lunedì 3 ottobre 2011
giovedì 29 settembre 2011
"L'Amorale" (e) riassunto
E suona già mezzogiorno e mezzo, son qui con l'olio di canapa sui capelli, stasera concertino a Viareggio e mi tartassano sulla storia del censimento, perchè quando c'è da riempire moduli pensano tutti sempre a me?! manco avessi una bella calligrafia, che poi serve per fare delle X?!?
In questi giorni ho sfogliato spesso gli ultimi numeri di Vanity Fair, si legge della guerra in Libia e ancora come s efosse una guerra vera e non quello che realmente è: UNA MONTATURA CINEMATOGRAFICA...
I bene informati parlvano di un invasione via terra della Libia a metà ottobre da parte degli americani, staremo a vedere... e poi quanti MOSTRI...quanti mostri si vedono nelle foto, che sia la presentazione di un film a Venezia, il compleanno di un Grand Hotel... gli invitati (o i presenti...) son sempre mostruosi...Ma avete mai notato quanti mostri circolano nel bel mondo della moda?!
Oggi mi sono alzata col piede sbagliato?! No, anzi... prima si là, col gatto, ancora perso nelle lenzuola blu nei suoi sogni di micino di campagna ritrovatosi in un appartamento in una zona depressa di una città che è tutta fatta da zone depresse, mi sentivo così bene che mi son quasi preoccupata e ho fatto l'elenco delle cose No o Ni che mia spettano...
Risultato? Nulla è riuscito a mettermi di malumore o farmi sentire increspature troppo storte nello stomoca...
E ora vi lascio, che devo togliere l'olio di canapa (miracoloso...lo uso anche per il viso da mesi e la mia pelle è molto più in salute!)e farmi uno shampoo, e poi mettermi ai fornelli e tirare fuori il gatto dalle lenzuola...
p.s. tra un esce il disco nuovo degli Zen Circus... che ormai son famosi e chi li sentirà più a Pisa a suonar nei localetti?! e se mi sbugiarderanno...ben venga!
In questi giorni ho sfogliato spesso gli ultimi numeri di Vanity Fair, si legge della guerra in Libia e ancora come s efosse una guerra vera e non quello che realmente è: UNA MONTATURA CINEMATOGRAFICA...
I bene informati parlvano di un invasione via terra della Libia a metà ottobre da parte degli americani, staremo a vedere... e poi quanti MOSTRI...quanti mostri si vedono nelle foto, che sia la presentazione di un film a Venezia, il compleanno di un Grand Hotel... gli invitati (o i presenti...) son sempre mostruosi...Ma avete mai notato quanti mostri circolano nel bel mondo della moda?!
Oggi mi sono alzata col piede sbagliato?! No, anzi... prima si là, col gatto, ancora perso nelle lenzuola blu nei suoi sogni di micino di campagna ritrovatosi in un appartamento in una zona depressa di una città che è tutta fatta da zone depresse, mi sentivo così bene che mi son quasi preoccupata e ho fatto l'elenco delle cose No o Ni che mia spettano...
Risultato? Nulla è riuscito a mettermi di malumore o farmi sentire increspature troppo storte nello stomoca...
E ora vi lascio, che devo togliere l'olio di canapa (miracoloso...lo uso anche per il viso da mesi e la mia pelle è molto più in salute!)e farmi uno shampoo, e poi mettermi ai fornelli e tirare fuori il gatto dalle lenzuola...
p.s. tra un esce il disco nuovo degli Zen Circus... che ormai son famosi e chi li sentirà più a Pisa a suonar nei localetti?! e se mi sbugiarderanno...ben venga!
Mad
mercoledì 28 settembre 2011
il 15 ottobre a Roma...
12:03 28 SET 2011
(AGI) - Roma, 28 set. - Manifestazione nazionale a Roma il 15 ottobre nella giornata di mobilitazione "in tutta Europa, nel Mediterraneo e in altre regioni del mondo, contro la distruzione dei diritti, dei beni comuni, del lavoro e della democrazia compiuta, con le politiche anticrisi, a difesa dei profitti e della speculazione finanziaria". Con lo slogan: "Le persone non sono un debito", anche in Italia l'appuntamento degli 'indignados' e' stato raccolto da soggetti organizzati, alleanze sociali, gruppi informali e persone, che "non vogliono fare un passo di piu' verso il baratro in cui l'Europa e l'Italia si stanno dirigendo e che la manovra del Governo continua ad avvicinare. Vogliamo - affermano - un'altra economia, un'altra societa' e una democrazia vera".
La manifestazione partira' alle ore 14 da piazza della Repubblica e arrivera' a piazza San Giovanni.
(AGI) - Roma, 28 set. - Manifestazione nazionale a Roma il 15 ottobre nella giornata di mobilitazione "in tutta Europa, nel Mediterraneo e in altre regioni del mondo, contro la distruzione dei diritti, dei beni comuni, del lavoro e della democrazia compiuta, con le politiche anticrisi, a difesa dei profitti e della speculazione finanziaria". Con lo slogan: "Le persone non sono un debito", anche in Italia l'appuntamento degli 'indignados' e' stato raccolto da soggetti organizzati, alleanze sociali, gruppi informali e persone, che "non vogliono fare un passo di piu' verso il baratro in cui l'Europa e l'Italia si stanno dirigendo e che la manovra del Governo continua ad avvicinare. Vogliamo - affermano - un'altra economia, un'altra societa' e una democrazia vera".
La manifestazione partira' alle ore 14 da piazza della Repubblica e arrivera' a piazza San Giovanni.
lunedì 26 settembre 2011
si riparte coi sogni...
Avrei tante cose da dire, raccontare... questo finesettimana è stato bello, in giro per la Toscana, quella vera, quella ancora lontana dal degrado, dalle reti di plastica arancione, dalla palstica ovunque proprio ovunque...diventa sempre più piccola e più lontana quella parte che amiamo ma che sembra essere amata da pochi... ce la stanno distruggendo ma... Oggi non riesco a parlare di questo, e poi ho fatto così tante foto che...quelle dovrebbero parlare per me...
Oggi ho bisogno di allontanarmi dal reale nudo&crudo...
Non so nemmeno io dove andrà a finire questo post...
Sto facendo giretti virtuali, memtre fuori c'è un bel sole e il mondo piccolo piccolo che ho intorno sembra anche meno brutto perchè... ripulito dalla pioggia violenta di ieri...
Non so nemmeno io dove andrà a finire questo post...
Sto facendo giretti virtuali, memtre fuori c'è un bel sole e il mondo piccolo piccolo che ho intorno sembra anche meno brutto perchè... ripulito dalla pioggia violenta di ieri...
Maglietta di cotone nero e mini a quadretti verde scuro...eccomi... in giro per negozietti londinesi....
Teddington vintage highlight: Mela Mela
The Blue Carbuncle
Vintage beauty parlours: the Powder Room
giovedì 22 settembre 2011
lunedì 19 settembre 2011
assurdo e ingiusto
Vedo la vita da un occhio, l'altro è di vetro
Se da questo unico occhio vedo molte cose ne vedo molte di più dall'altro
Perchè l'occhio sano mi serve a vedere, quello cieco a sognare.
Paruir Sevak (1924-1971)
:::
Ieri sera è morto mio zio Giovanni, io l'ho saputo tardi, non sono riuscita a parlare con nessuno fino a poco fa. Avevo scritto di lui, non molto tempo fa, sull'altro mio blog (quello che tra un po' chiuderà, portandosi nel nulla un piccolo pezzetto insignificante di storia personale). Mio zio aveva deciso di entrare in una casa per anziani, Anche se io non l'avevo mai considerato anziano, era sempre stato così, tale e quale, pacato, mite, affettuoso coi gatti e appassionato di poesia, teatro, letteratura, storia locale... E non era nemmeno malato, o meglio lo era stato ma poi aveva superato la cosa e l'unico neo era il suo vivere da solo, il suo non farcela più a mandare avanti la vecchia casa torre di famiglia (quella dove è nato anche il mio babbo e un suo cugino...). Casa vecchia, cara di libri e umido, traboccante ricordi e vecchia e preziosa macchina da scrivere...
Ha renderlo bisognoso di cambiare vita era stato questa motivazione: avere qualcuno che si prendesse cura delle incombenze quotidiane, magari lui avrebbe ripreso a scrivere, a leggere di più.
Invece in poche settimane (sembrava intontito, come sottos edativo) le cose sono cambiate, peggiorate, e ora questo...
Stamani mi sentivo un mollusco, incapace di fare qualsiasi cosa, anche di pensare o fare una telefonatao decifrare l'orario del treno, Ho pensato che dovevo piangere e basta, non vista, senza nessuna critica. Poi ho parlato coi miei genitori, ora va meglio. Resta la rabbia.
Un uomo, ancora padrone delle sue facoltà, tempo fa decise di portare dei cambiamenti nella sua esistenza, per migliorarla. Forse non era la scelta giusta, per me non lo era, ma non è che contasse molto la mia opinione, e comunque l'ho rispettata. Oggi, dopo poco più di un anno, quell'uomo non c'è più. Sarà la rabbia mescolata al dolore ma io ci vedo qualcosa di ingiusto e di innaturale.
in questa foto, mio zio con Paloma Picasso
Se da questo unico occhio vedo molte cose ne vedo molte di più dall'altro
Perchè l'occhio sano mi serve a vedere, quello cieco a sognare.
Paruir Sevak (1924-1971)
:::
Ieri sera è morto mio zio Giovanni, io l'ho saputo tardi, non sono riuscita a parlare con nessuno fino a poco fa. Avevo scritto di lui, non molto tempo fa, sull'altro mio blog (quello che tra un po' chiuderà, portandosi nel nulla un piccolo pezzetto insignificante di storia personale). Mio zio aveva deciso di entrare in una casa per anziani, Anche se io non l'avevo mai considerato anziano, era sempre stato così, tale e quale, pacato, mite, affettuoso coi gatti e appassionato di poesia, teatro, letteratura, storia locale... E non era nemmeno malato, o meglio lo era stato ma poi aveva superato la cosa e l'unico neo era il suo vivere da solo, il suo non farcela più a mandare avanti la vecchia casa torre di famiglia (quella dove è nato anche il mio babbo e un suo cugino...). Casa vecchia, cara di libri e umido, traboccante ricordi e vecchia e preziosa macchina da scrivere...
Ha renderlo bisognoso di cambiare vita era stato questa motivazione: avere qualcuno che si prendesse cura delle incombenze quotidiane, magari lui avrebbe ripreso a scrivere, a leggere di più.
Invece in poche settimane (sembrava intontito, come sottos edativo) le cose sono cambiate, peggiorate, e ora questo...
Stamani mi sentivo un mollusco, incapace di fare qualsiasi cosa, anche di pensare o fare una telefonatao decifrare l'orario del treno, Ho pensato che dovevo piangere e basta, non vista, senza nessuna critica. Poi ho parlato coi miei genitori, ora va meglio. Resta la rabbia.
Un uomo, ancora padrone delle sue facoltà, tempo fa decise di portare dei cambiamenti nella sua esistenza, per migliorarla. Forse non era la scelta giusta, per me non lo era, ma non è che contasse molto la mia opinione, e comunque l'ho rispettata. Oggi, dopo poco più di un anno, quell'uomo non c'è più. Sarà la rabbia mescolata al dolore ma io ci vedo qualcosa di ingiusto e di innaturale.
in questa foto, mio zio con Paloma Picasso
Iscriviti a:
Post (Atom)
I believe in instability
Anche se in questi mesi i giorni belli, immersi nel verde a camminare e camminare non sono mancati, così come i bei ricordi che rimarranno...
-
TRISTE BANSHEE Raramente esco allo scoperto. Preferisco lasciarlo fare alle altre. Sono tutte così brave, più brave di ...
-
Il campanile di Montecarlo ombre molto anni'70 Il bello dei giorni di festa di serie B è che se vuoi fuggire lo puoi fare. ...
-
L'ultimo sabato d'inverno, un giorno di sole, un raro giorno di sole... Ecco quando sono state scattate le foto che vedrete qui s...
-
Ecco il primo Giveaway della Madhouse Autoproduzioni (che - dal 1996 - autoproduce/autogestisce libri in formato fanzine, magliette e altre...
-
...e così rieccoci alla seconda parte della cronaca dei simpatici imprevisti che ci hanno regalato una domenica inaspettata, saranno st...