lunedì 12 dicembre 2011

10 cose da non dire a...

son troppo cattiva, non posso non pubblicarlo! la settimana inizia col suo grigio più pumbleo, quindi....
FACCIAMOCI DUE RISATE!!!

p.s. la mia battuta preferita (non vedo l'ora di farla a qualcuna!) e la numero 8!


buon lunedì

mad





martedì 6 dicembre 2011

il pomodoro coraggioso

Non ho molto da dire a parte che è bello ogni tanto perdere tempo senza sensi di colpa, che tanto nessuno dovrà fare qualcosa al mio posto, che farò tutto quello che devo fare e anche di più! e stasera yoga o... fitnessdistruzione con panzerLidia? Intanto non piove più, il sole mi mancava anche se non mi dispiace l'aria fredda che entra dalla finestra spalancata, e che ci voleva anche la pioggia, almeno qui che mancava da un bel po'...!

Chicca    MadHouse Autoproduzioni

P.S. che poi qualcosa da dire l'avrei... è nata una pianta di pomodoro in un vaso sul terrazzo, ingannata dai raggi del sole ha messo fuori le prime timide foglioline, incoraggiata dal caldo è cresciuta in pochi giorni di sana e robusta costituzione, la pioggia l'ha rinvigorita e ora ha anche due teneri fiori verdognoli...
Qualsiasi cosa accada voglio che questa piantina vegeti e sia felice,

la resistenza non è mai fuori stagione!la casa della bambola ragno di MadHouse Autoproduzioni
MadHouse Autoproduzioni






sabato 3 dicembre 2011

dis-avventure domestiche

Ieri dopo 20 minuti in compagnia dell'hennè naturale i miei capelli sono resucitati, da bruttini che li vedevo li ho visti-sentiti forti e soprattutto...erano tornati, proprio loro, i miei capelli... e poi anche la cremina per il corpo che mi ha regalato ieri la mia mamma è proprio buona, alla viola del pensiero, pompelmo e altre erbe... lascia la pella vellutata, compatta e senza lasciare nessun segno di untuosità... e poi ho ricevuto anche una bella mail (anzi due!)da una mia cara amica.. Insomma, mi sentivo di avere dei buoni motivi per tirarmi su... Stamani mi son messa un bel vestitino, i dcMartens lucidi neri che mi ha regalato il mio Lui per il mio compleanno e mi son pre truccata con calma, una bella e tranquilla prima uscita dopo quasi 7 giorni per il mio Lui, finalmente rimessso in sesto...POi bel pranzetto, quasi da non crederci...infatti...
Infatti una carezza di troppo al gatto (Neroneee) mi è quasi costata il...NASO!
Mi ha sgraffiata dentro, tralscio i dettagli perchè solo al pesniero mi si piegano i ginocchi (e va bene che sono seduta..)e poi ho cominciato ha perdere sangue come una fontana...Meno male che che c'era Marco... Io mi son davvero presa un colpo... Mi sono ripresa dopo un bel po' sul letto con un asciugamano freddo sulla fronte e dopo la lettura di MYSELF (mentre Marco trafficava in cucina preparando crema pasticcera e mousse di cioccolata per la Zuppa Inglese..e devo dire che come pasticcere se la cava molto, molto meglio di me... pare che anche lui abbia letto un'articolo su Myself e si voglia impegnare per migliorare una certa media italiana..)... però il naso mi fa ancora male e se parlo normalmente o rido mi fa ancora più male... Poi Nerone ha pure dato di stomaco, certo un po' mi dispiace ma... un po' se lo è meritatom, no?! (peccato che poi il pavimento l'ho dovuto pulire io...che cavolo di giornata splatter...e domani sera abbiamo ospiti a cena...speriamo bene...gasp..



p.s. ero curiosa di sfogliare la nuova rivista della Condé Nast, in efetti mi è piaciuta, molto meno caotica dell'attuale GLAMOUR, anche se la parte dedicata alla moda è un po' scarsina... Comunque Vanity Fair rimane la mia preferita...

p.s.2 poi ieri sera ce l'abbiamo fatta a vederlo, con qualche annuccio di ritardo...
Parlo di CONTROL, il film sulla vita di IAN CURTIS dei Joy Division...Tra le t-shirt che possiedo quella dei Joy Division è la più scolorita e ho avuto un certo numero di amiche che si facevano chiamare JOY per ovvi motivi..ma non posso dire che sia uno tra i miei gruppi preferiti.. ero piccola quando Ian è morto...è uno dei gruppi new wave (forse più corretto dire post punk) preferiti dal mi' babbo (insieme ai Sounds di Adrian Borland..) però era doveroso vederlo quel film...
Che dire? E' sato quasi imbarazzante...ti chiedi perchè è andato così di fretta... E non è che abbia migliorato la mia opinione del mondo della musica... perchè c'è sempre un "BIP" di troppo...







IAN CURTIS, QUELLO VERO, CON LA FIGLIA...







giovedì 1 dicembre 2011

Riassunto..

Non che sia necessario farlo ma alcune cose fatte, viste o semplicemente pensate mi ronzano per la testa e visto che qui ho un portatile (e così posso rendermi anche conto di quanto sono imbranata...se ancora avessi dei dubbi..hem) e che non mi dispiace del tutto fare un esercizio di memoria ma...ecco che se penso a lunedì ho già un buco nero in testa...che ho fatto?! L'infermiera tout-court, dottore, certificato, pranzo, coccole gatto, qualche pulizia di quà e di là... giusto per non perdere il vizio, e così scorre il mio tempo libero..meglio pensare a ritroso... il finesettimana... sabato in treno a Montecatini, ora di pranzo,l'ora migliore per appropiarsi di una città o di qualsiasi altro posto che solitamente è invaso dagli umani...Le palme secolari, gli stabilimenti termali decadenti e a volte anche cadenti, il liberty accanto al neogotico (le mie preferite sono le Tamerici...dove ho visto i Macchiaioli - da poco rivisti in una bella collezione a Viareggio- e una mostra ricchissima e affascinante di Boldrini..)...e poi la giostra all'ora di chiusura, le tracce di re e regine calpestate insieme a quelle di scrittori, poeti, divi del cinema e sportivi...per poi riprendere il treno, in quella stazioncina devastata e disgraziata...ripensando al luccichio eccessivo di un prematuro albero di Natale, non lontano da una gigantesca corona da Miss Italia abbandonata al centro di una fontana, forse novecentesca, di fronte a quella che considero una delle più brutte chiese mai costruite al mondo...ne sentivamo il bisogno...comunque via , via prima che riaprino i negozi, verso la già citata stazione (ma vi confesso che KIKO era aperto e il mio lui mi ha regalato una bottiglietta di glitter dorati..mi piace molto usarli come ombretto, sui lobi delle orecchie e sulle mani..che le rendono ancora più "nervose"..)
E poi verso casa... ritrovandosi domenica mattina nei bei boschi autunnali dell'Altipiano delle Pizzorne..abbiamo fatto per fortuna scorta d'acqua e poi a pranzo alla trattoria, tra foglie autunnali di tutte le sfumature ma soprattutto dal piacevole scricchiolio..e un pranzo che ci ha stupiti e rinvigoriti.. speck e castagne alla grappa, soprressata con chicchi d'uva, crostini di polenta e pane fritto, tagliatelle di castagne, gnocchi di castagne con burro, salvia e noci... gulash di cervo con polenta di castagne e bistecca di cinghiale con ...castegne e poi...non potevano mancare castagnaccio, necci con ricotta e caldarroste....Ovviamente siamo tornati a casa rotolando, ma senza prima aver fatto un altro giro in mezzo al bosco, seguendo un piccolo corso d'acqua che mi ha fatto venir voglia di tirar fuori le Barbie gotiche e giocare a Ofelia e il suo suicidio....
Per il resto tra dolori, impegni, corso di yoga e di postura...degne di nota sono state alcune visioni televisive come il documetario sulla Resistenza su RaiStoria di lunedì sera e il film sui fratelli Cervi "I SETTE FRATELLI CERVI" Di Gianni Puccini del '68 e "TUTTI A CASA" con Alberto Sordi del dopo 8 settembre del 1943... la liberazione di Napoli fatta dai napoletani ...ve li consiglio entrambi anche se so che...non li guarderete mica... colpa mia che vi ho fato addormentare con 'sto poemone!

mad




mercoledì 30 novembre 2011

il gioco del pianto (video)

Con Nerone che a quest'ora si risveglia come gatto dell'uliveto e si arrampica in ogni dove (oppure gioca con una pallina di stagnola che puntualmente perde e puntualmente ritrova non appena gliene faccio un altra..), col mio Lui con il colpo della strega (ma perchè lo chiamano così? povere streghe...uffa...) e che suona (il mio) organetto malefico...vi lascio una canzone (come direbbe la Clerici...gasp...)




buon mercoledì!
mad




venerdì 25 novembre 2011

25 Novembre- Giorno Internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne



Mi sembra che oggi sia proprio il giorno più adatto per raccontarvi la storia di Italia...





6 giugno 1886
POVERA ITALIA
In un paesino sui monti attorno a Pistoia un corteo funebre si avvia al cimitero. In testa due preti, poi la bara con una corona di rose e ginestre, poi una decina di bambine. Nessun altro, né uomini, né donne, né ragazze. L’intero paese di Porciano, l’infame Porciano, è rimasto a casa per desiderio della morta.

La morta è la maestrina Italia Donati. E’ arrivata in paese un paio di anni prima, guadagna quarantacinque lire al mese con cui mantiene, oltre a se stessa, tutta la famiglia che abita a pochi chilometri. Prende alloggio in casa del sindaco dove, al piano di sotto, ha sede anche la scuoletta. Ha venti anni, ha entusiasmo, è gentile e affabile. Ma ha un difetto fatale: è bella.

Immediatamente cominciano i pettegolezzi. Al sindaco, bell’uomo con barbetta bionda, che vive disinvoltamente con la moglie e un’amante, viene attribuita anche la conquista della maestrina. Poi si mormora del figlio del sindaco. Poi si sussurra del brigadiere dei carabinieri. La povera Italia è oggetto continuo di sorrisetti, allusioni, insinuazioni, talvolta di insulti aperti.

La ragazza chiede il trasferimento; le assegnano una scuola in un paesetto vicinissimo che, comunque, per bocca del sindaco, rifiuta lo “scarto di Porciano”. Italia non ha amici, nessuno che la difenda e allora chiede lei stessa un esame clinico ufficiale sulla propria verginità. Medica e ostetrica confermano e la cosa viene annunciata in consiglio comunale.

Non siamo in uno sperduto villaggio africano, non siamo nel Medioevo, ma nella civilissima Toscana, culla del Rinascimento, terra di grandi personaggi che hanno dato gloria e fama all’Italia. Ma Italia , la maestrina, non esce dal cerchio infernale del gossip. Ricominciano le voci, i sospetti, le certezze assolute che stavolta sia incinta. Troppo pallida, troppo sciupata e trasandata.

La ragazza è alla disperazione. Scrive alcune lettere, poi si allontana dal paese verso il mulino, raggiunge una specie di piccolo stagno fangoso tra due pareti di roccia, lascia in terra il grembiule rosso e si getta nell’acqua. Una donna di passaggio riconosce il grembiule , sospetta il peggio e quando lo stagno viene lentamente svuotato, appare infatti la sagoma nera della maestrina, morta per difendere il suo onore.

In una delle lettere chiede un’altra perizia sulla propria illibatezza e di essere sepolta nel malandato cimitero, senza la partecipazione degli infami. Sulla lapide , in vernice rossa, le sole iniziali ID. Non c’è una vera inchiesta, nessuno è indagato, tutti giurano di essere stati suoi amici, il parroco ammette di aver sentito quelle maldicenze e di non avergli dato peso: erano solo voci di paese.


(tratto da: "LA PATRIA, BENE O MALE-almanacco essenziale dell'Italia Unita" Carlo Fruttero e Massimo Gramellini- Mondadori/Strade Blu)


Il 16 ottobre, dopo la brutta esperienza di Roma, abbiamo sentito il bisogno di evadere, in cerca di mondo diverso, anche se per certi aspetti, non migliore.. Così all'ora di pranzo siamo saliti in auto e ci siamo diretti sui luoghi di Italia Donati.
Dopo la sua morte il Corriere della Sera, grazie soprattutto a Matilde Serao, si occupò del caso di Italia e delle condizioni delle maestre in Italia. Fu aperta poi una sottoscrizione per coprire le spese di un nuovo fumerale (a cui presero parte più di 2000 persone)e la tumulazione nel Cintolese dove abitavano i genitori e il fratello Italiano.
Il 4 luglio ebbe luogo la celebrazione.
Sulla tomba fu collocata un'elegante lapide di pietra nera con l'iscrizione in lettere dorate, che era stata pagata dal Corriere. Vi si leggeva:




questa targa commemorativa è nuova (del 2003) e si trova ancora al cimitero di Cintolese...è stato davvero un emozione trovarla, tanto che ancora mi commuovo..hem..

Il resto delle fotografie qui di seguito le hos cattate lo stesso giorno a Porciano...
Il paese si trova sui monti è molto isolato e decadente, non è esattamente a due passi da casa.. Non è difficile immaginare come deve essersi sentita sola Italia, per questo se avete avuto voglia e pazienza di leggere fin qua, vi chiedo di non lasciarla solo un'altra volta. Ricordatevi di lei,cercate sue notizie, informatevi sulla sua storia, lasciatele un messaggio, un abbraccio, una rosa...
grazie

mad




PORCIANO (PT)
























I believe in instability

  Anche se in questi mesi i giorni belli, immersi nel verde a camminare e camminare non sono mancati, così come i bei ricordi che rimarranno...