martedì 7 marzo 2017

on the road: verso Urbino...

Una fuga ci sta sempre bene.
Il viaggio in luoghi isolati  e selvaggi è stato terapeutico. Urbino, i suoi dintorni e la natura sorpresa durante il tardo inverno sono stati una vera iniezione di pura bellezza, e anche tanta fatica! Cerctamente se io abitassi a Urbino non avrei bisogno di andare in palestra!
Viaggiare è bello, conoscere luoghi e scoprire l'Italia centrale ha un sapore ancora più dolce: così poco si parla di questa zona dell'Italia, oltre il sud e il nord  spesso non si sente parlare di altro... Poi arrivano i terremoti, la distruzione, la disperazione... allora ecco che si parla di Italia Centrale.
Ma qui nelle Marche il terremoto non ha fatto danni, i danni peggiori gli hanno fatti i mezzi di informazione, così ecco il calo del turismo e danni economici a una regione che merita moltissimo (tra l'altro la campagna è pulita e quasi esente da degrado, le città pulitissime, anche Urbino nonostante sia una città universitaria, come Pisa, che però spesso è una fogna e covo di maleducati). Insomma.. partire è sempre una buona idea!
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An escape there is always good.The trip in isolated and wild places has been therapeutic. Urbino, its surroundings and the surprise nature during late winter were a real injection of pure beauty, and even so much effort!If I lived in Urbino I would not need to go to the gym! Travelling is beautiful, know places and discover the central Italy has an even sweeter taste: so little is said of this part of Italy, along the south and the north does not often you hear of another ... Then came the earthquakes , destruction, despair ... so here we are talking about centroitalia.But here in the Marche the earthquake did not damage, the worse the damage they have made the media, so this is the decline in tourism and economic damage to a region that deserves a great deal (by the way the campaign is clean and almost free degradation, spotless cities, Urbino despite being a university town, such as Pisa, but often it is a sewer and rude hideout). So .. as it is always a good idea!




 il Metauro

 Trattoria di Massa Trabaria





 una delle tante case cantoniere lasciate a decadere..

 Ca'Vernaccia
 freddo e caldo: l'inverno




 Lungo la strada, dopo Sansepolcro, ci siamo fermati a San Giustino sperando di mangiare qualcosa, ma un signora a cui abbiamo chiesto informazioni ci ha detto che non c'erano ristoranti, infatti era vero... lei ci ha offerto un piatto di pasta dicendo "sono una brava cuoca", sono cose molto preziose queste, abbiamo parlato un po', dopo siamo ripartiti, a lamoli abbiamo finalmente trovato una trattoria, abbiamo mangiato molto bene e intorno il paesaggio era davvero suggestivo: come s eil tempo si fosse fermato, e gli umani fossero diventati del giusto numero.. pochi! Il silenzio e la tranquillità.. sono già vacanza!
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Along the way, after Sansepolcro, we stopped in San Giustino hoping to eat something, but a lady who we asked told us that there were no restaurants, it was true ... she offered us a plate of pasta saying "I am a good cook," these are very precious things, we talked a bit ', after we left, a Lamoli we finally found a restaurant, we ate very well and the scenery around was really impressive: as s andthe time had He stopped, and the humans had become the right number .. a few! The silence and tranquility .. are already holiday!









Dopo un po' di riposo corriamo verso Urbino. Una luogo incredibile, il Palazzo Ducale ti fa sentire piccolo, sembra il castello della Bella Addormentata e forse lo è... Di sicuro Ludwig si è ispirato a questo capolavoro di architettura rinascimentale per il suo Neuschwanstein!
Una città con moltii giovani, un po' troppo tranquilli di fronte a quello a cui siamo abituati a Pisa, però va bene così. Noi evitiamo la pietanza tradizionale di Urbino (la crescenza, una sorta di piadina rinforzata) e preferiamo la cecina (qui la chiamano "farinata" come in Liguria), ne fanno una variante anche con i carciofi, ottima! E poi camminiamo tantissimo, non so quanto ma Urbino di notte ci ha stregato e io ho ancora i polpacci doloranti, tra salite, discese, salite...! 

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After a while 'to run off towards Urbino. An incredible place, the Ducal Palace makes you feel small, it seems the castle of Sleeping Beauty and maybe it is ... Sure Ludwig was inspired by this masterpiece of Renaissance architecture for its Neuschwanstein!
A city with moltii young, a bit 'too quiet compared to what we are used to Pisa, but that's okay. We avoid the traditional dish of Urbino (crescenza, a kind of flat bread reinforced) and prefer the cecina (here called "porridge" in Liguria), also make it a variant with artichokes, excellent! And then I walk a lot, I do not know how much but Urbino night has bewitched us and I still have sore calves, between ascents, descents, climbs ...!
 


finisce qui la prima parte del viaggio, a presto per nuove avventure!!! 
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 Here ends the first part of the trip, see you soon for new adventures !!!

lunedì 30 gennaio 2017

The Vampire's Wife

Chi mi conosce e segue da un po' sa quanto sia fondamentale per me Nick Cave; chi lo ama e comprende davvero come musicista e scrittore non può non amare sua moglie: la modella inglese Susie Bick. Una top model di vero culto, uno dei miei modelli fin dalla più tenera età, per dirla meglio fin dal 1985 quando Susie per me rappresentò l'ideale di bellezza gotico grazie alla copertina di Phantasmagoria dei DAMNED (ma come dimenticare anche la bellissima foto del "the best" dei Roxy Music?).

Nell'estate del 2015 Nick e Susie hanno dovuto sostenere un lutto devastante, la morte del loro figlio Arthur. Un dolore che sarebbe stata annichilente per chiunque ma..per alcuni dettagli forse per loro lo è stato ancora di più.  In certi momenti della vita è lecito farsi avvolgere dalle nebbie della disperazione,  Nick chiese il silenzio e così è stato, solo ora ne parlo qui nel mio blog, anche se tante volte per sfogo avrei voluto condividere con voi quella porzione (insignificante) di dolore che provavo. 


Poi un giorno Susie e Nick hanno deciso di essere felici, di esserlo insieme al loro figlio Earl e di dare libero sfogo alla loro creatività. Susie ha dato vita a una linea di moda secondo me entusiasmante e fuori dagli schemi, nonostante la sua classicità quasi rivoluzionaria. 
Linea ispirata alle donne della prateria. Abiti dal taglio simile, diversi per colore, fantasia e grado di trasparenza. Un abito così severo può essere anche scandaloso, ma sempre esaltando una femminilità leggiadra e romantica. Idealmente perfetti per le eroine di certe ballate caveiane ma anche per quelle dei vecchi film della Hammer...
Soprattutto Susie ci fa sognare e ci allontana dall'odierno mondo della moda, sempre più noioso e volgare..
Una foto pubblicata da The Vampire's Wife (@thevampireswife) in data:





Fantasta Susie nel video qui sotto!! WOW!😍
Un video pubblicato da The Vampire's Wife (@thevampireswife) in data:
Una foto pubblicata da The Vampire's Wife (@thevampireswife) in data:



The Vampire's Wife Black Liberty Dress- Ispirato alla prateria americana, amato dai pellegrini, pionieri e poligami, solo la moglie del vampiro poteva rendere questo capo utilitario sexy. L'abito Liberty ha un corpetto slim fit con freccette busto e una gonna alla caviglia scrematura 3/4, incorniciato con un orlo volant a 3 livelli. Ruffle dettagli intorno al bordo del collo, pannello frontale e testa del manicotto. La testa del manicotto è anche raccolto e manica finito per imitare dettaglio balza del orlo gonna. Chiusura con zip invisibile al centro dietro.


Una foto pubblicata da The Vampire's Wife (@thevampireswife) in data:


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venerdì 20 gennaio 2017

-ai margini del tempo-

Di false partenze non ne posso più e, immagino neanche voi (se ancora avete la pazienza di passare di qui ogni tanto..), ma a volte  latitanza e coerenza vanno a braccetto; negli ultimi mesi molte cose sono cambiate in me (fuori, dentro, nei paraggi..), come è successo tante altre volte mi sono allontanata dal blog, non credo che si debba per forza dare delle spiegazioni o delle giustificazioni (almeno qui nel mondo virtuale!) ma era davvero l'unica cosa che potessi fare, e un po' mi dispiace, un po' no... L'importante è non perdersi. 
Ricominciamo con qualche cambiamento estetico al blog, l'intestazione dedicata a "Sing Street" il film che mi è piaciuto di più degli ultimi mesi (e forse di tutto il 2016) e poi il titolo di questo post: "Ai margini del tempo" raccolta di poesie di Giovanni Sbrana, uno dei miei zii, scomparso qualche anno fa e di cui talvolta avevo scritto qui. Le sue poesie sono state musicate e cantate dal cantautore Joe Natta, ne è nato un progetto molto interessante e un generoso omaggio ad un poeta troppo presto dimenticato dalla sua città e anche dal suo paese. 
Vi consiglio di dare uno sguardo alla pagina dedicata a questo progetto sul sito ufficiale di Joe Natta. Vi lascio il link qui sotto! Buona lettura e buon ascolto!
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Of false starts and I can not, I guess even you (if you still have the patience to pass through here every now ..), but sometimes the inaction and consistency go hand in hand; in recent months, much has changed in me (outside, inside, in the vicinity ..), as has happened so many times before I moved away from the blog, I do not think you should necessarily give explanations or justifications (at least here in the world virtual!) but it was really the only thing I could do, and a little 'I'm sorry, a little' no ... the important thing is not to get lost.Let's start with a few cosmetic changes to the blog, the heading dedicated to the film "Sing Street" the movie that I liked most in recent months (and perhaps around 2016) and then the title of this post: "For the time margins "collection of poems by John Sbrana, one of my uncles, who died a few years ago and they sometimes had written here. His poems were set to music and sung by singer-songwriter Joe Natta, he was born a very interesting project and a generous tribute to a poet too soon forgotten by his city and even from his country.I suggest you take a look at the page dedicated to this project on the official website of Joe Natta. I leave the link below! Happy reading and good listening!
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domenica 1 gennaio 2017

A vampire hiding in the closet

🙈🙉🙊
il primo giorno dell'anno inizia, più o meno, così...













a presto e 
BUON ANNO!!!
e fra che ci siete...
trovate l'intruso!!!

I believe in instability

  Anche se in questi mesi i giorni belli, immersi nel verde a camminare e camminare non sono mancati, così come i bei ricordi che rimarranno...