nel maggio 2009 il settimanale tedesco "Der Spiegel" ha pubblicato notizia del ritrovamento del cadavere di Rosa Luxemburg. Secondo il settimanale, le spoglie attualmente sepolte in un cimitero di Berlino, non sarebbero i reali resti della Luxemburg, che invece si troverebbero presso l'Istituto di medicina legale dell'ospedale Charité di Berlino. Prova ne sarebbe la presenza di una malformazione femorale di cui la Luxemburg soffriva, del tutto assente invece nei resti finora ritenuti autentici[2]. Rosa Luxemburg fu infatti assassinata durante il suo trasporto in carcere. Il suo corpo fu gettato in un canale e in seguito recuperato, ma subito sorsero molti dubbi circa l'autenticità del riconoscimento a causa delle discordanze anatomiche[3].
Ogni anno a metà gennaio, a Berlino, si tiene un lunghissimo corteo internazionalista per ricordare l'assassinio di Rosa L. e Karl L.
Nel 1897 ottenne la cittadinanza tedesca e l'anno successivo si iscrisse al Partito Socialdemocratico Tedesco (SPD). Questo era allora, e fu fino al 1914, il più forte partito socialista d'Europa ed il suo segretario Karl Kautsky era considerato l'erede ed il continuatore di Marx ed Engels, il detentore ed il custode della autentica dottrina marxista, del marxismo più "puro" ed ortodosso.
A fianco di Kautsky, Rosa Luxemburg condusse la polemica contro i riformisti, quando nel suo scritto intitolato Riforma sociale o rivoluzione? (1899) prese risolutamente posizione per il secondo termine dell'alternativa.
Merita segnalare una curiosità relativa a Rosa Luxemburg: l'univa a Kautsky sia la comune militanza politica (anche se, come detto, non sempre in sintonia) sia una vera e propria amicizia anche con la moglie Luise Kautsky. Di questa amicizia ci è rimasta una sua lettera del 13 giugno 1909 a Luise in cui fa un quadretto bellissimo di Levanto ove si trovava per una breve villeggiatura.
Nella sua difesa del marxismo "classico" contro il revisionismo riformista, Rosa Luxemburg introdusse alcune importanti note personali: interamente suo è l'accento sulla creatività delle masse, sulla loro spontaneità rivoluzionaria che i dirigenti del partito operaio non devono né forzare, né reprimere o bloccare in una "camicia di forza burocratica". Per Rosa Luxemburg, il compito del partito è quello di indicare la via, ma l'iniziativa storica non spetta ad esso, bensì alle masse: anche i passi falsi di un reale movimento operaio sono storicamente più utili dell'infallibilità del miglior comitato centrale.
Fece parte del fronte pacifista all'inizio della prima guerra mondiale e assieme a Karl Liebknecht, nel 1915, creò il Gruppo Internazionale, che sarebbe diventato in seguito la Lega Spartachista. Questa fece parte in un primo tempo del Partito Socialdemocratico e poi del Partito Socialdemocratico Indipendente, prima di divenire il nucleo del Partito Comunista di Germania.
Il 28 giugno 1916 la Luxemburg, assieme a Karl Liebknecht, venne arrestata dopo il fallimento di uno sciopero internazionale e condannata a due anni di reclusione (dopo essere già stata in carcere per un intero anno a partire dal febbraio 1915). Durante questo lungo periodo scrisse diversi articoli, fra questi: la cosiddetta Juniusbroschüre (1915), che contiene la nota espressione socialismo o barbarie, indicante che nel futuro gli unici sbocchi possibili per l'umanità sarebbero stati l'instaurazione della società socialista o la barbarie[1]; e La Rivoluzione Russa (1918), in cui per prima critica "da sinistra" alcune scelte prese nei primi mesi dal potere bolscevico (limitazione delle libertà democratiche, scioglimento dell'Assemblea costituente, Terrore ecc.), vedendovi già il pericolo di una burocratizzazione precoce del processo rivoluzionario.
Partecipò alla Rivoluzione Tedesca del novembre 1918 e contribuì a fondare il Partito Comunista di Germania, tra il dicembre 1918 e il gennaio 1919. Nel corso della "Rivolta di Gennaio", iniziata il 6 di gennaio 1919, il 15 gennaio 1919, venne rapita ed in seguito assassinata, insieme con Liebknecht, dai soldati dei cosiddetti Freikorps, agli ordini del governo del socialdemocratico Friedrich Ebert e del ministro degli Interni, Noske. Nel 1926, a lei e a Liebknecht venne dedicato un monumento di Ludwig Mies van der Rohe, monumento che in seguito fu distrutto dal regime nazista.
Nel maggio 2009 il settimanale tedesco "Der Spiegel" ha pubblicato notizia del ritrovamento del cadavere di Rosa Luxemburg. Secondo il settimanale, le spoglie attualmente sepolte in un cimitero di Berlino, non sarebbero i reali resti della Luxemburg, che invece si troverebbero presso l'Istituto di medicina legale dell'ospedale Charité di Berlino. Prova ne sarebbe la presenza di una malformazione femorale di cui la Luxemburg soffriva, del tutto assente invece nei resti finora ritenuti autentici[2]. Rosa Luxemburg fu infatti assassinata durante il suo trasporto in carcere. Il suo corpo fu gettato in un canale e in seguito recuperato, ma subito sorsero molti dubbi circa l'autenticità del riconoscimento a causa delle discordanze anatomiche[3].
Ogni anno a metà gennaio, a Berlino, si tiene un lunghissimo corteo internazionalista per ricordare l'assassinio di Rosa L. e Karl L.
IL SOTTO_POST
sull'origine di questa ricorrenza leggi qui
23 commenti:
Rosa Luxemburg è stata una Donna con la D maiuscola, molte dovrebbero prenderne esempio :)
Quanto alla festa delle donne... Molte si soffermano al regalo, pretendono il mazzetto di mimose e il banale spogliarello maschile. Non conoscono il motivo della ricorrenza e con tutte le loro pretese rovinano il vero senso della giornata.
Io sono del tuo stesso parere: bisognerebbe festeggiare con un momento di riflessione.
Auguri a te e a tutte le donne, siate sempre forti :)
Grande donna davvero! Noi siamo delle mammolette a confronto!
Ma siamo donne e siamo uniche!
Don't Call Me Fashion Blogger
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è proprio vero, questa "festa"è diventata oggi solo una scusa x uscire la sera o marketing per la mimosa e spogliarello, invece molte donne prima di noi hanno lottato e sono morte per i nostri diritti!
buona giornata,
Ecchi
Davvero una grande donna! Invece che spennare mimose dovremmo prendere esempio da donne come lei, essere forti e solidali tra di noi! Cerchiamo di volerci bene! :) Un bacio Sere e grazie, buona festa della donna!
Fabiola
wildflowergirl
ciao!! grazie di essere passata :)
grande donna, davvero!!! bacio
LA MODE OUI C'EST MOI
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grande donna, bel post!
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Good post <3 ti aspetto da me per un post dedicato ad Adidas xoxo Donny di www.thefashionfordonny.com
Ciao Serena, complimenti per questo bellissimo post:) non conoscevo buona parte della sua vita! un bacio:)
Che donna, ammiro moltissimo le persone coraggiose come lei!
Quanto alla festa della donna, secondo me ormai se ne è perso completamente il vero significato e come te odio vedere le mimose saccheggiate in quel modo barbaro!
Un bacio!
S
http://s-fashion-avenue.blogspot.it
Ciao Mad, bellissimo post di riflessione. Mi unisco anche io a te e chiedo di riflettere, oggi. Certo il mio blog è un posto troppo frivolo per mettere in scena nero su bianco i miei pensieri, l'ho voluto così, mi va bene così, ma nella vita reale, fuori dal web, c'è molto su cui riflettere ed io lo faccio sempre.
Grazie per il tuo ramoscello di mimosa, ne porgo uno anche a te. Con affetto ♥
Che personaggio interessante! Devo dire che il tuo blog è una gran bella sorpresa, curato con passione e dedizione, ti faccio tanti complimenti! ;D
Buon pomeriggio,
Benedetta
www.daddysneatness.blogspot.com
di frettissima stella...ma non potevo non passare da te per un augurio e ricordare che la donna non andrebbe festeggiata e rispettata un solo giorno all'anno ma sempre...e abbiamo un sacco di esempi di quanto la figura femminile venga strumentalizzata soprattutto in questa giornata...
bellissimo post come sempre...
un bacione immenso cara amica
vendy
NEW POST!!!
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the simple life of rich people blog
Rosa Luxemburg fu una gran donna! E' stata un'ottima scelta quella di ricordarne la memoria e il coraggio, e infine il sacrificio.
Un esempio, per le donne emancipate e impegnate!
i tuo post sono sempre profondi ed invitano alla riflessione, mi piacciono molto, un bacione!!
Una grande. Dobbiamo molto a Lei!
Alessia
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Kiss
Buon sabato mad!!!
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Happy Weekend! kisses <3
Seems like a great woman!
Love,
Rowan
www.redreidinghood.com
Ps: Samen met mijn beste vriendin ben ik een renblog begonnen: www.chicksrunningonkicks.com
Finalmente qualcuno che si concentra sul significato vero e puro della festa, lasciando perdere fiori recisi, auguri (non capiti) e inutili regali!
Buona domenica
baci,
G.
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Una grande donna! Grazie per il post :)
Un bellissimo post dedicato a una grande donna.
Bacio Sere.
Miky
Gran donna! orrima idea postare la sua storia in occasione di questa festa!
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