lunedì 10 agosto 2020

carote selvatiche

 


Partendo dal preuspposto che l'agricoltura è una forma di degrado, c'è sicuramente più degrado in un campo di girasoli, che in uno di carote selvatiche.

Non che non mi piacciano i girasoli, ma tutta questa notorietà improvvisa mi fa un po' imbronciare, un po' come la signora lucchese che vuole organizzare il pranzo della comunione in una vigna o tra gli ulivi... Signore e signori, ma per cosa l'avete presa l'agricoltura? per l'ultima sala trattenimenti di qualche ristorantone del sud?!

Tornando ai girasoli, non fa piacere vedere reti di recinzione buttate giù da coppie anche belline, per fare foto fashion alla sparapose di turno. Non fa piacere vedere giovani girasoli recisi e abbandonati a pochi metri dal campo, per giocare (il tempo di uno scatto) agli Oscar Wilde. Ma chiudiamo la parentesi girasoli...

Queste foto le ho fatte una sera, prima di cena, dal cortile della casa A. Il campo di fianco, dava qualche raccolto di fieno, ma quest'anno non è stato facile. Prima qualcuno aveva tolto la catenella che segnava il passaggio per il trattore, per farci un posto macchina in più, e a nessuno è venuto in mente di chiamare i vigili. Poi i muratori di un cantiere lì vicino hanno scaricato un pianale di buona terra proprio nel centro, se avessero avuto cura di spianarla sarebbe stata anche una cosa positiva, ma la montagna è restata montagna e il trattore ha dvuto evitare l'ostacolo, senza poter recidere l'erba cresciuta sopra la montagnetta di buona terra. Ora chi mi conosce sa che c'è l'ho con il mondo dell'edilizia. Ma non per partito preso o per status. E' che non si può rispettare chi, per primo, non ha rispetto dell'altrui lavoro. 

E non mi sembra ci sia bisogno di aggiungere altro. 

a parte la bellezza di questi fiori..















I believe in instability

  Anche se in questi mesi i giorni belli, immersi nel verde a camminare e camminare non sono mancati, così come i bei ricordi che rimarranno...