mercoledì 8 agosto 2012

dobrú noc

questa per me è una giornata atipica, a parte la schiavitù, è stata una giornata tutta mia e del mio fratellino, che ha 4 zampe, una coda e una zia che di nome fa Tigre della Malesia (e infatti anche oggi mi ha lasciato un bellissimo sgraffio sull'anulare della mano destra;)...
tutti gli altri sono lontani e io ho voglia di pensare solo a me e al mio micio Cenerino...
ho passato troppo tempo davanti al computer (quello lentissimo!), solo per miracolo non mi son beccata il mal di testa...sarà che stamani la giornata è iniziata malino (causa Trenitalia), però almeno mi sono fatta una passeggiata sola soletta in piazza dei Miracoli, e il bianco dei suoi monumenti ancora non accecava, si limitava  a stagliarsi sul verde del prato, in un modo che non è imponente... perchè imponenti sono un sacco di altri posti e monumenti, piazza dei Miracoli è una cosa a parte, una cosa bella, ma non al centro,non si impone, si fa ammirare solo se hai questo desiderio, altrimenti puoi anche non vederla.. Sì, non è al centro  bensì ai margini di qualcos'altro...una città che sa di aver perso, una città arresa, che si svende, si trasforma, si fa sporcare per punirsi di aver perso le sue grandezze..
tante volte mi sento così anch'io.
so di aver perso. so anche di avere delle capacità e delle idee grandi. Ma temo che, come tante altre volte, sarò costretta a vederle realizzate (male) da qualcun'altro...
ma lasciamo perdere, questa è una di quelle volte che quando scrivo non ho voglia di mettere le maiuscole e ho tanta voglia di perdermi in mille frivolezze colorate...
LA FUMERIA-di Barbara Monacelli (in questo quadro ci sono anchio!)    MadHouse Autoproduzioni
dipinto di Barbara Monacelli
frammento    MadHouse Autoproduzioni
di un manicomio con le gambe    MadHouse Autoproduzioni

13 commenti:

Antonella Leone ha detto...

spero che non sia così spero che a realizzare ciò che desideri non sia qualcun'altro ma tu.Non mollare e stringi i denti.Sò che puoi farlo Sere! e devi crederci anche tu!.

Serena S. Madhouse ha detto...

ANTONELLA.

grazie per le tue parole, sarà la stanchezza ma a volte vedo tutto grigio, come tante altre volte... però ho una gran voglia di cambiare le cose..!
grazie per il tuo commento;)

Ivana Zetta ha detto...

qui da noi vige un detto: vivalà e pobòm... io la traduco così: ci sono giornate grigie ed altre rosee,ambedue sono da vivere in egual misura, le rosee come il cielo al tramonto si susseguono nelle sue innumerevoli sfumature... ma ultimamente anche il grigio è in auge... mi riferisco a mr. Grey, dovrò leggerlo uno di questi giorni anche se la pubblicità che lo circonda m'infastidisce! ah si grazi per le foto... le salvo e poi si vedrà :)

Enza ha detto...

Incontro il pensiero che hai su piazza dei miracoli.
Forse la mia opinione è un po' più da turista, visitatore delle bellezze dell'Italia e Piazza dei Miracoli ti lascia con un po' di amaro in bocca.....

Serena S. Madhouse ha detto...

LUCIA:

;)))

Serena S. Madhouse ha detto...

NOMDEPLUME:

è proprio così, tutte le sfumature si devono vivere..e poi ieri per me non è stata affatto una brutta giornata, anzi...alla fine ce ne fossero!

Serena S. Madhouse ha detto...

ENZA:

è piazza dei Miracoli che ti lascia l'amaro in bocca?! ma perchè? io credo sia uno dei luoghi più belli e encora salvo dal dergrado in Italia..

Enza ha detto...

Non so, mi da l'impressione che siano stati collocati senza logica.
Cioè, nonostante siano ricchi di storia e cultura non riesco a legarli con il loro contesto storico. Non riesco a leggerli.

Ivana Zetta ha detto...

Ciao Mad :) vieni a vedere lo slideshow con le tue foto... l'ho messo sullo spazio Blogger

Serena S. Madhouse ha detto...

ENZA
:

gasp...avevo scritto il perchè di alcune cose ma, ho cancellato il commento per sbaglio ed era pure lungo...sob...ci riprovo..

Allora..

Mentre a te sembra strana la collocazione del Duomo di Pisa a me sembrano inopportune quelle delle altre città, principalmente la causa è l'ABITUDINE.

I pisani (per fortuna) sono stati GHIBELLINI, (in una regione Guelfa, e nei tempi più recenti hanno sempre verità per l'ateismo e l'anarchia...!).
Per questo motivo non hanno mai avuto come centro unico e più importante la religione, sia nella loro vita-cultura che nell'urbanistica della città.
Questo è il motivo più pratico per cui non hanno sentito il bisogno di mettere al cnetro il Duomo come da tante altre parti (ma io...trovo invece che il duomo di Firenze sia in un posto angusto, troppo stretto per una cosa così immensa, mi da un senso di profonda chiusura)..
Al centro di Pisa trovi l'Arno (elemento Naturale, e accesso al mare...cosa può esserci di più importante per una città che ha preso grandezza dal mare e dal commercio?!) e i suoi Lungarni..
Però questo non è l'unico motivo..

Il motivo più importante è che i bellissimi gioielli di marmo bianco sono stati collocati in un luogo che avesse di fronte il mare, che tutti potessero vedere la pisana grandezza! Un po' per far paura, un po' perchè anche Pisa, seppur pudica, aveva le sue vanità ...

Oggi le cos esono cambiate, ma questa simbologia la trovo ancora dattissima al pisano temepramento, all'unicità di un territorio che geologicamente parlando non fa neanche parte della penisola italica, così come le origini degli antichi pisani, che venivano da Pisae, città greca sulle sponde del fiume Alfea..

Spero di averti fatto comprdendere le motivazioni di questa collocazione, e poi è chiaro... i gusti son gusti!
;*

Serena S. Madhouse ha detto...

NOMDEPLUME:


grazieeee!
ho visto e commentato, e anche condiviso sui goggle+ e twitter!
hai fatto un bellissimo lavoro, un bel regalo per me!
sei unica!

Enza ha detto...

Cavoli, ma quante ne sai?
Vedi quello che hai raccontato tu credo sia difficile trovarlo in quei libri "utili" al turista per capire il perchè degli edifici storici e della cultura di un posto.

Affasciante la storia dell'orgine di Pisa... Mi sa che dovrò approfondire le mie conoscenze :-/

Serena S. Madhouse ha detto...

ENZA:

grazie per la tua pazienza! Ci credi se ti dico che qualche anno fa è stata proprio la storia locale ha salvarmi da un periodo davvero brutto?!
Questa passione per la storia passata e recente di quello che micirconda e "vivo" e respiro forse l'ho erditata da un mio zio , ma è una grossa lacuna che le scuole italiane non sanno e non hanno interesse a colmare..Mi son chiesta tante volte perchè dovessi sapere la storia degli egiziani e ignoravo qualsiasi cosa della storia del mio paesino e della mia città...
Interessarsi a queste cose riserva sempre delle sorprese e soprattutto da una logica ha tante cose..
baci (ora vado davvero a nanna!)

I believe in instability

  Anche se in questi mesi i giorni belli, immersi nel verde a camminare e camminare non sono mancati, così come i bei ricordi che rimarranno...