venerdì 22 febbraio 2013

il trionfo della bellezza

Approfittando della visita di amici siciliani, una domenica mattina di qualche settimana fa, siamo andati a far visita a uno dei luoghi della mia città che più amo,  in cui ritrovo soprattutto il significato più assoluto di bellezza...e la sensazione di viaggiare nel tempo...
Ed era una mattina in cui il cielo non era un cielo qualunque.
  Era proprio il cielo di Pisa...

  il battistero...
Una luna d'argento era china sul mondo:
noi, arrivati a Pisa la Santa, senza motto
girammo per tre volte il Battistero a tondo,
simili a pellegrini, ai tempi del buon Giotto.
Auguste Brizeux- il fior d'oro, la chiesa bizantina, XIX SEC.


La nostra meta, il luogo di cui vi parlavo  è il Camposanto. E' qui che la bellezza risiede nel silenzio dell'accavallarsi dei secoli.

..bellezza..  
Il Camposanto monumentale ha pianta rettangolare, con 130 metri di lunghezza, 44,5 di larghezza, 14 di altezza. Il Camposanto, tra i monumenti cittadini, è quello che suscita più entusiasmo, per il fatto che la città non ha mai avuto una piazza civica e un vero e proprio spazio "comunale" (se non il Ponte di Mezzo). Il Camposanto, più del Battistero e del Duomo è anche il luogo della memoria civile di Pisa.

L'INCONSOLABILE

LEONARDO FIBONACCI-un grande pisano, un grande matematico italiano


...da quando ho visitato il Campo Santo ho arricchito i miei giorni da sogno e la mia 
capacità di contemplazione.
Leight Hunt- autobiografia,1850

In questo sarcofago riposa Beatrice di Toscana, madre di Matilde di Canossa.
Riposa anche il professore Carlo Matteucci fisico, fisiologo e politico italiano.



un capitolo a se , un luogo mistico..
l'interpretazione della Natura come flusso infinito che nasce dal nulla e finisce nel nulla...
Il Trionfo della Morte è un capolavoro del doppio,
della vita e della morte,
della bellezza che si trasforma con la rapidità di uno sguardo in trasfigurazione orrenda del degrado e della decomposizione.

Il Diavolo di Buffalmacco
la sua lettura fa parte della storia delle correnti e delle sensibilità artistiche dai primi dell'Ottocento, dopo il restauro lasiniano, alla prima metà del Novecento, vale a dire prima del grande trauma dovuto ai danneggiamenti che l'affresco subì nel bombardamento dell'agosto 1943.


i danni dopo il bombardamento del 1943
dopo il bombardamento "alleato" dell'agosto 1943 (meno male che erano alleati!); quel giorno la mi'nonna era a lavoro da Marzotto, dopo l'allarme del bombardamento scappò, ma perse il cane che l'accompagnava, dopo un po' di giorni il mio bisnonno a Pisa, tra le macerie, ritrovo sano e salvo il suo cane!.


Pinned Image
la tomba di uno dei professori del mio babbo, quando andava alle medie, sì..il mio babbo ha studiato dai preti, come molti altri suoi amici che...non avevano tanta voglia di studiare!!





 
Le gigantesche catene che difendevano il PORTO PISANO, sottratte dai genovesi durante la battaglia della Meloria e poi restituite a Pisa, in segno di amicizia.
Il Camposanto di Pisa è l'unico che può essere chiamato così, la sua terra fu portata dalla Terrasanta dai crociati e si dice abbia il potere di disfare in pochi minuti i corpi che vi vengono sepolti.

 Il sacrificio degli studenti pisani che persero la vita nei moti rivoluzionari del 1848.

l'amata croce pisana!

Questo post forse potrà apparirvi un po' macabro forse ma... in questo luogo io vedo tra luce accecante e ombra gentile tutta la grandezza, la genialità e la raffinatezza della nostra Italia. 
Una bellezza che spero possa ritornare nel nostro Paese e che spariscano volgarità, esibizionismo di lussi beceri  e degrado...

la lucertolina portafortuna






quando Pisa era città di mare, questo è una degli affreschi più famosi e rappresentati dalle mie parti!
 GOLIARDIA

Pisa.
Una delle piccole, deliziose città del silenzio.
Strade sonnacchiose dove cresce l'erba tra pietra e pietra,
dove ruzzano, nella solitudine, gruppetti di ragazzi.
Giorgia Pisani- Così si amava un secolo fa, 1936
***
IL TRIONFO DELLA BELLEZZA-un augurio per una Nuova Italia, più dignitosa e rivoluzionaria!
fotografie di Serena S.Madhouse

11 commenti:

LoveT. ha detto...

Beautiful! <3

Happy Weekend ,kisses :)

Alligatore ha detto...

Wow quanta, quanta robba a Pisa, città nella quale ho qualche amica, e sono già stato una volta. Troppo poca, a vedere le tue foto.

George ha detto...

Non ti sei accorta che la torre pende pericolosamente? Nessuno fa niente per questo? ma che cazz...

Richard Oakwood Reynes, Lord of Castamere ha detto...

Che meraviglia!!! Pensa che io, a 37 anni, non sono ancora stato a Pisa...

Miky ha detto...

Bellissimo reportage Sere. Spero di riuscire a fare presto un viaggetto da quelle parti. La Toscana è una regione bellissima.
Un bacio e buona domenica.
Miky

Michela Mzn ha detto...

Davvero delle belle foto! non sono mai stata a Pisa ma ora ho voglia di andarci ;)
MY DAILY STYLE

Unknown ha detto...

Questo post è tutt'altro che macabro! E poi mi consolo, almeno a Pisa ci sono stata! :) Baci e buon sabato!
Fabiola

wildflowergirl

Unknown ha detto...

bellissime immagini!!!
passa a trovarmi cara se ti va!
www.borsadimarypoppins.com

RagazzAcidella ha detto...

Bellissime queste foto! Abiti in una terra meravigliosa e si vede che la ami :)

ania ha detto...

I love your blog! It's great :) Feel free to my blog :)) Maybe, you follow my blog ? ♥ (If you like it)

Unknown ha detto...

sono stata a pisa molti anni fa e devo dire che con queste tue bellissime foto me l'hai riportata alla memoria!
paolasophia.blogspot.it

I believe in instability

  Anche se in questi mesi i giorni belli, immersi nel verde a camminare e camminare non sono mancati, così come i bei ricordi che rimarranno...